Calogero Destro
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Mondiali 2014: alla scoperta del “Tricolor”. Il Messico vuole stupire

Il Messico, guidato dal “Chicharito” Hernandez, cerca lo sgambetto al Brasile padrone di casa

Mondiali 2014: alla scoperta del “Tricolor”. Il Messico vuole stupire
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Messico: Javier Hernandez, il Chicharito messicano

Messico: Javier Hernandez, il Chicharito messicano

Continua la nostra rubrica di avvicinamento al mondiale con la presentazione delle squadre che voleranno in Brasile: oggi tocca al Messico di Miguel Herrera.

STORIA – Il Messico è una squadra abituata a disputare questo tipo di competizioni. Nella propria storia ha partecipato a ben 15 rassegne dei Mondiali, mancando solo 4 volte la qualificazione (1934, 38, 74, 90). Ha ospitato la competizione in due diverse edizioni: nel 1970 e nel 1986 (a causa del forfait forzato della Colombia) e trascinata dal pubblico di casa ha raggiunto entrambe le volte il massimo risultato nella competizione, ovvero i quarti di finale (eliminata rispettivamente da Italia e Germania Ovest). Il Messico ha ben figurato nelle edizioni della Copa America a cui ha partecipato, collezionando tre terzi posti e due seconde piazze, mentre ha portato a casa per 6 volte la Gold Cup, le cui vittorie gli hanno permesso di partecipare dal 1995 alla Confederations Cup, vinta poi nel 1999. Nel 2012, a Londra, la consacrazione olimpica, con la nazionale under 21 che ha conquistato l’oro a scapito dei brasiliani, considerati, alla vigilia, i superfavoriti.

VERSO IL MONDIALE – La selezione guidata da Miguel Herrera ha dovuto sudarsi la qualificazione in Brasile: dopo un deludente girone di qualificazione, chiuso alle spalle di Stati Uniti, Costa Rica e Honduras, “El tricolor” ha ottenuto il pass per il mondiale dopo aver superato nettamente lo spareggio con la Nuova Zelanda ( 5-1 all’andata e 2-4 in Nuova Zelanda) . Il Messico non avrà certo mostrato un gioco spumeggiante durante le qualificazioni, ma è una squadra di grande tradizione, con un buon gioco, basato sul possesso palla e alcuni calciatori di ottimo livello. I centroamericani sono inseriti nel girone del Brasile, insieme a Croazia e Camerun, con discrete possibilità di passare al turno successivo.

Messico: Giovani Dos Santos

Messico: Giovani Dos Santos

TOP PLAYERS – In Brasile, il Messico sarà trascinato dalle sue stelle: Javier Hernandez (il Chicharito del Manchester United), bomber principe della squadra all’inseguimento del record di reti di Borgetti (46 reti, contro le sue 35) coadiuvato in attacco da Peralta, centravanti-eroe alle scorse olimpiadi. In mezzo al campo spiccano le doti dell’eterna promessa Dos Santos e l’esperienza di Torrado, la difesa, invece, sarà guidata da Rodriguez, l’eterno Marquez e Salcido.

Calogero Destro

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