Kevin Brunetti
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Playoff Nba: Griffin bloccato dai falli, Thompson trascina Golden State | Highlights

Un Griffin con 5 falli già nel terzo quarto non riesce a incidere come dovrebbe, fuori per falli anche Iguodala mentre Thompson trascina Golden State

Playoff Nba: Griffin bloccato dai falli, Thompson trascina Golden State | Highlights
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Dopo Raptors-Nets nella seconda gara dei Playoff Nba 2014 si affrontano Clippers e Golden State Warriors, il palazzetto di Los Angeles inaugura la prima partita della serie che si preannuncia essere tra le più belle del primo turno. Grandi aspettative intorno a Blake Griffin e Chris Paul nei padroni di casa oltre ovviamente a Stephen Curry tra le file degli ospiti.

Los Angeles Clippers-Golden State Warriors 105-109

Primi due quarti in cui l’unico spettacolo offerto è lo strepitoso lavoro in fase difensiva di DeAndre Jordan che chiuderà il primo tempo con ben cinque stoppate, due squadre che diversamente dal solito pensano maggiormente alla difesa a discapito della spettacolarità. Il risultato all’intervallo è fermo sul pareggio, 52-52. A partire dal terzo quarto però è tutta un’altra storia, J.J.Redick e Steph Curry inscenano una gara al tiro a distanza mettendo a segno tutto ciò che gli passa per le mani. Decisiva per il risultato finale è anche l’abilità di Curry nel farsi raddoppiare e servire i solissimi Thompson e Lee che lasciati soli a pochi metri dal ferro non possono proprio sbagliare. Il lato oscuro del terzo quarto è rappresentato da Iguodala e Griffin, il primo compie il quinto fallo quando si sono giocati soli 3′ nel terzo, Blake riesce a giocare qualche minuto in più compiendo il quinto fallo a 1′ dal termine del periodo. I primi minuti del quarto finale sono un one man show, con Golden State avanti di 10 Chris Paul prende per mano la squadra trascinandola al pareggio con due bombe da tre consecutive. Nel momento decisivo sparisce dall’azione l’attesissimo Steph Curry, non sparisce Jamal Crawford che avrebbe forse preferito farlo, decisamente pessimo il suo 2/11 al tiro. Dopo Iguodala (uscito per falli con 3’04” da giocare nel quarto) esce anche Blake Griffin quando il cronometro segna appena 48” da giocare, ed è qua che assistiamo all’involuzione di Chris Paul. Dopo aver trascinato la squadra al pareggio CP3 avrebbe la chance di rimettere i Clippers a un solo punto di svantaggio con 10” da giocare, ma fallisce miseramente entrambi i tiri liberi consentendo a Golden State di iniziare con il passo giusto la serie vincendo fuori casa.

Los Angeles Clippers: Paul 28, Redick 22, Griffin 16, Jordan 11 Assist: Paul 8 Rimbalzi: Jordan 14

Golden State Warriors: Thompson 22, Lee 20, Curry 14, Barnes 14, O’Neal 13 Assist: Curry 7 Rimbalzi: Lee 13

[youtube]http://youtu.be/Ss0L7pAM8hA[/youtube]

Pagelle Los Angeles Clippers:

Griffin 5,5 – Uno come lui non può permettersi di fare 5 falli nei primi tre quarti, falli che ovviamente ne limitano il minutaggio, 16 punti ma solo 19′ all’attivo, troppo pochi. Barnes 5,5 – Non incide particolarmente, solo due punti e tre assist a referto per lui. Jordan 6,5 – Al suo 2/2 ai liberi viene giù il palazzetto, 11 punti, 14 rimbalzi e ben 6 stoppate per lui. Paul 6,5  – Ha il merito di riportare i Clippers in partita, ma pesa tantissimo sul suo giudizio lo 0/2 nei liberi a 10” dalla sirena Redick 7 – Serata ottima per lui, 8/11 al tiro e ben 4/5 da tre, mette su un appassionante duello a distanza con Curry nel terzo quarto. Crawford 4 – 2/11 al tiro, nient’altro da aggiungere. Collison 4 – Pessimo anche lui al tiro, 2/9 in serata.

Pagelle Golden State Warriors:

Thompson 8 – Quattro triple all’attivo e 22 punti complessivi, sfrutta ottimamente i passaggi del raddoppiato Curry. Lee 7 – Come Thompson anche per lui i 20 punti segnati scaturiscono quasi tutti dai passaggi di Curry. Curry 6,5 – Bravo a scaricare il pallone al momento giusto, spettacolare nel terzo quarto quando segna buona parte dei suoi 14 punti totali. Barnes 6,5 – Triple pesanti per lui, nonostante non sia impeccabile al tiro segna 14 punti.  O’Neal 6,5 – Sotto canestro è una super potenza, domina nel terzo quarto. Iguodala 5,5 – Stesso discorso fatto per Griffin, 5 falli nel terzo quarto sono davvero troppi per un uno come lui.

Stelle a confronto: Curry discontinuo, Paul a due facce:

Steph CurryGrandi aspettative intorno al ragazzo dell’Ohio, ma oltre allo show personale del terzo quarto non incide come dovrebbe. Costantemente raddoppiato nei primi tre quarti elude bene la marcatura servendo Lee e Thompson consentendogli canestri facili. Male nel quarto finale, nel momento decisivo quando da lui ci si aspetterebbe la giocata decisiva Steph sparisce dal gioco.

Chris PaulDue quarti ottimi in difesa ma nella media in attacco, nel terzo quarto CP3 trascina i Clippers dal -10 al pareggio, come Curry però anche lui sparisce nel momento decisivo. Pesantissimo lo 0/2 nei liberi finali a 10” dal termine quando con due punti in più i Clippers sarebbero tornati a un solo punto di svantaggio.

MVP SPORTCAFE24: KLAY THOMPSON – Il ragazzo di Los Angeles trascina Golden State con un 4/7 da dietro l’arco che regala punti pesantissimi alla propria squadra, è sicuramente lui l’uomo in più nella vittoria degli Warriors.

Kevin Brunetti (@Kevinbrunetti)

 

 

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