Matteo Masum
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Serie A: nella corsa per l’Europa League vietati passi falsi

Cinque squadre in due punti: scontri diretti decisivi

Serie A: nella corsa per l’Europa League vietati passi falsi
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Andrea Mandorlini, tecnico dell'Hellas Verona

Andrea Mandorlini sogna con il suo Verona un piazzamento in Europa League

Cinque squadre in un due punti, tre giornate al termine. La corsa per il sesto posto, l’ultimo valido per accedere ai preliminari di Europa League, assume sempre più i contorni di una Royal Rumble, dove nessuno vuole essere buttato fuori dal ring prima di aver versato l’ultima goccia di sudore. Ma ormai, a tre turni dalla sirena, ogni errore, ogni passo falso, risulterà fatale. Andiamo a vedere la situazione delle squadre coinvolte nella bagarre.

TORINO 52 – Per i granata, il finale di campionato sarà piuttosto duro. Domenica c’è il Chievo, ancora alla ricerca dei punti salvezza, poi scontro diretto, a Torino, contro il Parma, in un match che farà fuori una delle due contendenti prima del rettilineo finale. L’ultima giornata rischia di essere una trappola, a Firenze, contro una Fiorentina che, salvo sorprese, giocherà con la mente libera, e potrebbe, proprio per questo, mettere in difficoltà gli uomini di Ventura.

LAZIO 52 – Gli uomini di Edy Reja hanno disputato un campionato altalenante, e nelle ultime tre giornate questa discontinuità potrebbe essere fatale ai biancocelesti. La settimana prossima c’è lo scontro diretto con il Verona: chi perde, rischia di dover dire addio ai sogni di gloria. La Lazio andrà poi a San Siro, cercando di far punti contro un’Inter forse priva di obiettivi. All’ultima giornata, a Roma arriva un Bologna in piena corsa per non retrocedere. Cammino simile a quello del Torino, difficile individuare tra le due una favorita.

VERONA 52 – Leggermente più facile il finale per il Verona. La squadra di Mandorlini, dopo lo scontro diretto di Roma, ospiterà l’Udinese, che sembra ormai aver staccato la spina. La chiusura si avrà al San Paolo, dove il Napoli, anche se con il terzo posto ormai in cascina, vorrà verosimilmente salutare con un buon risultato il suo pubblico.

PARMA 51 – Gli emiliani sono in fase calante, ma il calendario potrebbe dar loro una mano. Domenica, al Tardini, arriverà una Sampdoria da tempo fuori da ogni battaglia. Lo scontro diretto di Torino decreterà probabilmente molto, prima dell’ultimo sforzo, che vedrà la squadra di Donadoni ospitare il Livorno, che, salvo colpi di scena, sarà matematicamente retrocesso. In caso contrario, invece, la difficoltà dell’incontro per il Parma aumenterebbe in maniera esponenziale.

MILAN 51 – Il derby rappresenta per i rossoneri lo snodo cruciale. Subire una sconfitta, dopo quella contro la Roma, significherebbe ritirarsi dalla lotta. Nella giornata successiva, Balotelli e compagni faranno visita all’Atalanta, e la vittoria sarà d’obbligo, perchè il finale prevede un Milan-Sassuolo molto caldo: i neroverdi saranno alla disperata ricerca dei punti salvezza.

Matteo Masum

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