Giuseppe Landi
No Comments

Adrian Ricchiuti della Virtus Entella ai microfoni di SportCafe24

Il centrocampista parla in esclusiva della promozione in serie cadetta della Virtus Entella, del suo futuro e del suo passato catanese

Adrian Ricchiuti della Virtus Entella ai microfoni di SportCafe24
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Adrian Ricchiuti, Virtus Entella

Adrian Ricchiuti, centrocampista della Virtus Entella

I sogni esistono, basta crederci. E’ il caso della Virtus Entella, squadra che pochi giorni fa ha raggiunto la sua prima storica promozione in Serie B. Un mix di giovani ed esperti che ha portato il club di Chiavari quasi alla ribalta del calcio italiano. La Redazione di SportCafe24.com ha contattato uno degli artefici di questo importante traguardo, Adrian Ricchiuti, ex centrocampista del Catania:

Come avete vissuto questo importante traguardo, storico per un club come l’Entella?
“Fantastico, fare parte di una cittadina che ha raggiunto la Serie B è un traguardo storico, e ogni momento va vissuto nel migliore dei modi”.

Quando avete capito realmente di potercela fare?
“La squadra era fatta per vincere il campionato, quindi dalla prima giornata”.

Quali sono i segreti di questa squadra?
“Direi lavoro e umiltà di tutti i ragazzi a mettersi al servizio della squadra”.

L’obiettivo per il prossimo anno sarà la salvezza?
“Un club come l’Entella deve giustamente pensare soprattutto al bilancio e a raggiungere la salvezza, che a Chiavari è come vincere un campionato”.

Lei ha intenzione di prolungare il suo rapporto con questo club?
“Non saprei, il mio contratto scadrà il prossimo 30 giugno. Io me lo auguro, ma al momento non ci sono certezze”.

Tra le squadre qualificate ai playoff, quale secondo lei ha più chance di essere promossa in Serie B?
“Nessuno tiene conto dell’Alto Adige, è una squadra molto ben organizzata. Si fanno sempre i soliti nomi, ma il Sudtirol è attualmente tra le squadre più in forma”.

Quante chance di salvarsi ha ancora il Catania?
“Vedendo il calendario sarà molto difficile, deve vincere le ultime due. Io spero ottenga la salvezza”.

Cosa non ha funzionato questa stagione in terra etnea?
“Sicuramente il gruppo, è la cosa più importante. Il Catania ha ceduto elementi che formavano la colonna portante della squadra, al di là se giocavano titolari o meno”.

Fa effetto essere stati allenati da un tecnico, come Simeone, ora in finale di Champions?
“Sono fiero, orgoglioso di essere stato allenato da lui e dal fatto che mi schierava titolare. Sono contento per lui, si vedeva anche a Catania che sarebbe divenuto un grande allenatore”.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

Avvertenza: è consentito l’uso, anche parziale, dell’articolo previa citazione della fonte.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *