Redazione

Una grande Germania stende l’Olanda e vola in testa al girone B

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KHARKIV (UCRAINA), 13 GIUGNO – La Germania batte nettamente per 2 – 1 l’Olanda e ipoteca la qualificazione per i quarti di finale per raggiungere i quali sarà sufficiente non perdere l’ultima sfida contro la Danimarca. Dopo avere sbloccato il punteggio i tedeschi hanno preso in mano le redini dell’incontro ed hanno dominato gli avversari fino ad un quarto d’ora dal termine quando il goal degli uomini di Van Marwijk li ha costretti a difendersi, a volte anche con affanno. L’Olanda vede ridotte al lumicino le speranze di andare avanti nell’Europeo al termine di una gara ampiamente deludente che ha messo ancora una volta in evidenza le grandi difficoltà degli arancioni in fase offensiva e le pericolose incertezze del proprio reparto arretrato.

La Partita – La Germania inizia la gara presentando la stessa formazione schierata contro il Portogallo mentre nell’Olanda al centro della difesa a far coppia con Heitinga c’è Mathijsen al posto di Vlaar. L’inizio è subito di marca olandese e dopo 90 secondi Sneijder lancia Van Persie che però è leggermente in ritardo e non riesce ad agganciare la sfera. Lo stesso schema si ripete al settimo minuto quando l’attaccante dell’Arsenal si presenta solo davanti a Neuer con un perfetto inserimento centrale ma spreca l’occasione tirando addosso al portiere tedesco. La partita è viva, giocata a buon ritmo e con parecchi capovolgimenti di fronte e su uno di questi, all’ottavo minuto, Ozil calcia da 20 metri colpendo il palo alla sinistra di Stekelenburg che sulla ribattuta blocca con sicurezza. All’undicesimo minuto un altro pericoloso inserimento in area di Van Persie conferma le difficoltà della difesa tedesca sugli inserimenti in profondità dei giocatori olandesi che riescono a sfondare spesso e volentieri la terza linea avversaria senza però avere la necessaria freddezza per concretizzare le occasioni create.La Germania dal canto suo agisce prevalentemente di rimessa e, pur non creando molti pericoli, dà l’impressione di poter far male in qualsiasi momento. E’ infatti proprio su una ripartenza che al ventiquattresimo gli uomini di Low passano in vantaggio con Mario Gomez, al secondo goal consecutivo dopo quello contro il Portogallo. La punta tedesca sfrutta un gran lancio in profondità di Schweinsteiger per presentarsi solo di fronte a Stekelenburg e batterlo con un tiro rasoterra che termina alla destra dell’estremo difensore. Dopo la rete del vantaggio tedesco gli arancioni accusano il colpo e la seconda metà del tempo è letteralmente dominata dagli uomini di Low. Infatti al trentasettesimo Badstuber sfiora il goal sprecando incredibilmente di testa a due passi dal portiere e poi, un minuto dopo, raddoppia ancora Gomez che, lanciato sempre da Schweinsteiger, calcia in diagonale da destra e manda il pallone alle spalle del portiere con una gran conclusione dal basso verso l’alto. Un miracolo di Stekelenburg su punizione di Schweinsteiger deviata da Robben chiude la prima frazione che ha visto l’Olanda comandare il gioco nella prima parte e la Germania dominare la scena dopo essere passata in vantaggio.

Nella ripresa Van Marwijk gioca il tutto per tutto passando al 4-4-2 con l’inserimento di Van der Vaart e Huntelaar con quest’ultimo che affianca Van Persie in avanti. Gli arancioni mostrano più determinazione e voglia rispetto al primo tempo ma raramente riescono ad impensierire la difesa tedesca, ben protetta da un centrocampo dove brilla Schweinsteiger autore di una prestazione di altissimo livello. Sono anzi sempre i bianchi comandare il gioco e a sfiorare il terzo goal con Hummels che al cinquantaduesimo impegna Stekelenburg in un doppio grande intervento dopo una discesa iniziata nella propria metà campo. Al cinquantottesimo si rivede l’Olanda con Van Persie che conclude al volo da fuori area ma Neuer risponde da par suo mentre al sessantaduesimo è Sneijder che prende palla a sinistra, rientra sul destro e calcia senza che la sfera centri lo specchio della porta. Gli orange insistono e al settantatreesimo accorciano le distanze con una prodezza di Van Persie che insacca con un gran tiro da fuori area dopo una strepitosa azione personale. La rete della punta dell’Arsenal ha l’effetto di ridare fiducia all’Olanda che si butta in avanti alla ricerca del pareggio. La stanchezza però comincia a prendere il sopravvento e fino al termine non ci sono più occasioni da segnalare tranne un rischio corso da Stekelenburg che prova un dribbling su Klose che gli ruba la sfera riuscendo solo a colpire il palo con la palla che termina poi sul fondo.

Uomo Partita SportCafe24 – GOMEZ 8 – Decide la partita segnando 2 reti nel primo tempo che gli consentono di raggiungere Dzagoev in testa alla classifica marcatori di Euro 2012. Dopo il goal di testa realizzato contro il Portogallo altre due marcature di pregevole fattura che evidenziano ancora una volta il repertorio completo della punta tedesca, capace di far goal in tutte le maniere. Oltre alle reti anche tanto movimento e parecchie sponde per i compagni a dimostrazione di una grande condizione di forma al termine di una stagione che l’ha visto grande protagonista nelle fila del Bayern.Da segnalare anche la prestazione sontuosa di Schweinsteiger, autore di 2 assist e assoluto dominatore della zona nevralgica del campo.

Tabellino:

OLANDA 1 (73’ Van Persie)
GERMNANIA 2 (24’ e 38’ Gomez)

Le Formazioni

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Willems; Nigel De Jong, Van Bommel (46’ Van der Vaart); Robben (83’ Kuyt), Sneijder, Afellay (46’ Huntelaar); Van Persie A disp.: Vorm, Krul, Bouma, Vlaar, Bouhlarouz, Schaars, Strootman, Van der Vaart, Kuyt, Huntelaar,Luuk De Jong, Narsingh All.: Bert Van Marwijk

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Muller (92’ Bender), Ozil (81’ Kroos), Podolski; Gomez (72’ Klose) A disp.: Wiese, Zieler, Schmelzer, Howedes, Mertesacker, Gurdogan, Bender, Kroos, Gotze, Reus, Schurrle, Klose All.: Joachim Low

Ammoniti: 80’ Nigel De Jong (O) , 87’ Boateng (G), 90’ Willems (O)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Jonas Eriksson (Svezia)

 a cura di Mauro Leone

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