Matteo Masum
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Ucraina, strage ad Odessa. I nazisti sempre più padroni del governo

42 morti in un incendio provocato dai nazisti del Settore di Destra. Obama e Merkel minacciano la Russia!

Ucraina, strage ad Odessa. I nazisti sempre più padroni del governo
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Strage ad Odessa, i nazisti di Pravji Sektor ne sono i responsabili

Strage ad Odessa, i nazisti di Pravji Sektor ne sono i responsabili

Voglio essere sincero, ero molto indeciso se dedicare il mio articolo di politica del sabato all’Ucraina o a quanto avvenuto giovedì a Torino. Un’invettiva nei confronti dell’indegno atteggiamento assunto dal servizio d’ordine del Partito Democratico durante il corteo del primo maggio nel capoluogo piemontese sarebbe stata legittima. Dopo una lunga riflessione, ho deciso tuttavia di ignorare le malefatte del PD (d’altro canto, sono talmente tante che avrei bisogno di una cinquantina di articoli per elencarle tutte), e di concentrarmi su quanto avvenuto e sta avvenendo in Ucraina.

LA STRAGE DI ODESSA- Ci siamo spesso soffermati sulle vicende in Ucraina. I fatti di questi ultimi giorni hanno confermato le nostre previsioni: la guerra civile è iniziata. Ad Odessa, 42 persone sono morte, e 200 sono rimaste ferite, nell’incendio appiccato dai nazisti di Pravyi Sektor alla Casa dei sindacati. Sì, proprio loro, i nazisti che controllano quattro ministeri nel governo fantoccio di Kiev. Sì, proprio quello, messo lì per volere di Usa e Ue. Ovviamente, la strage di Odessa è solo la punta dell’iceberg di una situazione incandescente. Nell’est del paese, forze governative e nazisti continuano la loro avanzata per strappare a filo-russi piazzeforti e città. A Sloviansk, circa 10 persone sono morte nel tentativo di bloccare un corteo di Pravyi Sektor (sì, sempre quello che controlla quattro ministeri a Kiev).

IL MONITO DEGLI USA- Nel frattempo, Barack Obama e Angela Merkel, due tipi poco raccomandabili, nel corso di un loro incontro proprio sulla crisi ucraina, hanno minacciato nuove, e più dure, sanzioni nei confronti della Russia (Putin starà tremando di paura, immaginiamo). Dunque, ricapitolando, mentre i nazisti fanno strage di civili e lavoratori, Usa e Ue minacciano sanzioni verso la Russia. Mi sembra logico. Nulla di sorprendente, ci mancherebbe altro. D’altro canto, questa guerra l’hanno voluta proprio loro (non che Putin stia giocando il ruolo dell’angioletto innocente, sia chiaro). Non dimentichiamo, inoltre, che Martin Schulz, sì, proprio lui, il candidato alla presidenza della commissione europea del Pse (sostenuto, indovinate, dal PD) ha ammesso qualche mese fa di trattare con tutti per la soluzione pacifica del conflitto, nazisti compresi (come è noto, i nazisti fanno del pacifismo il loro punto di forza).

Il tutto, ovviamente, nel silenzio quasi totale dei media, oltre che dei governi di tutta Europa, italiano compreso (guidato dal PD, ma ho promesso di sorvolare). Bella questa democrazia!

Matteo Masum

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9 Responses to Ucraina, strage ad Odessa. I nazisti sempre più padroni del governo

  1. Massimiliano 3 maggio 2014 at 17:10

    Sig. Matteo, La invito caldamente ad informarsi prima di postare determinati articoli che non rappresentano assolutamente la realtà dei fatti.

    Rispondi
    • Matteo Masum 3 maggio 2014 at 19:47

      In merito a cosa, di grazia?

      Rispondi
  2. Massimiliano 5 maggio 2014 at 5:14

    1) i nazisti che controllano quattro ministeri nel governo
    2) i nazisti fanno strage di civili e lavoratori
    3) Nell’est del paese, forze governative e nazisti continuano la loro avanzata per strappare a filo-russi piazzeforti e città

    Ha letto solo testate Russe per fare certe affermazioni ? Oppure si basa semplicemente su ciò che riportano i nostri autorevoli giornali ?

