Matteo Masum
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Claudio Ranieri: esperto di calcio come pochi, perdente come molti

Ancora una delusione per Claudio Ranieri, eliminato in semifinale di Coupe de France dal Guingamp

Claudio Ranieri: esperto di calcio come pochi, perdente come molti
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Claudio Ranieri, allenatore del Monaco,

Claudio Ranieri, allenatore del Monaco

Quanto sto per dire, come d’altronde il titolo, potrebbe trovare molti in disaccordo, ma voglio correre comunque il rischio di attirarmi qualche critica, per simpatia verso il tecnico romano e per reale convinzione: tra gli allenatori attuali, in pochi possono vantare una conoscenza del calcio come Claudio Ranieri. Detto ciò, come un contrappasso infame e crudele, Ranieri è anche uno dei più grandi perdenti che la storia di questo sport conosca.

UNA VITA DA GREGARIO – Fin dagli esordi da allenatore, queste due qualità sono emerse come dominanti nella vita professionale di Ranieri. A Napoli trovò una squadra in declino dopo i fasti degli anni ’80, scossa dall’addio di Maradona. Ranieri riuscì comunque a lanciare un talento come Zola, e ad ottenere un buon quarto posto. Esonerato l’anno successivo, nella stagione 1993-94 andò in B per allenare la Fiorentina, che guidò all’immediato ritorno nella massima serie. Nel 1995-96 conquistò il quarto posto, vincendo inoltre la Coppa Italia e l’anno successivo la Supercoppa Italiana, ma venne esonerato a causa del nono posto.

LE ESPERIENZE EUROPEE – Anche alla guida di Valencia, Chelsea ed Atletico Madrid, a Ranieri è sempre mancato il salto di qualità per diventare, oltre che un eccellente conoscitore di calcio, un grande allenatore. Una vittoria in Coppa del Re con il Valencia ed una semifinale di Champions League con un Chelsea all’alba dell’era Abramovich (che non vedrà Ranieri tra i protagonisti) i migliori risultati del tecnico di Testaccio.

LA DELUSIONE PIU’ GRANDE – E’ in Italia che Ranieri ha subito la delusione più cocente. Dopo un’esperienza comunque buona a Parma, e due stagione quasi complete alla Juventus (nel 2009 fu esonerato a due giornate dal termine) in cui ottenne un terzo posto (era terzo anche quando venne esonerato), Claudio Ranieri ebbe l’occasione di guidare la sua Roma, nella stagione 2009-10. Prese una squadra in crisi e la guidò in una rimonta epica, che portò i giallorossi in vetta alla classifica, prima che la doppietta di Pazzini interrompesse i sogni di gloria di tutta una città.

A Monaco, l’ennesimo secondo posto e l’ennesima semifinale persa. Claudio Ranieri resterà alla storia come uno degli allenatori più sconfitti. Per chi scrive, uno dei più grandi conoscitori di calcio. Provaci ancora Claudio

Matteo Masum

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