Leonardo Andreini
No Comments

Crotone-Varese 3-2, profumo di A per i rossoblù

Nell'anticipo pomeridiano della Serie B Crotone-Varese termina 3-2 in un match che candida i padroni di casa alla Serie A

Crotone-Varese 3-2, profumo di A per i rossoblù
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

CROTONE 17 APRILE – Puro show all’Ezio Scida dove Crotone-Varese si trasforma in un match meraviglioso che andrebbe usato come spot per la serie cadetta.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Nonostante i favori dei pronostici è il Varese ad iniziare meglio e a rendersi più volte pericoloso dalle parti di Gomis. Al 10′ ecco il vantaggio degli ospiti con Pavoletti che approfitta di una dormita difensiva e insacca alle spalle dell’estremo difensore per la sua 17esima rete in Serie B. Passano cinque minuti e stavolta sono i crotonesi a festeggiare per il pari giunto grazie alla rete messa a segno da Giannone che beffa Bressan con un preciso tiro a giro. Alla mezz’ora il Crotone prende coraggio e sfiora il vantaggio con Mazzotta che sbaglia di poco; passano pochi minuti e ancora la formazione locale a sfiorare il vantaggio con Cataldi.

Nella ripresa c’è subito da segnalare il goal di Cataldi che di testa batte Bressan dopo un croos al bacio di Bidaoui. Al 59′ episodio chiave a favore dei padroni di casa visto che il direttore di gara espelle per somma di gialli Damonte che lascia anzitempo la partita. Nel momento in cui il Crotone potrebbe spingere sull’accelleratore finisce per subire il clamoroso pareggio ad opera di Pavoletti che colleziona la sua personalissima doppietta. All’83esimo però Blasi atterra in area di rigore ospite Diop, per il centrocampista rosso e calcio di rigore per il Crotone; dal dischetto si presenta l’uomo del momento Bernardeschi che spiazza senza problemi Bressan. Il match ha poco da segnalare se non il palo colpito al 92′ dal Crotone dopo una svirgolata della difesa varesina.

Delirio allo stato puro allo Scida di Crotone, adesso la Serie A per i padroni di casa non è più un miraggio.

Leonardo Andreini

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *