Davide Luciani
No Comments

Calciomercato Inter: Thohir già al lavoro per la squadra del futuro

Thohir e i suoi collaboratori hanno bloccato Nilton e ora sono pronti a dare l'assalto a Dzeko e Morata

Calciomercato Inter: Thohir già al lavoro per la squadra del futuro
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Erick Thohir fa sul serio. Mentre l’Inter cerca di conquistare il quinto posto ed eventualmente insidiare il quarto della Fiorentina, il magnate indonesiano e i suoi collaboratori stanno sondando il mercato nazionale e, soprattutto, internazionale, per dare a Mazzarri una rosa competitiva per il prossimo campionato.

Nilton, obiettivo di mercato dell'Inter di Thohir

Nilton, obiettivo di mercato dell’Inter di Thohir

NILTON, SECONDO COLPO – Dopo Vidic, preso a costo zero dal Manchester United, il secondo colpo dell’Inter sarà Nilton , ventiseienne centrocampista brasiliano del Cruzeiro. La sua clausola di rescissione particolarmente bassa (5.5 milioni di euro) e le sue qualità, hanno convinto Thohir a investire su di lui. Nilton è un centrocampista dal fisico importante (1.85 cm per 90 kg) che, non a caso, gli è valso il soprannome di Animal. Giocatore molto potente, è un abile recuperatore di palloni. Inoltre ha buoni tempi d’inserimento e se la cava discretamente anche in fase d’impostazione. Nai piani di Mazzarri, il brasiliano è destinato a prendere il posto di Cambiasso davanti alla difesa, assicurando quel dinamismo che l’argentino, per ragioni anagrafiche, non è più in grado di garantire nel lungo periodo.

ALTRI NOMI – Se Nilton è il preferito per la mediana, Thohir e i suoi collaboratori tengono comunque vive altre piste. Tra queste, la più intrigante porta a Obi Mikel, medianone del Chelsea in uscita dal club di Mourinho. Il nome di Mikel gira da parecchio tempo nell’ambiente, ma la valutazione di 15 milioni di euro fatta dal Chelsea frena la trattativa. Più facile arrivare a Casemiro, emarginato nel Real Madrid, o Xhaka, centrocampista svizzero del Borussia Monchegladbach. Nilton rimane comunque in pole, ma la dirigenza nerazzurra si tiene aperte le porte per ogni possibile obiettivo.

DZEKO O MORATA? – In attacco il sogno è sempre quello di Edin Dzeko. Il bosniaco rappresenterebbe il top player in grado di riaccendere l’entusiamo della tifoseria nerazzurra. Ci sono però due ostacoli non da poco da considerare. Il costo del cartellino (il City lo valuta 20-25 milioni) e l’ingaggio di 5 milioni di euro. Cifre importanti, anche se è chiaro che, ingaggiando Dzeko, l’Inter consegnerebbe a Mazzarri un killer d’area che in grado di esaltarsi con il veloce contropiede impostato dal tecnico livornese. Diverso il discorso per Morata. Il baby fenomeno del Real Madrid piace a mezza Europa. Anche il costo del suo cartellino si aggira sui venti milioni di euro, ma il suo contratto è più contenuto (1.5 milioni di euro). Con lui e Icardi l’Inter avrebbe assicurato l’attacco per i prossimi 10 anni, ma il ragazzo rappresenterebbe comunque una scommessa rischiosa per una squadra che vuole tornare a essere competitiva ad alti livelli e lo stesso giocatore non è del tutto convinto della scelta interista. Tra i due litiganti alla fine potrebbe spuntarla Torres, ma, oggettivamente, l’ingaggio dell’attaccante del Chelsea rappresenterebbe un passo indietro nelle aspettative dei tifosi e quindi sarà una carta da giocarsi solo se sfumeranno gli altri obiettivi.

PARTENTI – Per quel che riguarda la lista dei partenti, si va verso l’addio di molti argentini. Attualmente sono 10 in rosa, ma Samuel, Milito, Zanetti, Botta e Alvarez sono destinati tutti a dire addio ai colori nerazzurri, per ragioni anagrafiche, di convenienza economica  o per giocare con continuità. Il destino di Cambiasso rimane in dubbio (forse rimarrà un altro anno), mentre Icardi potrebbe partire in caso di un’offerta indecente. Certi di rimanere sono quindi solo Carrizo, Campagnaro e Palacio. Peggio dovrebbe andare alla colonia italiana. Degli attuali quattro giocatori in rosa (Ranocchia, Castellazzi, D’Ambrosio e Andreolli) solo l’ex giocatore del Torino pare essere certo di rimanere e sembra destinato a essere straniero in patria dato che, come dichiarato da Thohir, l’Inter cercherà di prendere italiani, ma non è obbligata. Del resto, se si chiama Internazionale, un motivo ci sarà.

Davide Luciani

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *