Vincenzo Galdieri
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Pagelle Sassuolo-Juventus 1-3: Llorente alla Ibra, Tevez alla Tevez

I bianconeri strapazzano anche un coraggiosissimo Sassuolo e vanno ad un punto dal titolo matematico: probabile festa il 5 maggio. Marchisio, Llorente e Tevez mettono la parola 'fine' ad uno splendido campionato

Pagelle Sassuolo-Juventus 1-3: Llorente alla Ibra, Tevez alla Tevez
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Claudio Marchisio Juventus

Claudio Marchisio, match winner di ieri sera: per lui il terzo Scudetto consecutivo con la Juventus è vicinissimo

La Juventus vince anche col Sassuolo e continua a distruggere record. Zaza fa sognare emiliani e romanisti, ma poi Tevez, Marchisio e Llorente portano i bianconeri a 93. Le pagelle del match:

SASSUOLO

PEGOLO 6 – Zero colpe sui gol subiti, poco impegnato per il resto.

GAZZOLA 6,5 – Propositivo e volenteroso, gioca un primo tempo da urlo. Cala alla distanza, ma è ampiamente sufficiente.

P.CANNAVARO 6,5 – Finchè può, tiene in scacco da solo Llorente e Tevez. Ma Llorente e Tevez sono due tosti ed alla fine riescono ad avere la meglio. Indomito.

ANTEI 6 – Come tutta la difesa del Sassuolo, riesce a contrastare bene la Juventus per lunghi tratti di gara dimostrandosi giocatore da Serie A. Bravo.

LONGHI 6 – Non spinge tanto, ma difende bene. Dignitosissimo.

ZIEGLER 6 – Schierato in un ruolo non suo da un Di Francesco in emergenza assoluta, non demerita affatto. Dal 63′ FLOCCARI 6 – Prova a creare qualche pericolo ed in parte ci riesce. Ma la concretezza latita.

CISBAH 6 – Corsa e fisico al servizio della squadra. Giocatore interessante. Dal 75′ BRIGHI sv

MAGNANELLI 6,5 – E’ lui a dover gestire e smistare i palloni. In cabina di regia se la cava egregiamente, con rapidità di testa e gambe. Buona prova, sicuramente.

SANSONE 6,5 – Sgusciante. Non gli riesce l’ennesimo gol ad una big, ma la Juventus con lui in giro non dorme mai sonni tranquilli.

FLORO FLORES 6 – Dinamico e propositivo, è autore di un ottimo primo tempo. Ripresa stanca.

ZAZA 7 (IL MIGLIORE) – Pronti-via, segna subito a quella che forse sarà la squadra del suo futuro, prossimo o lontano che sia. Poi una gara fatta di intelligenza, corsa e tecnica. Discontinuo, ma interessantissimo. Può diventare forte.

All. DI FRANCESCO 6,5 – Poteva essere un 7\7.5. Perchè la sua idea di calcio è fantastica, perchè è bello vedere squadre come il Sassuolo che se la giocano a viso aperto. Ma gli manca un po’ di malizia. Avanti di un gol, continua a sfidare la Juventus ad armi pari. Ed a conti fatti si rivela un erroraccio. Quando ti ricapita di esser davanti con i campioni d’Italia divoratori di record? Dopo l’1-0 doveva chiudersi. Non lo fa, perde. Con onore, ma perde. Poteva andare meglio. Il fatto che il Sassuolo stappi sempre lo champagne è bellissimo e divertente. L’unico problema è che in quest’occasione non è riuscito a capire che ad un certo punto era arrivato il momento di rimetterlo in frigo.

JUVENTUS

BUFFON 6,5 – Beffato da Ogbonna in avvio, si supera più in là con un paio di parate da urlo. Il solito, grazie. Da vent’anni ormai.

BARZAGLI 6 – Non ancora tonico al massimo, ma sicuro e sul pezzo. Pronto per il Benfica.

CHIELLINI 6 – Soffre un po’ Zaza all’inizio, poi si riprende.

OGBONNA 5 – La deviazione sul gol, ma anche i modi impacciati con cui (non) contrasta Zaza. Conte, che voleva concedere un turno di riposo a Bonucci, è costretto a pentirsi. Dal 72′ BONUCCI 6 – Dal suo ingresso in poi la Juventus è più sicura e libera di chiudere la partita senza alcun tipo di patema.

ISLA 5,5 – E’ scattante e veloce, ma gli manca qualcosa a livello di sicurezza. Si vedono progressi, anche se per ora non decisivi. Dal 67′ LICHSTEINER 6,5 – Il re degli inserimenti prima serve Tevez (traversa) poi va sul fondo e premia l’accorrente Llorente in mezzo (gol di tacco). In un modo o nell’altro, è imprescindibile.

POGBA 5,5 – Lezioso, sembra volersi risparmiare appositamente per la grande battaglia dello Stadium col Benfica. Se avrà fatto bene, lo scopriremo giovedi. Ma occhio: Vidal è tornato e Marchisio vive uno stato di forma smagliante. Alla Juventus nessuno ha il posto assicurato…

PIRLO 6,5 – C’è poco da dire. Non fa molto ma poi inventa l’assist aureo per il gol partita di Marchisio. Illegale anche nelle giornate meno brillanti. Dal 79′ VIDAL 6 – Sembra in forma. Per Conte era un test in vista del Benfica: prova fisica superata.

MARCHISIO 7 – La rinascita del Principino. Finalmente in palla, sempre meglio, sempre più reattivo. E torna pure il marchio di fabbrica: gol al volo a seguito di inserimento perfetto. Come si fa a toglierlo dai titolari per giovedi? E soprattutto: perchè bisognerebbe toglierlo dai titolari? 

ASAMOAH 6 – Corre, non crea tanto ma corre. Meno bene di altre volte, ma mai sotto la sufficienza.

TEVEZ 7,5 (IL MIGLIORE) – Il Campione con la C maiuscola. Segna un gol da cineteca, prende una traversa, si carica la squadra sulle spalle e la guida alla vittoria. Fenomeno. Di solito se offri 9 milioni per uno cosi’ ti ridono in faccia. La Juventus con 9 milioni è riuscita a portarselo a casa. Chapeau.

LLORENTE 7,5 – Tra lavoro sporco e sportellate, si vede poco in zona gol. Fino al 75esimo. Fino a quell’Ibrata assoluta: gol di tacco e pubblico in visibilio. Ha tutto: fisico, tecnica, carattere, intelligenza, umiltà, forza. Si parla tanto di Mandzukic in orbita Juventus dato l’arrivo di Lewandowski al Bayern. Ma Llorente non è certamente peggio del croato. Semplicemente è più sottovalutato.

All. CONTE 7 – Alla fine, stavolta ha ragione lui. A schierare titolari che appaiono comunque in ottima forma. Bel rodaggio in vista del Benfica, decisivo passo avanti per lo Scudetto. La Juventus è ad un punto dal terzo titolo di fila. Adesso l’Europa League. Per far si che una stagione già ottima diventi quasi epica.

Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri 

 

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