Orazio Rotunno

Alè Italia: gli azzurri spaventano Spagna ed Europa. Ora ci siamo anche noi

Alè Italia: gli azzurri spaventano Spagna ed Europa. Ora ci siamo anche noi
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DANZICA, 11 GIUGNO – L’Italia c’è, tira fuori l’orgoglio di sempre nei momenti importanti e di difficoltà, e lancia forte il suo segnale a chi troppo presto l’aveva accantonata nei pronostici, fra le favorite per la vittoria finale di questo 14° Europeo. Troppo presto per tornare ad esaltarci, forse, ma aver tenuto testa ai ” Campioni di Tutto ” per 90′, andando vicini ad una straordinaria vittoria, giustifica i sogni dei milioni di italiani ieri davanti la tv a tifare gli azzurri.

IL CT: ” LA MIA ITALIA E’QUESTA ” – Traspare orgoglio e soddisfazione dalle parole di mister Prandelli, al termine della gara di ieri: ” la mentalità deve essere questa, il presidente Napolitano ci ha fatto i complimenti e ha detto che è stato un match veramente intenso e divertente“. Mentalità: parola chiave del discorso di Prandelli, che sta ad indicare anche un lavoro mentale fatto dopo la batosta con la Russia, quando la troppa sufficenza e superficialità nell’approccio alla gara avevano fatto uno brutto scherzo agli azzurri. Ieri la convinzione e la determinazione è stata ben altra, al tempo stesso la consapevolezza di essere l’Italia, con le sue enormi qualità tecniche, ieri anche nel reparto arretrato grazie a 3 difensori capaci di ben impostare la manovra: una delle poche nazionali capaci di fare gara aperta contro gli spagnoli, nelle premesse e soprattutto nei fatti. Ma il ct guarda avanti, sà che il meglio deve ancora arrivare: ” la nostra è una squadra che vuole giocare e su capovolgimenti di fronte abbiamo dato occasione alla Spagna di pareggiare. Dobbiamo migliorare, c’è ancora molto da lavorare, l’intensità la puoi dare solo se attacchi in profondità “. Parla proprio dei due attaccanti il mister, tanto attesi alla vigilia e autori di una prestazione a due faccie, “ Cassano ha fatto una partita generosa, con spunti interessanti “, mentre su Balotelli e il clamoroso errore a tu per tu con Casillas ha aggiunto, ” quando un giocatore sbaglia o decide di fare una scelta diversa da quella che farebbero altri non c’è nessun rimprovero da fare, lui era forse indeciso se tirare o passare la palla. Parlerò con lui e vedremo. La sua ammonizione non mi preoccupava, non ne ho tenuto conto al momento della sostituzione. Cercavo solo più profondità. Ed è arrivata puntuale, con il gol di Totò Di Natale, che ora si candida per una maglia da titolare giovedi, contro la Croazia, proprio al posto di SuperMario.

SPOGLIATOIO ITALIA, ” QUESTA LA STRADA VINCENTE ” – Siamo italiani, popolo di critici e sognatori. Ieri a quest’ora esatta vivevamo la Spagna come l’incubo peggiore, una nazionale pronta a travolgerci come aveva fatto la meno blasonata Russia appena una settimana prima. Oggi sembra non farci paura nemmeno il Brasile di Pelè anni 70′. Come ad un figlio, le botte prese contro la squadra di ct Advocaat hanno avuto il loro effetto, e ciò viene sottolineato da Andrea Pirlo: ” la gara con la Russia ci ha fatto bene, arrivare con un po’ di strizza ci voleva: è servita per capire che per giocare a questi livelli ci vuole ben altro; darei un sette pieno, perché é stata una grande partita contro una grande squadra“. De Rossi è soddisfatto della sua prestazione e dei propri compagni, “speravo di fare una prestazione di questo livello e devo ringraziare i miei compagni di reparto che sono stati bravissimi. Giaccherini mi ha impressionato per il modo in cui si e’ inserito nel gruppo, il suo approccio, non era facile esordire in Nazionale e specie in una partita del genere e invece e’ stato bravo. Avevamo davanti a un avversario incredibile e ci stava soffrire un po’. C’e’ stato un po’ di frastuono attorno a noi che non ha aiutato e un pizzico di sfiducia dopo la sconfitta con la Russia, era normale pensare a una ‘catastrofe’ ma non e’ stato così”. Ovviamente raggiante Di Natale, che cancella con questo i gol i fantasmi di 4 anni fa e si lancia in vista dei prossimi impegni, ” sono contento, dopo 5′ ho segnato, Pirlo ha messo una grande palla e sono stato bravo a sfruttarla. Il mister fa le sue scelte e io farò il massimo ogni volta che verro’ chiamato in causa. Con la Spagna mi ricordo ancora il rigore che ho sbagliato 4 anni fa, è un’emozione particolare fare gol a loro. Con i miei compagni di reparto c’è grande affiatamento, parliamo tutti i giorni e c’è massima disponibilità di ognuno “. Il prossimo e decisivo impegno è giovedi alle 18.00 contro la capolista Croazia che ha impressionato ieri nella netta vittoria contro l’Irlanda. Servirà la stessa Italia.

Orazio Rotunno

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