    La situazione è ben diversa. La Crimea è stata conquistata dai nazisti scondo Lei ? Oppure è stata subdolamente invasa da personale altamente specializzato proveniente dalla vicina e amichevole Russia? E ovviamente in quello che sta succedendo nell’est del paese attualmente la Russia non c’entra nulla.

    Cordiali saluti

    Rispondi
    • Matteo Masum 5 maggio 2014 at 23:12

      1) Elenco i nomi: Sergey Kvit (Svoboda) ministro della pubblica istruzione, Andriy Mokhnik (Svoboda) ministro dell’Ambiente, Igor Shvajka (Svoboda) ministro dell’agricoltura, Dmitry Bulatov (Una-Unso) ministro della gioventù e dello sport. Inoltre ci sono Dimitry Jarosh (Pravij Sektor) vicesegretario del consiglio nazionale per la difesa, Oleksandr Sych (Svoboda) vicepremier. Molti sono membri di Svoboda, partito di estrema destra che si riconosce nelle azioni e nell’ideologia di Bandera, di cui Lei sarà informatissimo.
      2) Beh, il mio articolo era piuttosto esplicito a riguardo. A meno che Lei, con l’Unità, non sostenga che la strage di Odessa sia stata provocata dai filo-russi (si tratterebbe, nel caso, di un mega suicidio collettivo). Oppure, le oltre 40 persone rimaste uccise non ritiene fossero civili e lavoratori? Mi chiarisca dunque.
      3) Mi sembra del tutto evidente che ciò si stia verificando, ed in merito ho scritto anche un articolo un paio di settimane fa, in cui menzionavo dei dati oggettivi (qualora Lei, seguendo Nietzsche, fosse convinto che esistano solo interpretazioni, allora alzerei le mani).
      Non ho letto testate russe, perchè sfortunatamente non conosco la lingua. Non riporto notizie dei nostri nient’affatto autorevoli giornali, che, d’altro canto, sono proni al servizio dell’imperialismo americano, e di certo non simpatizzano per Putin.
      La Crimea non è stata conquistata dai nazisti, ma ha scelto, tramite un referendum, di annettersi alla Russia. L’annessione non è stata riconosciuta perchè non vi erano i requisiti previsti dagli accordi internazionali, su cui non mi dilungo per non evidenziare oltremodo le mie lacune in merito. In altri casi (es. Kosovo), questi paletti sono risultati irrilevanti. Subdolamente invasa, sostiene? Il 96% degli aventi diritto? Possibile. D’altronde, Rosa Luxemburg, ne “La rivoluzione Russa. Un esame critico” mosse una forte critica a Lenin ed alla sua decisione di concedere l’autodeterminazione dei popoli sottomessi al dominio degli Zar, poichè la riteneva mera fraseologia borghese, che avrebbe consegnato i suddetti paesi alla borghesia (come avvenne in effetti). La Luxemburg è la mia pensatrice preferita, ma su questo punto ho le mie riserve. Forse Lei si trova perfettamente in sintonia con la grandissima rivoluzionaria polacca. In tal caso, ne sarei felice.
      Infine, come ho scritto diverse volte, la Russia è responsabile quanto, o quasi quanto, le potenze capitaliste occidentali, di quanto sta avvenendo in Ucraina. Non ho nessuna simpatia per Putin, è bene chiarirlo. Dico solo che nel campo del cosiddetto “europeismo” vi è una fortissima presenza nazista e fascista, aggiungendo che, a mio modesto avviso, l’UE sta cercando di attrarre dalla sua parte l’Ucraina solo per avere un altro pollo da spennare, dopo aver saccheggiato la Grecia (e mentre sta tentando di fare lo stesso con Italia, Spagna, Portogallo ed Irlanda).

      Cordiali saluti anche a Lei.

