Enrico Cunego
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Liga, 33° turno: crolla il Barça, ora è duello madrileno per il titolo

I blaugrana cadono a Granada e si vedono superare dal Real, 4-0 all'Almeria. Atletico in vetta sempre più lontano col 2-0 a Getafe. Atletic sempre più quarto

Liga, 33° turno: crolla il Barça, ora è duello madrileno per il titolo
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Nessun problema per il Real Madrid contro l'Almeria

Nessun problema per il Real Madrid contro l’Almeria

E’ sempre più crisi in casa Barça. La squadra di Martino dopo essere uscita dalla Champions cade clamorosamente a Granada e da il via libera all’allungo di Atletico e Real, che dominano i rispettivi impegni con Getafe ed Almeria lasciando al terzo posto i “culè”. Ora i “colchoneros”  hanno 3 punti di vantaggio sulle “merengues” ed ora il titolo sembra ancora più vicino. Al quarto posto, invece, l’Atletic mantiene 6 punti di vantaggio sul Siviglia (0-2 nel derby col Betis) annientando il Malaga. Per quanto riguarda la zona salvezza tutto rimane ancora in bilico con 5 squadre in soli 5 punti. Ma analizziamo al meglio ciò che è successo in questa trentatreesima giornata.

ZONA TITOLO ED EUROPA – Il tonfo è di quelli rumorosi e che sanno di fallimento totale. Il Barcellona del “TataMartino si fa bloccare dalla grinta e dalla voglia del Granada di Paco Alcaraz, che coglie uno splendido successo grazie al gol al 16′ di Brahimi, bravo a concludere in rete su gran suggerimento di Rico. Ora i blaugrana si trovano a -4 dall’Atletico capolista, lo stesso Atletico che mercoledì scorso aveva estromesso dalla Champions i catalani. La pressione ora su Martino ed i giocatori è immensa ed ed urge necessariamente un successo mercoledì nell’infuocata finale di Coppa del Re contro il Real Madrid. Real che, dopo aver sofferto in settimana contro il Borussia Dortmund, si sbarazza facilmente di un altra squadra andalusa, l’Almeria, grazie ad un comodo 4-0. Vantaggio “blanco” al 28′ grazie al gran tiro a giro di Di Maria, poi nel secondo tempo ecco scatenarsi la tempesta sul malcapitato Almeria: al 53′ Bale  fulmina Esteban con un gran sinistro, mentre 3 minuti dopo è Isco a triplicare. Nel finale Morata al’85′ sfrutta al meglio il bellissimo pallonetto con cui Illarramendi lo serve. Secondo posto raggiunto ai danni del Barcellona, ed ora la banda di Ancelotti segna un altro sgambetto nella finale di coppa nazionale. Ma finora il più grande sgambetto lo sta facendo l’Atletico, ora sempre più solo in vetta grazie al 2-0 in casa del pericolante Getafe in uno dei numerosi derby madrileni. E’ Godin al 40′ a sbloccare la gara con un colpo di testa su gran lancio di Juanfran, mentre Diego Costa all’84′ chiude la gara con una scivolata molto dolorosa per il bomber dell’Atletico, che manda il pallone in rete sbattendo però contro il palo. Fortunatamente è solo una brutta botta. In precedenza l’ispano-brasiliano aveva sbagliato un calcio di rigore al 66′. I Simeone-boys non si fermano e la possibilità di diventare campioni di Spagna interrompendo il duopolio Barça-Real è sempre più concreta. Sotto le 3 grandi si conferma l’Athletic, che nel posticipo del lunedì domina un deludente Malaga col punteggio di 3-0. La doppietta di Aduritz e il tiro dalla distanza di Susaeta confermano al quarto posto i baschi, sempre a +6 rispetto ad un Siviglia che comunque replica lo 0-2 nel derby contro l’ormai derelitto Betis, che perde col medesimo risultato patito nel derby di Europa League. Protagonista assoluto Kevin Gameiro, che al 30′ realizza il calcio di rigore del vantaggio, per poi concedere il bis all’82′ con un facile tocco sotto porta. Grande stato di forma per i bianco-rossi, che il giovedì precedente avevano travolto 4-1 il Porto nel ritorno dei quarti di Europa League. Per quanto riguarda la zona Europa League, sorpasso del Villarreal ai danni della Real Sociedad che non va oltre il 2-2 contro il Celta Vigo di Luis Enrique. Non bastano i gran gol di Sergio Canales e Griezmann, i galiziani riprendono per 2 volte i baschi grazie al rigore di Nolito e al gran destro di Mina. Successo al cardiopalma, invece, per il Villarreal, che ha la meglio sul Levante solo al 95′ grazie al colpo di testa di Jeremy Perbet su punizione di Trigueros.

ZONA SALVEZZA – Per quanto riguarda la zona calda della classifica, pari a rete bianche tra Osasuna e Valladolid nel delicatissimo anticipo del venerdì sera. Con questo risultato i navarri salgono a 34 punti, più 3 sul Getafe terzultimo, su cui ha ora 2 punti di vantaggio il Valladolid, quartultimo in graduatoria e momentaneamente salvo. Così come il Rayo Vallecano, che a Barcellona sfiora la vittoria contro l’Espanyol, passato in vantaggio al 3′ con Stuani. A cavallo tra i due tempi ecco la rimonta dei madrileni grazie ad una perla dell’ex juventino Falquè ed alla conclusione potente dell’ex Cagliari Larrivey. Nel finale, all’88′, arriva però il pareggio beffa di Diego Colotto, che di testa su azione di calcio d’angolo sigla il 2-2 finale. Espanyol che sale a 41 punti in classifica, mentre il Rayo raggiunge quota 37. 2 punti più sotto troviamo l’Elche, che a Valencia cade a causa delle reti di Piatti e Parejo, solamente inframezzate dal gol di Coro, che sfrutta un clamoroso errore difensivo dei padroni di casa. Valencia sempre ottavo con 44 punti e sulle ali dell’entusiasmo dopo l’esaltante 5-0 ai danni del Basilea in Europa League.

Enrico Cunego

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