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Le pagelle su Tacco 10: Benfica-Juventus – Speciale Europa League

Tornano le Pagelle su Tacco 10 con la 2a puntata: stavolta ci si sposta in Europa...

Le pagelle su Tacco 10: Benfica-Juventus – Speciale Europa League
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Paul Pogba Juventus

Paul Pogba, centrocampista della Juventus

 CONTE 6 – Arriva in panchina piuttosto tranquillo e la sua Juve fa lo stesso: addormentata al punto che al terzo minuto di gioco su un corner degli avversari, subisce goal. A quel punto si ridestano e pur conducendo il gioco, gli errori su lanci, passaggi e impostazioni, restano comunque troppi. Lui vorrebbe un gioco sulle fasce e la Juve fa l’esatto contrario: lanci lunghi e verticalizzazioni. Al riposo si va con un sexy mister in versione europea furibondo, ma indiavolato misuratamente. Alla ripresa è scatenato e la sua Juve è reattiva e fa la gara: guadagna il pareggio ma la scelta di Vucinic è chiaramente infruttuosa. Era davvero necessario fare il turnover stasera? MIOPE

 

BUFFON 5 – Al 2″ di gioco, arriva sulla palla schiacciata da Garay, ma evidentemente l’ombra degli alimenti da pagare ad Alena lo turbano al punto da fargli tremare le mani, facendo finire la palla in rete. Non può nulla sul tiro di Lima. TURBATO

CACERES 6  -Partita fisica e precisa. Protegge palla e chiude ma sulle ripartenze è costretto ad “alzare le mani”, proprio come il nome dell’avversario suggerisce. PRUDENTE B

BONUCCI 5 – Prima frazione di gioco in cui non ne azzecca una: guarda Garay come per dire “Oh, l’ha presa di testa!!”. Il resto sono una serie di lanci lunghi sventagliati cercando Llorente, dimenticando però che il compagno è in panchina. DISASTRO

CHIELLINI 6,5 – Il migliore del reparto arretrato bianconero, si appiccica a Cardozo che nulla può contro il nostro gorilla. Peccato sul finale, quella palla poteva valere un pareggio d’oro fuori casa. FRANCOBOLLO

LICHTSTEINER 6 – Un treno sulla fascia di destra, peccato che almeno nel primo tempo le fasce siano quasi ignorate dal gioco. Motivatore sul 2-1. CONDOTTIERO

POGBA 6,5 – Sente l’Europa ed è molto carico al punto che secondo l’arbitro ogni volta che la tocca Paul è fallo. E noi non possiamo che dare ragione a Cakir, Pogba sta a fallo come il cacio ai maccheroni: ops, ma di che fallo stiamo parlando? Nella ripresa, Artur gli nega il goal con una parata impossibile. FALLOSEMPREPAUL

PIRLO 6 – L’accoglienza che gli riserva il popolo dei tifosi del Benfica non è dei migliori, ma “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”, dice un noto proverbio popolare e diciamo che lui se l’è cercata. Risponde con la solita l’eleganza, ma i fischi ai corner lo disorientano tanto da non azzeccare un cross alto teso in area. Compensa con l’eleganza del passaggio ad Asamoah da cui nasce il goal di Tevez. NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO

MARCHISIO 6 – Bellissima prestazione del principino. È lucido, presente, preciso. Calpesta praticamente ogni zolla erbosa dell’Éstadio da Luz. Imposta, difende e smista. Peccato all’88esimo: quella palla era un rigore e andava messa dentro. REGALE MA NON RE

ASAMOAH 6,5 – È nel pieno della sua condizione fisica. Un portento. È suo l’assist per l’Apache in occasione del goal. FURIA

VUCINIC 4,5 –  Prova trasparente quella del montenegrino. Troppa la differenza rispetto a Llorente ed è lecito chiedersi il perché della scelta del mister. CHI L’HA VISTO?

TEVEZ 7 – Convinto. Tenace. Fa molto movimento, ma è troppo spesso lontano dalla porta. Quando nella ripresa il ritmo aumenta, su uno splendido assist di Asa confeziona con una grande azione personale, il goal del temporaneo 1 a 1. Per lui rappresenta la rete numero 20 della stagione, interrompendo il digiuno europeo che andava avanti dal 7 aprile 2009. UNLOCKED

Anna Graziano

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