      Rispondi
  3. Massimiliano 6 maggio 2014 at 12:53

    La ringrazio per la risposta e per le precisazioni alle quali vorrei civilmente controbattere con delle considerazioni sia personali che di fatti reali.
    Per quel che riguarda il punto 1) non mi ritengo all’altezza di aprire una discussione, le ideologie / tendenze politiche sono una cosa , il nazismo e ben’altro. Ma ripeto, preferisco non intavolare un discorso su un argomento che ritengo ostico per quel che mi riguarda.

    Il punto 2) , la strage di odessa è una conseguenza causata dai filorussi, anzi mi scusi Matteo, dagli infiltrati russi, è più corretto cosi.

    Il punto 3) la Crimea non ha scelto liberamente di annettersi alla Russia ma la popolazione è stata obbligata a farlo. Nonostante molta della popolazione sia sempre stat filorussa, c’era una forte presenza di altre etnie assolutamente ostili al Sig. Putin, esempio i tatari, che infatti attualmente sono stati fatti scappare dalla loro terra per rifugiarsi in Ucraina. Il 96% della popolazione è un dato forse reale ma un dato ottenuto con un referrendum armato. Anche io al loro posto voterei per la’nnessione alla Russa se dovessi farlo sotto minaccia armata.

    1) La Russia con un atto contrario al diritto internazionale ha invaso il territorio di un altro Stato sovrano annettendosene una porzione (tale circostanza inzialmente negata in maniera ridicola è oggi pacificamente ammessa da Putin).
    Chi afferma che Maidan giustifica l’invasione o è ignorante o è in mala fede, dal momento che è evidente come i fatti interni di un Paese non ne legittimano (sul piano internazionale) l’invasione da parte di un altro che assume lesi i propri interessi (perchè di questo si tratta).
    2) La Russia fornisce armi e supporto a gruppi, che hanno la legittima aspirazione di vedere la separazione di una parte dell’Ucraina (e la futura probabile annessione alla Federazione Russa).
    Ovviamente se l’aspirazione è legittima i metodi per ottenerla non lo sono e lo Stato ucraino ha tutto il diritto di preservare la propria integrità territoriale.
    Anche in questo caso la Russia nega il proprio coinvolgimento, ma basta esaminare gli armamenti degli insorti per comprendere che una tale presa di distanze non sia credibile.
    Qui i fatti a mio avviso terminano ed iniziano le opinioni.
    Potrei dire che la Russia secondo me persegue lo scopo di non far svolgere le elezioni il 25 maggio o comunque di farle svolgere in un clima tale da inficiarne il risultato, ma questo è solo un mio punto di vista.

    Così come punti di vista sono le responsabilità relative ai fatti orrendi di Odessa.

    Io ero molto scettico quando venivano postate le foto delle vittime dell’incendio di quel palazzo in cui perirono diversi filo Maidan a Kiev ed invito a valutare con la stessa attenzione il materiale della Casa dei sindacati di Odessa.

    Le fonti ufficiali parlano di 43 morti, le fonti russe di 300, a mio avviso resta l’inadeguatezza delle forze dell’ordine non in grado di evitare quello che purtroppo è accaduto.
    Un ultimo accenno ai fascisti .

    Tutte le nefandezze di questi giorni vengono attribuite a pravi sektor.
    Io sono contro tutti gli estremi, ma i conti non mi tornano.
    Se questa forza rappresenta il 2% dell’elettorato come fa contemporanemente a combattere a Sloviansk ad organizzare tutte le provocazioni verificatesi nelle varie città dell’est ed essersi resa anche protagonista di quanto accaduto ad Odessa?

    Secondo me si inneggia al fascismo un po troppo facilmente.
    Troppo facile dare del fascista quando si hanno pensieri diametralmente opposti e soprattutto da “antifascisti?”.
    I punti di vista possono essere gli stessi sia da un lato che dall’altro, qui bisogna anche iniziare ad imparare ad usare i termini e comunque utilizzare o coniare termini un po piu corretti e idonei.

    Sia da parte UA che RU ci sono TERRORISTI E DELIQUENTI!
    I proclami fascisti ed antifascisti trovano il tempo che trovano solo nella propaganda.

