Kevin Brunetti
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Playoff Nba: Warriors sulle ali di Curry, Clippers battuti e serie sul 2-2 | Highlights

Serata difficilissima per i Clippers: dopo i problemi di intercettazioni del presidente Sterling, arriva la sconfitta a Oakland per mano di un super Curry

Playoff Nba: Warriors sulle ali di Curry, Clippers battuti e serie sul 2-2 | Highlights
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Serata difficilissima per i Los Angeles Clippers dopo una giornata molto buia dovuta alle intercettazioni telefoniche del presidente della franchigia Sterling, intercettazioni contenenti affermazioni razziste nei confronti della popolazione afro-americana. Affermazioni che hanno causato reazioni forti da parte di personaggi importanti non solo dello sport, sono arrivate infatti repliche durissime da parte della leggenda del basket Earvine ”Magic” Johnson, dalla stella dei Lakers Kobe Bryant e persino dal presidente degli Stati Uniti Obama. I giocatori dei Clippers (molti dei quali sono afro-americani) si sono trovati quindi in una situazione molto difficile nel peggior momento possibile, i giocatori hanno subito preso le distanze dal proprio presidente, DeAndre Jordan in giornata ha postato su Instagram un’immagine completamente nera molto eloquente, proponiamo inoltre il video del chiarissimo gesto di tutti i giocatori per distanziarsi dalla società all’entrata in campo, riscaldamento si ma con le maglie rovesciate in modo da non mettere in mostra il nome Clippers.

[youtube]I4RA_-ilD0g[/youtube]

Golden State Warriors-Los Angeles Clippers 118-97

Pronti via ed è subito Curry show, il play di Oakland apre le danze con un primo quarto da 17 punti e da 5/6 da tre, per la prima volta nella serie Curry è risultato decisivo fin dal primo minuto, e l’effetto sulla squadra è stato evidente. Il primo quarto ha visto quindi Golden State avanti di 17 punti, vantaggio che nel secondo quarto ha toccato i 23 punti prima che la sirena mandasse le squadre all’intervallo sul 66-48 per i Warriors. Nel terzo quarto Klay Thompson compie due falli ingenui che lo portano a quota 5 costringendo coach Mark Jackson a lasciarlo in panchina per gran parte del tempo. Il vantaggio di Golden State resta però immutato, i Clippers continuano ad inseguire a 18 punti di distanza. A metà quarto finale una tripla di Paul sembrava poter riaprire il match per i Clippers, ma due bombe di Curry e Iguodala riportano il vantaggio a 16 punti chiudendo di fatto il match. Golden State vince quindi gara 4 riportando la serie in parità, le squadre si risposteranno quindi a Los Angeles dove nella notte di Martedì i Clippers proveranno a riportarsi in vantaggio.

Golden State Warriors: Curry 33, Iguodala 22, Thompson 15, Lee 15, Barnes 15 Assist: Iguodala 9 Rimbalzi: Curry 7

Los Angeles Clippers: Crawford 26, Griffin 21, Paul 16, Redick 12, Barnes 10 Assist: Paul 6 Rimbalzi: Jordan 6, Griffin 6

[youtube]http://youtu.be/h832IMKqmvY[/youtube]

PAGELLE GOLDEN STATE WARRIORS: Curry 8 – Devastante dal primo secondo di gioco, il suo avvio fenomenale racchiude tutta la voglia di Golden State di vincere questa partita, prestazione superlativa. Green 6,5 – Preferito a O’Neal ricambia la fiducia del coach. Lee 7 – Prestazione di primissimo livello la sua, 7/11 al tiro e canestri pesantissimi soprattutto nei primi due quarti. Iguodala 7,5 – Brilla per la prima volta nella serie, speriamo che possa mantenere questo tipo di rendimento. Barnes 7 – 6/7 al tiro e 2/3 da dietro l’arco, punti importantissimo nei quarti finali con Thompson fuori per falli. Thompson 5,5 – Quando gioca lo fa bene, ma due falli ingenui gli costano la panchina nel terzo quarto e l’esclusione nel quarto.

PAGELLE LOS ANGELES CLIPPERS: Crawford 6,5 – Tiene a galla i suoi con canestri pesanti, ma non è supportato a dovere dai compagni. Griffin 6,5 – Un passo indietro rispetto alle precedenti due sfide, soffre molto il pressing e la grinta difensiva di Golden State. Paul 6 – Stesso discorso fatto per Griffin, soffre moltissimo la grinta avversaria. Jordan 5,5 – Forse soffre le polemiche createsi in giornata, fatto sta che non è il solito combattente. Redick 5,5 – Male al tiro, solo 3/9 in serata, troppo poco per uno come lui.

Stelle a confronto: Per la prima volta nella serie Curry vince la sfida con Griffin sfoderando una prestazione di altissimo livello. Se il play di Oakland giocasse a questi livelli e supportato così dai compagni tutte le sere.. Golden State potrebbe davvero arrivare in fondo a questi playoff.

MVP Sportcafe24: Stephen Curry

Kevin Brunetti (@Kevinbrunetti)

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