Simone Viscardi
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Dell’Utri sfugge all’arresto ma si difende: “all’estero per motivi di salute”

Marcello Dell'Utri irreperibile a pochi giorni dalla sentenza definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Lui si difende: "Mi sto solo curando"

Dell’Utri sfugge all’arresto ma si difende: “all’estero per motivi di salute”
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Si suppone che Dell'Utri sia in Libano

Si suppone che Dell’Utri sia in Libano

Brutta sorpresa nella mattinata di oggi per la procura di Palermo, che in vista della sentenza definitiva del processo che lo vede sul banco degli imputati per concorso esterno in associazione mafiosa, aveva diramato un ordine di custodia cautelare per Marcello Dell’Utri. L’ex senatore del Pdl ha fatto perdere le sue tracce, risultando irreperibile alle forze dell’ordine.

FUGA ALL’ESTERO – Fin da subito si sono fatte molte ipotesi su dove sia scappato Dell’Utri, tutte concordi sul fatto che l’ex braccio destro di Silvio Berlusconi si trovi fuori dal paese. La meta più probabile è sembrata immediatamente il Libano, nazione nella quale Dell’Utri ha per anni intrattenuto affari poco chiari. Non sono da scartare anche le ipotesi Guinea e Santo Domingo, paesi dei quali peraltro Dell’Utri possiede passaporti diplomatici.

IL PRECEDENTE – Non è la prima volta che l’ex senatore fa perdere le proprie tracce. Due anni fa, in occasione della sentenza di appello, si era recato nella Repubblica Dominicana, salvo poi tornare dopo l’annullamento della sentenza per rinvio. Per prevenire un’altra fuga, la procura ha provato nei giorni scorsi ad ottenere il divieto di espatrio, ma la Corte di Appello ha risposto negativamente. Proprio per questo motivo il magistrato Lo Forti, lo stesso che emanò la sentenza d’appello di 7 anni di reclusione, aveva ordinato la custodia cautelare per Dell’Utri, evidentemente troppo tardi.

SALUTE PRECARIA – Nel pomeriggio è arrivata anche una dichiarazione dello stesso Dell’Utri, rilasciata all’Ansa, che conferma alcune delle illazioni formulate nel corso della giornata. Innanzitutto – per sua stessa ammissione – si trova all’estero, per curarsi e riposarsi dopo un delicato intervento di angioplastica subito nelle settimane scorse. L’ex senatore precisa però la sua volontà di non sottrarsi alla sentenza, garantendo la propria presenza in aula e augurandosi che il processo possa concludersi positivamente. Anche il suo avvocato, Pino di Peri, ha confermato l’irreperibilità del suo assistito, che non vede dalla metà di marzo.

Simone Viscardi

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