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Football

Lotta salvezza: ultimi 180 minuti di passione

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Eusebio Di Francesco, rammaricato per il pareggio sfortunato in Bologna-Sassuolo

Se dovesse dipendere dalle dirette interessate, probabilmente questo gioco al massacro durerebbe all’infinito. Alla fine di questo Campionato, però, ormai manca poco: in calendario sono rimaste soltanto due gare, al termine delle quali per forza di cose due squadre ce le ritroveremo in serie A pure l’anno prossimo. Se fino a settimana scorsa il quadro era leggermente più chiaro, i risultati sorprendenti dell’ultimo turno (non ancora concluso ) hanno rimescolato le possibilità di salvezza. Chi era retrocesso, ora vede una flebile luce in fondo al tunnel: chi ormai era ad un passo dalla salvezza, ritorna con l’ansia di non farcela proprio in extremis. Un girone della morte che continuerà a regalare colpi di scena: vediamo, miscelando stato di forma e calendario, chi al momento attuale può evitare la discesa negli inferi della B.

CHIEVO (30 PUNTI): 33 % – Ai mussi volanti mancano tre punti. Ma anche tre settimane fa i clivensi erano nella stessa privilegiata situazione. Dopo gli stop contro Sassuolo e Sampdoria è arrivato l’ennesimo crollo interno contro il Torino. Lo stato di forma, fisico ma soprattutto mentale, è in picchiata: i veronesi rimangono favoriti perchè a due giornate dalla fine due punti di vantaggio sulla terz’ultima valgono oro, ma la sensazione è che si giocheranno tutto nella trasferta in Sardegna contro un tranquillo Cagliari. Una partita da tripla: in caso di sconfitta, sarebbero guai.

BOLOGNA (29 PUNTI): 23% – Un punto racimolato a Genova: fossero stati tre, la salvezza era veramente ad un passo. Ma non è un caso se i felsinei hanno il peggior attacco del torneo e non segnano da tre gare: anche da queste parti il morale non è dei migliori. Le vie della salvezza però sono (quasi) infinite: l’assist d’oro viene dal prossimo incontro casalingo col Catania, che da spacciato è tornato a nutrire qualche speranza. In caso di sconfitta però tutto si complicherebbe: i rossoblù verrebbero agguantati dagli etnei, che sarebbero in vantaggio negli scontri diretti.

SASSUOLO (28 PUNTI): 27% – Le reali possibilità di salvezza dei neroverdi le scopriremo stasera, con la partita a Firenze contro una squadra viola distratta dalla recente finale di Coppa Italia e senza più obiettivi in Campionato. Un’occasione di platino per gli uomini di Di Francesco: uscire dal “Franchi” anche con un punto sarebbe importantissimo: a quota 29 la classifica avulsa sarebbe favorevole sia sul Bologna che sul Catania. Il prossimo match casalingo col Genoa sarà l’ultima occasione per fare bottino pieno. L’ultima a San Siro col Milan è proibitiva.

Maurizio Pellegrino, allenatore del Catania

Maurizio Pellegrino, allenatore del Catania

CATANIA( 26 PUNTI): 15% – Sotto l’Etna forse si è recitato il “de profundis ” troppo presto. Tutti immaginavano già un nefasto week end col beffardo avvicendamento in A tra Palermo e i rossazzurri. Invece la più bella partita della stagione sfoderata contro una svogliata Roma ha incredilmente riacceso una speranza. Stavolta però è davvero l’ultima: non esiste altra possibilità che non vincere un delicalitissimo spareggio a Bologna, che avvantaggierebbe gli etnei in virtù degli scontri diretti. Per salvarsi, però, una tra Sassuolo e Chievo dovrebbe letteralmente “crollare”.

LIVORNO (25 PUNTI): 2% – Il crollo di Udine sa proprio di resa incondizionata. La peggior difesa del torneo nelle ultime giornate ha preso grappoli di gol da chiunque, sia che si chiami Milan o Chievo. Quattro punti dal terz’ultimo posto a due giornate dal termine sembrano francamenti troppi per chiunque, figuriamoci per i labronici. Rimane qualche misera speranza perchè le “compagne di viaggio” possono sempre regalare colpi di scena. La sensazione è che sei punti nelle ultime due gare (contro Fiorentina e Parma) potrebbero risultare comunque insufficienti.

 Manlio Mattaccini

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