Massimiliano Riverso
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Milan-Inter: il derby dell’umiliazione per Javier Zanetti, l’ultimo per Walter Mazzarri

Mai come oggi la mimica facciale del Capitano e quell'espressione contrariata incarnano le sensazioni del popolo nerazzurro, stanco di perdere e stanco di Mazzarri

Milan-Inter: il derby dell’umiliazione per Javier Zanetti, l’ultimo per Walter Mazzarri
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Milan-Inter: Walter Mazzarri è il grande sconfitto

Milan-Inter: Walter Mazzarri è il grande sconfitto

Un derby che serviva solo al Milan per mantenere vive le speranze europee, quell’Europa di Serie B importante solo per il ranking Uefa. Un derby che l’Inter ha giocato come un’amichevole di agosto contro la rappresentativa del Sud Tirol, molle, flaccida come un tazza di gelatina.

Di calcio giocato se ne è visto veramente poco, tanto pressapochismo e tante mazzate ‘scuola Samuel’ ed è proprio uno “scuola Samuel” a decidere l’incontro. Nigel de Jong fulmina Handanovic e regala i tre punti al Milan. I ‘fenomeni’ tanto attesi hanno deluso le aspettative: Mario ha spolverato una nuova capigliatura in stile gomme Bridgestone e quell’overvaluation di Icardi è uscito quasi stizzito per non aver potuto mostro al mondo intero la t-shirt con impressa la scritta “Wanda ti amo“. Ma il vero protagonista, oltre all’esultanza Champions di ‘Fester’ Galliani al fischio finale, l’Mvp del ‘derby degli zombie‘ è stato proprio lui, Walter Mazzarri. Il tecnico toscano ha perso anche l’ultima fiche per garantirsi il rinnovo del contratto e non penso che il tycoon Thorir gli conceda la possibilità dell’ultima spiaggia. Contro il Milan più scarso degli ultimi 30 anni avrebbe dovuto osare di più, nonostante i limiti palesi e evidenti della rosa. A dividere per sempre le strade della “controfigura di Frustalupi” e la Beneamata un aspetto ancora più grave, ovvero quello di non aver concesso uno spezzone di partire ad un campione che ha fatto la storia del derby e dell’Inter, Javier Zanetti.

Mai come oggi la mimica facciale del Capitano e quel ‘muso storto’ incarnano le sensazioni del popolo nerazzurro, stanchi del provincialismo di Mazzarri e del suo operato in una piazza esigente che ha bisogno di un vero leader e di un trainer psichiatrico. L’Inter non è la Reggina Walter, probabilmente non lo hai ancora capito.

Massimiliano Riverso @MassiRiverso

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