Modestino Picariello
No Comments

Finale di Campionato: se ci si stupisce della normalità

Puntuali come la morte, scattano le polemiche per i risultati strani degli ultimi turni di campionato: ma mai come stavolta non c'è nulla da contestare

Finale di Campionato: se ci si stupisce della normalità
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Finale di campionato: contestato il rigore preso da Klose in Lazio-Verona 3-3

Finale di campionato: contestato il rigore preso da Klose in Lazio-Verona 3-3

Ci meravigliamo spesso (lamentandoci ovvio) della differenza tra noi e gli altri campionati europei e il finale di campionato non fa eccezione: lì se la giocano tutti qui invece troppi risultati strani, c’è odore di combine lungo un miglio. Ma perché non proviamo a pensare che per una volta la colpa è nei nostri occhi e non nel campo?

NUMERI BOOMERANG – L’unica lamentela sensibile e considerevole è che soprattutto quest’anno siamo stati un campionato poco competitivo: in Liga le prime tre sono chiuse in quattro punti, in Premier le prime tre sono chiuse in quattro punti, in Francia e Germania resta aperta la lotta Champions, in Italia sono stati già decisi tutti i posti Champions, il quarto posto della Fiorentina è quasi blindato (soprattutto vedendo l’Inter di Mazzarri…) e cinque squadre lottano per non retrocedere. Per il resto, nel campionato meno equilibrato degli ultimi anni, i tre quarti delle squadre non hanno nulla da chiedere, e possono permettersi di godersi a viso aperto le ultime giornate senza calcoli. Gli ultimi risultati sono figli di questo clima e basta analizzare le partite incriminate per capire che non c’è nulla dietro. Prendiamo le più sospette, secondo il caos mediatico dominante.

CATANIA-ROMA 4-1: Alla Juventus basta un punto per chiudere il campionato e Rudy Garcia si mostra uomo di rara pragmaticità, ammettendo la vittoria bianconera il giorno prima della sfida. Ciò che il parvenu non aveva ancora capito, però, è che a Roma puoi fare tutto, tranne togliere i sogni, e la mano dell’allenatore nella stagione si è mostrata molto più evidente del previsto. La squadra smette di crederci, il Catania deve salvarsi e la frittata è pronta: Dopo la doppietta di Izco, i giallorossi tirano i remi in barca e la Juventus festeggia in albergo il campionato meno sudato di sempre.

FIORENTINA-SASSUOLO 3-4: Incredibile una tale débâcle in casa dei Viola, per molti. Beh, falso: fermo restando che la Fiorentina soffre della malattia di Icaro, sfracellandosi ogni qualvolta si avvicina al sole (Fiorentina-Pescara 0-2, il testa a testa col Milan per l’ultimo posto utile in Champions nella stagione scorsa, la sconfitta col Milan di quest’anno), resta da considerare non solo i molti giorni in più avuti dal Sassuolo per la preparazione della gara, ma anche e soprattutto l’aspetto psicologico connesso alla finale di Coppa Italia. Hanno fatto la differenza anche qui le motivazioni e soprattutto Berardi che, ogni qual volta trova una difesa aperta, si scatena.

LAZIO-VERONA 3-3: Fermo restando che bisognerebbe capire perché due squadre dovrebbero accordarsi per il risultato peggiore per entrambe, già la classifica del campionato mostra che le due compagini si equivalgono. Aggiungici anche la paura di vincere, perché entrambe sanno di non poter economicamente mantenere un impegno come l’Europa League, ed ecco che il pareggio appare come il risultato più scontato. I veronesi si lamentano per il rigore su Klose? Beh, andate a spiegare ai laziali che il gol di Biglia era regolare. Mazzoleni era in giornata no, è forse prova di un illecito?

La verità è che, eccetto le due milanesi, nessuno ha più nulla da chiedere al campionato e i valori reali si riscoprono: l’Udinese strapazza il Livorno, per esempio, perché libera dalla tensione di una stagione difficilissima e massacrante (a proposito, auguri a Di Natale, secondo marcatore di tutti i tempi del campionato italiano tra i calciatori in attività) , e così via. E’ forse un reato lo spettacolo? Io penso di no, farebbero bene a pensarlo anche i tifosi. Ed allora? Buon finale di campionato, senza polemiche, a tutti!

Modestino Picariello

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *