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Portogallo, una vittoria al cardiopalma! Il 3-2 alla Danimarca riapre i giochi nel girone B

Portogallo, una vittoria al cardiopalma!  Il 3-2 alla Danimarca riapre i giochi nel girone B
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Ronaldo, sempre meno protagonista in nazionale

LVIV, 13 GIUGNO 2012. Dopo la sconfitta all’esordio con la Germania il Portogallo supera la Danimarca dopo una partita sofferta e rimette in gioco la qualificazione. Stasera decisiva la sfida fra Germania e Olanda.

LA PARTITA – Nessuna variazione nei due schieramenti rispetto alla prima partita: solito 4-2-3-1 per il danesi che propongono un undici muscolare e compatto; più sbilanciato il Portogallo che si schiera con un 4-3-3 tutto tecnica e velocità. Sin dai primi minuti si nota una certa pressione sul Portogallo che non riesce a prendere l’iniziativa; infatti il primo tiro in porta del match è dei danesi che sugli sviluppi di un corner mandano al tiro da buona posizione Eriksen; il gioellino dell’Ajax però ritarda la conclusione e il suo tiro viene deviato da Pepe in angolo. Col passare dei minuti il fraseggio dei portoghesi comincia a diventare più efficace e il primo intervento di Andersen si registra intorno all’11’, quando il portiere danese respinge di pugno un tesissimo traversone di Miguel Veloso. Al 17′ finalmente si vede Cristiano Ronaldo, che sfrutta un rimpallo su un tiro di Raul Meireles ma schiaccia troppo la conclusione spedendo il pallone a lato. Dopo qualche minuto di gioco spezzettato da diversi falli, il Portogallo passa in vantaggio al 24‘: perfetto calcio d’angolo battuto sul primo palo da Joao Moutinho, deviazione di Pepe che anticipa tutti e infila il pallone sotto la traversa, 1-0. La rete del vantaggio galvanizza i lusitani che iniziano a giocare con più tranquillità e trovano, al 36′, la rete del raddoppio: suggerimento di Nani dalla destra per Helder Postiga che anticipa Kjaer e fulmina Andersen sul primo palo. La Danimarca però non ci sta e con una perfetta azione in verticale la trova la rete che accorcia le distanze a pochi minuti dall’intervallo: traversone in mezzo di Jacobsen, la difesa portoghese sta a guardare, la palla arriva a Krohn Dehli che anticipa Rui Patricio di testa e serve Bendtnerche a porta vuota non deve far altro che spingere il pallone in rete. Pochi minuti dopo è di nuovo il Portogallo a rendersi pericoloso: cross dalla destra di Nani per Helder Postiga che di un soffio non anticipa Andersen in uscita, la palla rimane lì ma Kjaer spazza via scongiurando la deviaizone da due passi di Cristiano Ronaldo. Questa di fatto è l’ultima azione di un frizzante primo tempo che si chiude con il Portogallo meritatamente in vantaggio per 2-1. La ripresa inizia sulla stessa falsa riga del primo tempo, con i danesi che impostano il gioco e provano a costruire qualcosa di interessante, ma la prima occasione capita ancora al Portogallo: su un cambio di gioco liscio della difesa che lascia campo a Cristiano Ronaldo, l’attaccante delle merengues si invola verso la porta ma giunto in area calcia con poca decisione permettendo ad Andersen di respingere la sua conclusione senza troppi affanni. Dopo parecchi minuti privi di emozioni la partita si riaccende al 25′: prima ci provano i portoghesi con il neo entrato Nelson Oliveira, che dopo una bell’azione azione manovrata al limite dell’area calcia in bocca ad Andersen; sul capovolgimento di fronte grande giocata di Bendtner che aggancia un lancio dalle retrovie, si libera alla conclusione ma il suo sinistro termina di pochissimo a lato. A dir poco clamorosa l’occasione fallita dal Portogallo pochi minuti dopo: grande invenzione di Nani che serve Ronaldo sul filo del fuorigioco; l’esterno portoghese arriva davanti ad Andersen ma calcia malamente a lato fallendo il colpo del k.o. E come spesso succede nel calcio, dopo il clamoroso errore a trovare la rete è di nuovo la Danimarca: grande azione in verticale, altra pennellata di Jacobsen al centro per il colpo di testa di Bendtenr che sfrutta il buco di Pepe e infila il pallone in rete vanificando il tentativo di Rui Patricio. Dopo il pareggio i portoghesi si gettano a testa bassa alla ricerca del nuovo vantaggio e dopo una serie di tentativi non andati a buon fine il gol arriva all’86’: bella iniziativa sulla sinistra di Fabio Coentrao che mette la palla in mezzo, sul primo intervento Varela liscia il pallone di sinistro, ma poi recupera la posizione e con una gran girata di destro si inventa la rete che tiene in vita il Portogallo ad Euro 2012. Inutile il forcing finale dei danesi, Portogallo batte Danimarca 3-2.

IL TABELLINO

DANIMARCA – PORTOGALLO: 2-3

Danimarca (4-2-3-1): Andersen; Jacobse, Agger, Kjaer, S. Poulsen; Kvist, Ziemling ( 16′ J. Poulsen); Rommedahl (60′ Mikkelsen), Eriksen, Krohn Dehli (90′ Schone); Bendtner. A disp.: Lindegaard, Schmeichel, C. Poulse, Bjelland, Okore, Silberbauer, Pedersen, Wass, Kahlenberg,. All.: Olsen.

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Joao Pereira, Bruno Alves, Pepe, Fabio Coentrao; Raul Meireles (84′ Varela), Veloso, Joao Moutinho; Nani (89′ Rolando), Helder Postiga (64′ Nelson Oliveira), Cristiano Ronaldo. A disp.: Eduardo, Beto, Custodio, Hugo Almeida, Quaresma, Ricardo Costa, Ruben Micael, Miguel Lopes, Hugo Viana. All. Paulo Bento.

Arbitro: Thompson (Sco)

Marcatori: 24′ Pepe (P), 36′ Helder Postiga (P), 41′, 80′ Bendtner (D), 87′ Varela.

Ammoniti: Raul Meireles, Cristiano Ronaldo (P), J. Poulsen, Jacobsen.

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