Jacopo Rosin
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Cellino e Spinelli addio, nuove proprietà per Cagliari e Livorno

Sirene statunitensi per Cellino e il Cagliari; A Livorno Spinelli sta trattando la vendità del club con un imprenditore locale

Cellino e Spinelli addio, nuove proprietà per Cagliari e Livorno
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Il futuro societario di molti club italiani rischia di essere diverso nei prossimi mesi, a partire da Cagliari e Livorno. Dopo il passaggio dell’Inter all’indonesiano Erick Thohir, l’americano James Pallotta sul trono della Roma e le offerte ricevute da Singapore per l’acquisizione del Milan, sulle quali rimane forte però la volontà del presidente rossonero Silvio Berlusconi di non cedere il suo giocattolo, altre realtà della nostra Serie A potrebbero cambiare bandiera. Se gli sceicchi, per il momento, non sembrano interessati ad investire i loro enormi capitali sul nostro territorio, ecco che un’altra compagnia statunitense si sta muovendo in Sardegna, mentre “Livorno ai livornesi” sembra essere il futuro slogan della Società toscana.

CAGLIARI A STELLE E STRISCE – Giorni caldi a Cagliari. Dopo la recente acquisizione da parte di Massimo Cellino del Leeds United, e le sue dichiarazioni poco gradite dai giocatori, nel capoluogo sardo c’è aria di rivoluzione. In queste ore, Luca Silvestroni, emissario di una società americana, è in città per trattare con il presidente Cellino l’acquisizione della società rossoblu. La storia fra l’imprenditore sardo e il Cagliari potrebbe dunque concludersi, dopo 22 anni. Insieme a Silvestroni c’è l’architetto Dan Meis, lo stesso che sta lavorando al progetto del nuovo stadio della Roma: a lui è affidata la supervisione per la costruzione di un eventuale futuro stadio di proprietà. Gli americani fanno sul serio quindi, anche se non è stato ancora rivelato nulla dell’identità dei proprietari del Fondo interessato, né vi sono tempi certi sulle dinamiche dell’operazione. Intanto, nel pomeriggio di ieri c’è stato un incontro in Comune con il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Per l’occasione i due rappresentati della società statunitense sono stati incoraggiati dai tifosi rossoblù, che li hanno accolti con sciarpe e cori, un chiaro messaggio di benvenuto. Al termine dell’incontro Silvestroni ha dichiarato: “É emersa la volontà da parte della società di cedere. Possiamo dire che la strada sia in discesa. La stessa trattativa ora è alla luce del sole: dovremmo sentirci quotidianamente per arrivare alla conclusione.”

aldo spinelli

Aldo Spinelli, presidente del Livorno

LIVORNO CAMBIA PELLE – Dopo 15 anni i tifosi del Livorno potrebbero non vedere più in tribuna l’inconfondibile impermeabile giallo del Presidente Aldo Spinelli, che sta trattando in questi giorni il cambio di proprietà del club toscano; già in passato, aveva dichiarato la volontà di cedere la società, a patto che si trovasse la persona giusta. Il successore potrebbe essere Stefano Bandecchi. Il forte interesse all’acquisizione del club, mostrato fin da subito dall’imprenditore livornese, potrebbe aver convinto Spinelli ad uscire di scena. Sul sito della società amaranto si legge: “La società A.S. Livorno Calcio comunica che in data odierna il Presidente Spinelli ha avuto un primo incontro esclusivamente conoscitivo ed esplorativo con i rappresentanti del Dott. Bandecchi, Amministratore Delegato dell’Università Cusano. Alla fine le parti si sono impegnate a rivedersi per approfondire tutti gli aspetti relativi all’eventuale cessione della Società”. Il prossimo possibile presidente del Livorno, però, non è ben visto dalla tifoseria che l’ha già contestato ancor prima di prendere possesso del club. Oggetto del disappunto dei tifosi amaranto il trascorso di Bandecchi, che in passato è stato candidato alla Regione Lazio per Forza Italia, lato politico non gradito alla curva, storicamente schierata dal loto opposto. Si registra già il primo striscione di minaccia: “Bandecchi attento… a Livorno fischia ancora il vento!!!”. Quando si dice iniziare col piede giusto…

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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