Jacopo Rosin
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Milan, contatti milionari dall’Asia

Peter Lim interessato al Milan; l'offerta è di 500 milioni. Una futura proprietà asiatica anche per il Milan?

Milan, contatti milionari dall’Asia
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Il Milan e l’Oriente. Già da mesi si parla di una intensa ricerca di partner ship e sponsor che la società rossonera, ed in particolare Barbara Berlusconi, sta conducendo per avere nuovi introiti finanziari, vitali per risolvere o quantomeno aiutare la difficile situazione economica del Milan. Costretto ormai a vendere i suoi campioni e a operare sul mercato dei parametri zero per necessità, la società di Via Aldo Rossi ha dato il via libera alla vendita di quote di minoranza, in caso di eventuali offerte ritenute adeguate.

Peter Lim, interessato al Milan

Peter Lim, interessato al Milan

L’ASIA CHE AVANZA – Il nome caldo è quello del magnate di Singapore Peter Lim. Segni particolari: soprannominato “Il Re dei Brocker”, vanta un patrimonio di circa 2 miliardi di dollari, è in affari con Jorge Mendes – l’agente di C.Ronaldo tra gli altri – e ha una sfrenata passione per il calcio che l’ha portato in passato vicino all’acquisizione di Atletico Madrid, Valencia e Liverpool. Già vicino alla società rossonera a Novembre dell’anno scorso, Lim aveva sondato il terreno per un’eventuale ingresso in società, per poi allontanarsi facendo perdere le sue tracce. La situazione del Milan però ha portato la dirigenza rossonera a riallacciare i contatti con lui. La sua risposta non si è fatta attendere. All’inizio di Aprile girava voce di un’offerta di 300 milioni per il 51% del pacchetto azionario milanista. Offerta però rispedita al mittente dal gruppo Fininvest, che non vuole cedere il Milan. Lim però non è quel genere di personaggio abituato ai rifiuti. La notizia è un suo rilancio: 500 milioni, ma sempre per l’acquisizione della maggioranza, ma Fininvest pare abbia smentito tutto. Si aspettano quindi sviluppi da Singapore. C’è da vedere chi sarà disposto ad investire tanti milioni per non avere poi il comando totale sulla società.

LA CINA É VICINA – Non è finita qui: Di recente, infatti, Barbara Berlusconi è stata a Dubai alla ricerca di investitori in grado di arricchire il patrimonio rossonero, oltre che per trattare con Fly Emirates il rinnovo del contratto di main sponsor in scadenza 2015. Altro argomento dell’incontro la costruzione del nuovo stadio che il Milan ha in progetto nell’area Expo e che vorrebbe costruire insieme alla compagnia aerea di Dubai sul modello di quello già eretto dall’Arsenal. Dopo il Medio Oriente, Lady B si è spostata più a Est. Zong Quighgou, il secondo uomo più facoltoso della Cina, sembra essersi interessato ad entrare in società. Proprietario della bevanda Wahaha, che pare essere parecchio apprezzata all’interno della Muraglia, Zong ha un patrimonio di 11,5 miliardi di dollari e, come Lim, è stato vicino al Liverpool in passato. Il 68enne cinese vuole allargare il suo business anche in Europa; Alcuni suoi collaboratori stanno già cercando aziende da acquistare nel vecchio continente. Quale potrebbe essere pubblicità migliore se non partecipare alla costruzione del primo Wahaha Stadium, la nuova casa del Milan?

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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