Calogero Destro
No Comments

I segreti della Juventus dei record

I bianconeri si sono resi protagonisti di una stagione straordinaria e adesso puntano a infrangere il record dei maggiori campionati europei

I segreti della Juventus dei record
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

99 punti in 37 gare disputate: è questo lo score da record della Juventus nella stagione di Serie A 203/14. Un campionato che rimarrà impresso indelebilmente negli annali ancor più di molti altri vinti dalla “Signora” ,perché il sapore del record è sempre il più dolce e quello abbattuto dalla Juventus di Conte è frutto di un’abnegazione e una continuità di risultati difficilmente emulabili. Ma quali sono le ragioni per cui la Juventus, proprio in questa stagione, è riuscita a raggiungere questo straordinario traguardo?

Llorente e Tevez, nuove stelle della nostra serie A Juventus

Tevez-Llorente, coppia decisiva per la Juventus in questa stagione

Perché record?–  1)Innanzitutto i bianconeri hanno conservato la spina dorsale della rosa della passata stagione, che aveva chiuso agevolmente il campionato al primo posto, rafforzandola con degli innesti in avanti di grandissima qualità( Tevez e Llorente), che, alla lunga, e a suon di reti, hanno fatto la differenza.

La crescita esponenziale di un giovane di classe come Pogba e la spaventosa solidità difensiva, maturate grazie all’ ineccepibile lavoro del “martello” Conte, poi, hanno fatto il resto.

2) Sicuramente la prematura eliminazione in Champions ha favorito la maggiore concentrazione delle forze sul campionato, obiettivo primario della società.  Anche  la definitiva eliminazione dall’Europa a causa del Benfica ha avuto i suoi effetti sul gruppo: la cocentissima sconfitta nella semifinale di Torino infatti, ha trasmesso ai bianconeri una voglia di rivalsa importante, che, rafforzata dal fatto di poter affrontare le ultime gare di campionato con la serenità d’animo di chi aveva già in tasca il terzo scudetto di fila, ha poi consentito di battagliare sul campo come  chi ha la consapevolezza di poter riscrivere la storia del calcio italiano.

3) Infine una Roma da applausi, che mettendo pressione sulle spalle della Juve, ha praticamente costretto gli uomini di Conte a non mollare nemmeno sul finire del campionato, pronto ad essere riaperto dai giallorossi ad ogni minimo passo falso dei bianconeri.

Non è finita– Ma la cosa che stupisce ancor di più è un’altra: il campionato si chiuderà domenica prossima con Juventus-Cagliari, partita sulla carta ininfluente, ma non per i bianconeri, non ancora paghi dell’aver infranto il record di punti dell’Inter di Mancini (97 pt ne 2006/07).

La società del presidente Agnelli, infatti, ottenendo i 3 punti con i sardi, diventerebbe la squadra che fra i più importanti campionati europei, ha collezionato il maggior numero di punti di tutti i tempi, superando il record  del Benfica (101 pt  nella stagione 1990-1991 in 38 partite), di Barcellona e Real Madrid, arrivate a 100, sempre in 38 gare (nel 2011-2012 i Blancos, nel 2012-2013 gli uomini di Vilanova).

Un biglietto da visita eccezionale per chi, dal prossimo anno, vuole ritornare ad essere protagonista anche in Europa.

Calogero Destro

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *