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Pro Vercelli e Cuneo promosse, per il Piemonte una stagione calcistica trionfale

Pro Vercelli e Cuneo promosse, per il Piemonte una stagione calcistica trionfale
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VERCELLI, 12 GIUGNO – Nella giornata di Domenica è terminata la stagione calcistica 2011/2012 per le squadre di club e ancora una volta le compagini piemontesi hanno fatto la voce grossa ottenendo due promozioni. Infatti la Pro Vercelli è ritornata in serie B dopo ben 64 anni e il Cuneo, per la prima volta nella sua storia, è approdato in Prima Divisione, la vecchia serie C1. Dopo lo scudetto della Juventus e il ritorno in serie A del Torino altri due grandi traguardi sono stati quindi raggiunti dalle società di una regione che, nell’annata sportiva appena conclusa, ha ottenuto successi in tutte le 4 categorie professionistiche. Le due promozioni ottenute nella giornata di Domenica sono state raggiunte da due sodalizi che hanno fatto della solidità societaria la loro arma principale che ha consentito ad entrambe di scalare 2 categorie nel giro di 2 anni.

LA PROMOZIONE DELLA PRO VERCELLI – Per comprendere appieno la portata del ritorno in B della gloriosa società vercellese, che può vantare ben 7 scudetti nel suo palmares, è necessario ripercorrere le tappe della sua storia recente che è stata caratterizzata da continui colpi di scena. Nella stagione 2009/2010 il campionato di Seconda Divisione vide la partecipazione di 2 società di Vercelli, la Pro Vercelli e la Pro Belvedere Vercelli, nata nel 2006 dalla fusione tra l’A.S. Calcio Trino e il P.G.S. Pro Belvedere, che al termine del campionato retrocede in serie D. La Pro Belvedere presenta richiesta di ripescaggio che viene accolta e il 6 Agosto del 2010 acquista il marchio e il nome della Pro Vercelli, che nel frattempo era fallita, e diventa così F.C. Pro Vercelli 1892, presentandosi al via del campionato di Seconda Divisione con grandi ambizioni. La Pro Vercelli 1982 raggiunge i playoff per la promozione , viene sconfitta dalla Pro Patria, ma viene ripescata e quindi nella stagione appena conclusa partecipa alla Prima Divisione. Nonostante l’obiettivo di partenza fosse una salvezza tranquilla la formazione piemontese raggiunge i playoff, che si sono conclusi con la vittoria di ieri e il conseguente salto in serie B. Guidata da uno staff societario serio e competente la Pro Vercelli ha saputo coniugare i risultati con il lancio di parecchi giovani di sicuro avvenire che hanno caratterizzato l’organico a disposizione del tecnico Maurizio Braghin. Il difensore Alberto Masi (classe 1992), in compropietà con la Sampdoria, l’attaccante Pietro Iemmello (’92), in prestito dalla Fiorentina, il difensore di proprietà Tommaso Cancellotti (’92), Angelo Bencivenga (’91) difensore in prestito dal Parma, l’attaccante Umberto Germano (’92) e il portiere Alex Valentini (’88) sono giocatori dall’avvenire assicurato che hanno creato insieme ai più esperti Ranellucci, Espinal, Martini e Calvi un mix vincente di gioventù ed esperienza.

LA PROMOZIONE DEL CUNEO – Altro grande successo ottenuto dal calcio piemontese nella giornata di ieri è la promozione del Cuneo in Prima Divisione, serie che la società del Presidente Rosso disputerà per la prima volta nel corso della sua storia. Dopo aver vissuto periodi bui culminati, intorno alla metà degli anni Novanta, con la discesa nel campionato di Eccellenza il sodalizio biancorosso ha iniziato la risalita verso il calcio che conta ma tutto sembrava essersi arrestato al termine del campionato 2007/2008 quando ci fu la retrocessione in serie D dopo lo spareggio ai playout perso contro la Valenzana. Nell’estate del 2008 diventa Presidente della società Marco Rosso e il Cuneo, dopo 2 campionati di assestamento, nel 2010/2011 ritorna in Seconda Divisione dopo aver dominato il girone A della serie D e si aggiudica poi il titolo nazionale dei dilettanti battendo in finale il Perugia. Il resto è storia recente con la promozione in Prima Divisione già sfiorata al termine della fase regolare, quando il Treviso ha superato in classifica i cuneesi con un goal a Montichiari in pieno recupero, ma ottenuta in maniera netta e indiscutibile nella giornata di ieri con il successo sull’Entella per 5 – 2. Grandi protagonisti della cavalcata trionfale dei biancorossi sono stati gli attaccanti Enrico Fantini e Massimiliano Varricchio, entrambi classe 1976, punte di categoria superiore che possono vantare trascorsi importanti in serie A e in serie B. I due attaccanti hanno finalizzato al meglio il gioco prodotto da un collettivo plasmato sapientemente da un tecnico esperto come Ezio Rossi mentre dal punto di vista societario grande merito per la stagione trionfale del Cuneo va dato al direttore generale Massimo Bava, a cui il Presidente Rosso ha affidato la gestione della società e che il prossimo anno compierà il salto verso il grande calcio diventando il responsabile del settore giovanile del Torino, fortemente voluto dal Direttore Generale granata Antonio Comi.

I MERITI DELLE SOCIETA’ PIEMONTESI – Come detto nell’annata appena conclusa tutte le serie professionistiche hanno visto successi delle squadre piemontesi. Alla base di queste affermazioni ci sono realtà societarie importanti, con dirigenti validi e preparati che hanno operato in maniera decisamente positiva sia sotto l’aspetto tecnico che finanziario. Decisamente grande poi è l’attenzione rivolta verso l’attività giovanile con le squadre Primavera di Torino e Juventus che si sono qualificate per la Final Eight del loro campionato di competenza e con numerosi giocatori giovani utilizzati nelle prime squadre risultando spesso protagonisti nelle numerose vittorie ottenute in questa stagione. Il futuro si prospetta quindi roseo e con delle sfide decisamente appassionanti ed incerte tra le quali spiccano i 2 derby, quello della Mole in serie A e quello Novara – Pro Vercelli in serie B, che ritornano dopo parecchio tempo e che promettono grande spettacolo in campo e sugli spalti.

a cura di Mauro Leone

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