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Serie A Beko: Caserta vince sul parquet di Sassari

Termina 95-92 a favore dei campani. Nel post-partita coach Sacchetti critica i suoi, rei di aver peccato di presunzione

Serie A Beko: Caserta vince sul parquet di Sassari
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Il presidente Sardara taglia il nastro della curva dedicata al dirigente Giovanni Chessa scomparso quest'anno

Il presidente Sardara taglia il nastro della curva, dedicata al dirigente Giovanni Chessa scomparso quest’anno

Gran colpo di Caserta che espugna il campo di Sassari per 95-92 nella 28esima giornata di Serie A Beko. Brutta sconfitta per i padroni di casa che subiscono la verve degli ospiti fin dal primo quarto, chiuso sul 25-26. Sassari che inizia a giocare ma non riesce mai a scappare e paga la scarsa attenzione in difesa. Dopo l’ intervallo, chiuso sul 50-57, Sassari va a spegnersi durante tutto il terzo periodo, intervallato da qualche lampo che avvicina i sassaresi a Caserta. Gli ospiti calano leggermente, ma senza compromettere la gara che viene vinta dopo un brutto ultimo quarto acceso solo da uno moto d’orgoglio dei padroni di casa, che provano a raddrizzare la partita quando ormai è troppo tardi.

PRIMO QUARTO – Inizio frizzante degli ospiti che vanno subito avanti 5-0 grazie a una tripla di Roberts e un canestro più fallo dell’ex Easley. Tessitori mette i primi punti per Sassari con due liberi, poi niente punti per due minuti. La scossa al punteggio la dà la tripla di Roberts, il più in palla dei suoi. La partita ancora non è decollata e Sassari dorme, soprattutto in difesa. Solo Thomas si salva e tiene i suoi a contatto con Caserta. Sacchetti butta dentro Travis Diener al posto del cugino Drake. Il gioco di Sassari migliora fino al 20-23. Drake torna in campo e pareggia con una tripla a 1′ da fine quarto. Negli ultimi 60” la tripla di Brooks e il jumper sulla sirena di Drake Diener fissano il punteggio sul 25-26.

SECONDO QUARTO – Subito due liberi di Caleb Green ma Caserta non molla la presa e resta avanti nel punteggio grazie trovando canestri da sotto. Sassari si avvicina, prima sul 29-32 poi ancora di più con una tripla di Travis Diener (32-33). Le segnature di Sassari sono frutto di giocate singole più che di azioni corali, ma questo basta a non perdere contatto, nonostante Caserta mantenga il +7. La gara va avanti a fiammate, da una e dall’altra parte ma sempre con Caserta a controllare il gioco. La costanza degli ospiti gli fa raggiungere il +10 (37-47) sul finire del tempo. Sassari reagisce e va all’intervallo sul 50-57 con un bel canestro da sotto di Caleb Green.

TERZO QUARTO – Sassari cerca di prendere in mano la partita e piazzare il break per rientrare nel punteggio. Gli ospiti soffrono le accelerazioni dei padroni di casa e questo puó essere un vantaggio. Ma la spinta si esaurisce in fretta e Caserta rimprende a macinare canestri portandosi sul 56-63. Tripla della scossa di Caleb Green che fa 59-63, gli uomini di Molin iniziano a sbagliare ma Sassari nn riesce a scappare. Due canestri di fila di Eze fanno sognare il pareggio. Mancano tre minuti a fine quarto e il tabellone recita 63-65. Gli ospiti danno segni di stanchezza e Sassari ne approfitta. Padroni di casa avanti con Marques Green che mette la tripla del 66-65. Alcune chiamate arbitrali fanno scaldare il pubblico e intanto Caserta riprende la marcia andando a chiudere il periodo 66-75.

ULTIMO QUARTO – Caserta torna a +10 dopo i primi due minuti (68-78). Pochi canestri e quasi tutti di marca ospite, a sei minuti dalla fine la gara sembra segnata da un impietoso 69-80. Sassari sembra aver mollato la partita smettendo di segnare. Mordente e compagni dilagare, 69-83 a metà quarto. Due liberi dell’ex Milano portano Caserta al massimo vantaggio (+15) sul 70-85. Marques Green esce per falli, Caserta sembra giocare da sola e arriva a 3′ dalla sirena sul 72-90. La partita si accende a due minuti dalla sirena quando Sassari cerca di rifarsi sotto e arrivando sino all’87-94. Tripla di Travis Diener che fa 90-94 ma Sassari si è svegliata troppo tardi. Neanche un tap in incredibile di Drake Diener riesce a cambiare il punteggio che condanna Sassari alla sconfitta per 92-95.

Amareggiato il coach di Sassari Meo Sacchetti che critica fortemente i suoi in sala stampa: “C’è una supponenza e una presunzione imbarazzante nella mia squadra. Forse – ha detto il tecnico – ci facciamo più forti di quello che siamo. La presunzione nello sport è una brutta malattia, abbiamo due settimane per guarire”.

L’allenatore ospite Molin sottolinea l’ottima prova dei suoi: “Tutti i ragazzi hanno giocato una grande partita di coesione, umiltà e concentrazione. Dobbiamo essere contenti della vittoria, ci restano due partite per conquistare i playoff”.

Pietro Tola

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