Jacopo Rosin
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Atletico Madrid corsaro: Valencia espugnata

Colchoneros sempre più vicini al traguardo: battono 1-0 il Valencia e tengono a distanza Real Madrid e Barcellona nella lotta al titolo della Liga

Atletico Madrid corsaro: Valencia espugnata
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L’Atletico Madrid è chiamato all’ennesima prova di forza, stavolta in casa di un avversario di tutto rispetto: il Valencia di Pizzi, reduce dalla semifinale di Europa League. I Colchoneros scendono in campo con negli occhi i 4 gol con i quali il Real Madrid ha passeggiato sull’Osasuna. Vietato sbagliare quindi, per continuare il sogno. Fischio d’inizio alle 5 del pomeriggio: l’orario delle corride nella tradizione spagnola; il Valencia infatti vuole combattere, dando prova di coraggio e schierando la miglior formazione possibile, rispondendo ai tifosi stessi che consigliavano l’utilizzo delle riserve, in vista dell’importantissima gara di ritorno in Europa.

Raul Garcia, tra i migliori in Atletico Madrid-Chelsea

Raul Garcia, autore del gol vittoria per l’Atletico Madrid

IL SOLITO ATLETICO – La squadra di Simeone inizia il match nel solito modo: attendista nella prima parte di tempo per poi prendere le misure e colpire senza correre troppi rischi, anche grazie alla miglior difesa del campionato. Il Valencia parte molto forte, a dimostrazione che la rivalità tutta albiceleste tra i due allenatori è più viva che mai e Pizzi non vuole regalare niente al connazionale. L’Atletico Madrid resta dietro, in attesa, cercando per lo più azioni di rimessa e continuando a studiare l’avversario, proprio come un matador con il toro. Gli spazi sono pochi per il Valencia, merito del grandissimo lavoro di copertura del centrocampo Colchoneros, che chiude le linee di passaggio complicando non poco il possesso palla Che. Simeone e Burgos si consultano su come agire per far male a questo coraggioso Valencia, che continua a voler fare la partita. La forza dell’Atletico però viene fuori al 42°, nell’unica vera occasione del primo tempo: lancio in verticale da 30 metri di Gabi che in area imbecca la testa di Raul Garcia che beffa Guaita, autore di un’uscita folle. Ennesimo gol di testa per l’Atletico e vantaggio preziosissimo.

NORMALE AMMINISTRAZIONE – Il secondo tempo inizia subito con una grande occasione per Diego Costa che potrebbe chiudere i conti a tu per tu con Guaita che però stavolta è bravo ad opporsi al bomber spagnolo. I minuti passano, ma il Valencia non riesce ad affondare. L’Atletico opta per un atteggiamento tattico di difesa, pronto a partire in contropiede, lasciando quindi il pallino del gioco agli uomini di Pizzi: 4-5-1 per Simeone con il chiaro intento di difendere il prezioso risultato. Poche emozioni fino all’84° dove sempre Diego Costa, solo davanti a Guaita, si fa ipnotizzare ancora dall’estremo difensore bianconero. 3 Punti d’oro per la capolista che supera il precedente record di punti che gli valse il titolo nella stagione 1995-96. Unica macchia della giornata il rosso diretto al 91° a Juanfran che salterà la sfida decisiva contro il modesto Levante.

Valencia (4-2-3-1): Guaita; Pereira, Ricardo Costa, Mathieu; Gayà; Javi Fuego, Dani Parejo (53° E.Vargas); Barragan (62° Feghouli), Jonas (81° Fede), Piatti; Paco Alcacer. All. Pizzi.

Atletico Madrid (4-4-2) Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Tiago, Gabi; Koke, Raúl García (68° Jose Sosa/92° Alderweireld); Villa (59° Arda Turan), Diego Costa. All. Simeone.

Marcatori: 42′ Raul Garcia

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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