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Juventus-Benfica 0-0: “le pagelle su Tacco 10”

Rieccoci con le nostre pagelle al femminile: la Juventus non riesce a vincere sul campo, ma le tifose possono comunque essere soddisfatte per altri aspetti...

Juventus-Benfica 0-0: “le pagelle su Tacco 10”
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Llorente e Tevez, nuove stelle della nostra serie A Juventus

Llorente e Tevez: nessun gol per loro in Juventus-Benfica

 CONTE 8  – Costruisce e motiva i suoi ragazzi. È il solito leone a bordo campo. È il solito sexy mister, sia in versione asciutta che in versione pulcino bagnato. È scatenato. La squadra gioca a pallone. È sicura e aggressiva. Peccato che non basti. A volte non è sufficiente essere belli. A volte serve cattiveria. E un arbitraggio all’inglese che tenga conto del tempo perso. Di tutto il tempo perso. Il vero valore di quest’uomo si vede a fine partita quando rinfranca e ringrazia i suoi ragazzi e la bolgia di uno Stadium vestito a festa. MOTO PERPETUO

BUFFON 6 – Praticamente inoperoso eccezion fatta per l’uscita Rodrigo che pensa bene di scalciarlo. NON PERVENUTO

CACERES 6,5  – Gioca bene, ma non graffia. Copre e stringe, ma in una partita in cui l’avversario si chiude lui con il suo addominale dovrebbe osare di più. SCOLASTICO

BONUCCI 6 – Non commette svarioni nella fase difensiva: il turno di stop punitivo e la prestazione catastrofica di Ogbonna in campionato gli sono serviti a riconfermarsi titolarissimo lì dietro al centro. Impreciso in fase di costruzione della manovra: troppi i lanci lunghi sbagliati. Sfiora il goal di testa a fine primo tempo. INCOMPLETO

CHIELLINI 6,5  – Lucido sulla migliore occasione del Benfica quando salva su Markovic. Più impreciso nella ripresa: quando il cronometro segna il tempo che scorre e dal cielo scende tutta l’acqua possibile, essere lucidi in fase di impostazione diventa complicato. Coraggioso nell’intervista a caldo a bordo campo. La delusione è cocente, ma lui ci mette la faccia. ONESTO

LICHTSTEINER 6,5 – Il pendolino svizzero è in partita. Nel primo tempo costringe Oblak a un’uscita che ha del rocambolesco. Trova il tempo per discutere con tutti, anche con i portoghesi che si stanno scaldando a bordo campo, rei di rallentare una rimessa. L’errore all’80esimo è però imperdonabile. Da uno svizzero ci si aspetterebbe mente fredda. SURRISCALDATO

VIDAL 7 – Il suo ritorno in palla è la nota positiva di questa strana serata d’Europa. Tre occasioni nitide e la testa di Luisao che gli nega il goal che può valere la gloria. BENTORNATO

PIRLO 7 – Dopo un avvio del Benfica a trazione integrale, è lui che prova a sfatare la maledizione europea: tiro da fuori area che impegna i guantoni di Oblak. Sfiora un palo con un rasoterra. Preciso in fase di verticalizzazione e di impostazione dell’azione. C’è il suo zampino in ogni azione da goal di questa Juve. Peccato che stasera la palla non entri. PREZZEMOLO

POGBA 8 – Stasera si dimostra il fenomeno che è. Le sue idee fantasiose, complicate e impossibili per molti stasera gli riescono. Alcuni colpi di tacco e la danza l’ha visto recuperare una palla che era ormai persa con tre rimpalli di testa e poi fisico illuminano senz’ombra di dubbio la scena. L’assist sul goal annullato ad Osvaldo era perfetto e splendido. SPETTACOLO

ASAMOAH 6,5 – È in una forma fisica straripante. Cala nella ripresa complice anche un terreno di gioco pesante. Cross ineccepibile sulla testa di Vidal. La sua faccia delusa alla fine è motivo di orgoglio: dimostra quanto si teneva all’obiettivo. SCONSOLATO

TEVEZ 7 – Abbaia ma non mozzica. Tanti spaventi ai lusitani, ma nessuno entra e buca lo specchio della porta. I suoi primi piani rompono però gli obiettivi di molte telecamere. SPAVENTOSO

LLORENTE 6 – Se Tevez abbaia ma non morde, lui miagola e non ruggisce. Ha una marcatura fissa di due portoghesi e contro anche l’arbitro che ritenendolo troppo bello gli fischia un fallo di mano inesistente, mentre non vede la mano del lusitano che gli leva pallone dalla testa ad un metro dalla porta. Gli ormoni femminili “fanno la ola” quando sostituito da Osvaldo, i due si abbracciano tutti bagnati a bordo campo. MICIONE (St. 78′ OSVALDO 6: Mette in rete un pallone che sarebbe valso tutto. Peccato che Pogba nel servirlo fosse in posizione di fuorigioco. Goal annullato quando già tifosi e protagonista stavano festeggiando. DETRONIZZATO)

Anna Graziano

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