Orazio Rotunno
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Inter, se tornasse Stramaccioni? Zanetti in seconda: Mazzarri rischia

Ipotesi remota o possibilità concreta? Ancora sotto contratto, ha il profilo giovane richiesto da Thohir ed eviterebbe la ricerca di un terzo allenatore sotto paga

Inter, se tornasse Stramaccioni? Zanetti in seconda: Mazzarri rischia
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STRAMACCIONI E ZANETTI DELUSI DOPO INTER-TOTTENHAMWalter Mazzarri, Andrea Stramaciconi ed un terzo incomodo. Verrebbe da aggiungere scomodo, perchè anche per il multimilionario Thohir, tre allenatori a busta paga sarebbero davvero troppi. Ma qualcosa deve cambiare, l’Inter non può accingersi all’ennesima stagione transitoria post-triplete e l’indonesiano sarà pronto a rivoluzionare la Società in ogni suo aspetto e ad ogni costo, pur di riportare i neroazzurri a livelli competitivi quanto prima, almeno in Italia. E per ciò si intende minimo terzo posto: utile a ritornare in Champions League. 

UN RITORNO AL PASSATO PER GUARDARE AL FUTURO – Quello di Andrea Stramaccioni è un nome che circola da qualche settimana per i corridoi di Corso Vittorio Emanuele, in maniera molto silenziosa ma giorno dopo giorno più insistente. Il tecnico romano sembra tenersi libero appositamente, rifiutando ogni destinazione fra le diverse pervenute: il suo addio con l’Inter ha sempre dato l’idea di un arrivederci, per quanto bene fatto a livello giovanile e nonostante tutto per le buone impressioni e doti mostrare nell’anno da tecnico interista. E’molto giovane, avrà altre chances ma una di queste potrebbe nuovamente essere all’Inter: Thohir ha sempre desiderato un manager emergente e giovane, con idee interessanti e col quale programmare un futuro a lungo termine. Un uomo di tale profilo è già sotto contratto, con uno stipendio anche piuttosto modesto, il che non guasta. Il destino di Walter Mazzarri sembrava sicuro, come più volte ribadito dal tycoon indonesiano, ma l’ultima e non prima figuraccia stagionale nel derby ha gettato ombre circa il suo proseguo sulla panchina milanese. L’eccesiva rigidità sulle proprie idee, la poca versatilità ed adattabilità alle diverse situazioni, alcune scelte tecniche: l’esperienza sulla prima panchina di prestigio non è stata esaltante, aiutata senza dubbio da una rosa non all’altezza e da un briciolo di sfortuna che non guasta mai (21 legni ed 1 solo rigore in 36 partite). L’ipotesi di un nuovo allenatore, al momento, non sembra balenare nella mente del Presidente, per motivi economici (sarebbe il terzo sotto contratto) e per non riportare la squadra al punto zero, costretta a ricominciare con una nuova guida mandando a monte il lavoro precedente. Anche la squadra non cambierà molto nei suoi elementi, Thohir sembra aver comunque individuato aspetti positivi in questa stagione e non intende sottoporre la squadra ad una rivoluzione.

Anche per questo, il nome di Stramaccioni sarebbe in armonia con la premessa: il rapporto con molti dei giocatori attuali è rimasto ottimo, soprattutto con Capitan Zanetti, al quale potrebbe essere affiancato nella guida tecnica. Un’unione affascinante, ad oggi remota ma che potrebbe stuzzicare la fantasia di tifosi e Thohir, trovando un consenso comune fra i giocatori. Mazzarri trema, senza Europa il suo destino sarebbe segnato.

Orazio Rotunno

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