    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    • Matteo Masum 7 maggio 2014 at 13:12

      Come avevo già sottolineato, senza dubbio la Russia ha la sua parte di responsabilità nella crisi ucraina. Vero che la Russia abbia compiuto un atto contrario al diritto internazionale, ma altrettanto evidente è la regia di USA e UE nel movimento Euromaidan, in cui, d’altronde, erano presenti tutte le forze liberiste, e dunque filo-UE, e nazifasciste, ovvero sia ostili al governo Yanukovich, sostenuto dal Partito Comunista dell’Ucraina (tra l’altro, vorrei scrivere un articolo su quanto avviene quotidianamente ad Ovest, dove i nazisti devastano le sedi del PCU e picchiano i militanti, esattamente come accadeva in Italia tra gli anni ’20-’22).
      Riguardo il Suo scetticismo nei confronti delle immagini della strage di Odessa non posso aggiungere null’altro, non ero sul luogo per cui io, come la maggior parte della popolazione mondiale, si deve affidare alle testimonianze altrui. Riguardo Pravyi Sektor, invece, Le posso assicurare che il 2% è una quota sufficiente. Io milito in Rifondazione Comunista, che, secondo i sondaggi, raccoglie un consenso intorno all’1,2%, ed abbiamo poco meno di 20.000 iscritti. Facendo un calcolo più o meno approssimato, potremmo sostenere che tra iscritti e simpatizzanti Praviy Sektor possa contare su 27.000/30.000 uomini. Se questi calcoli si rivelassero anche solo vicini alla realtà, direi che si tratta di un numero congruo per rendersi protagonisti dei crimini cui io, ed altri, li riteniamo responsabili. Purtroppo la presenza nazifascista nel governo di Kiev è testimoniata, questa sì, da fatti incontrovertibili. Svoboda, Una-Unso, Pravyi Sektor, non hanno mai nascosto le loro simpatie verso Bandera, figura a cui inneggiano ad ogni manifestazione, nè le loro idee nazionaliste, anti-russe, anti-comuniste (in Italia è frequente, ma consideri che in Ucraina il Partito Comunista ha ancora un vasto seguito, per cui sarebbe come se, non so, Maria Elena Boschi dicesse che il suo obiettivo fosse mettere al bando Forza Italia e M5S). Non si tratta di generalizzazioni o banalizzazioni, ma di nazi-fascismo vero e proprio. Il Suo atteggiamento ricorda molto quello dei liberali in Italia nel dopo-guerra, quando sottovalutarono clamorosamente le azioni squadriste dei fascisti, ma anzi se ne servirono in funzione anti-comunista durante il cosiddetto Biennio Rosso (non a caso ribattezzato, solo per l’Italia, biennio Rosso-Nero). Sappiamo come è andata a finire. Mi auguro che le Sue considerazioni non siano condivise dalla popolazione ucraina. Concordo, infine, sul fatto che vi siano terroristi e delinquenti sia da parte USA che da parte russa. La popolazione ucraina dovrebbe sbarazzarsi di entrambe.

      Rinnovo i saluti ed i ringraziamenti per questa piacevole e assai fruttuosa discussione

      Rispondi
      • Massimiliano 8 maggio 2014 at 12:53

        La ringrazio per aver dedicato tempo alla mia risposta. Prendo atto delle Sue considerazioni anche se mi trovano in disaccordo. Credo che solo il tempo dirà chi avesse ragione, non credo che ne servirà neanche molto di tempo visto l’evolversi della situazione attuale.

        Con l’occasione anche io la ringrazio per avermi dato lo spazio di esprimere le mie opinione e confido di ritrovarci ancora per delle discussioni costruttive.

        Cordiali saluti

        Rispondi
  4. Piripicchio 7 maggio 2014 at 15:06

    Sì vabbè c’è pure chi difende certi barbari nazisti… sei peggio dei nazisti ucraini.

    Rispondi
    • Massimiliano 8 maggio 2014 at 12:49

      Mi scusi ma dove ho difeso i nazisti. Ho semplicemente espresso una mia opinione, che rbadisco, la causa di tutto ciò che sta succedendo in Ucraina è causata principalmente dalla russia, Putin in testa.

      Cordiali saluti

      Rispondi

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