Jacopo Gino
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Ennesimo colpo di testa di Livaja: insulti ai tifosi e probabile addio

Prima gli insulti ai suoi tifosi, poi le scuse. L'ennesima bravata di Marko Livaja lo porta lontano da Bergamo. Chi lo accoglierà a giugno?

Ennesimo colpo di testa di Livaja: insulti ai tifosi e probabile addio
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Ennesima bravata per Marko Livaja: il giovane attaccante dopo una partita in chiaroscuro sabato ha avuto un forte litigio con i suoi tifosi, prima allo stadio e in seguito anche sui social network. L’episodio extra calcistico è solo l’ultimo di una lunga serie: l’amore tra il giocatore scuola Inter e la tifoseria atalantina non è mai nato, causa il carattere “forte” del croato, reo di aver spaccato lo spogliatoio (e non solo quello, chiedete al povero Radovanovic) e di aver in continuazione creato problemi alla dirigenza della Dea, che sembra essersi stufata dell’attaccante.

Livaja con la maglia dell'Inter

Livaja con la maglia dell’Inter

CARATTERE FORTE, PRESTAZIONI SCARSE – Oltre al sopracitato episodio con Radovanovic, al quale Livaja aveva rifilato un pugno in faccia durante un allenamento, il giovane serbo ha ricevuto molte altre multe e sanzioni dal suo club, che in tutti i modi aveva cercato di limitare il suo carattere eccessivamente estroverso. Per un certo periodo il giocatore era stato perfino messo fuori rosa, prima di essere perdonato e reinserito tra i ranghi di Stefano Colantuono. I numeri sul campo non parlano inoltre a suo favore: con la squadra di Bergamo solo 6 gol e 3 assist in 34 partite, cifre decisamente scarse per chi con la maglia dell’Inter era arrivato a 4 gol in 6 partite in Europa League.

FUTURO? LONTANO DA BERGAMO – Multa e successive scuse non sono servite ad aggiustare la frattura, Marko a giugno tornerà all’Inter, club che lo ha cresciuto e lanciato con ottimi risultati grazie a Stramaccioni. Toccherà alla dirigenza milanese decidere cosa fare del bad boy: girarlo in prestito o in comproprietà a qualche altra medio/piccola del calcio italiano o cederlo a titolo definitivo all’estero? Per quanto riguarda la prima ipotesi c’è la serie candidatura del Torino di Ventura, fortemente interessato al talentuoso giocatore già dalla sua esplosione nella stagione 2011/2012. Se si dovesse optare per la cessione invece, Livaja avrebbe molto mercato in Germania, paese sempre aperto ad accogliere giovani talenti in erba e desideroso di scovare futuri campioni.

Jacopo Gino

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