Matteo Masum
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L’Italia è (di nuovo) terra di portieri

Dietro il sempre fenomenale Buffon, una generazione di giovani portieri è pronta a seguire le orme di Super Gigi

L’Italia è (di nuovo) terra di portieri
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Non solo Buffon: l'Italia dei portieri è in buone mani

Non solo Buffon: l’Italia dei portieri è in buone mani

L’Italia dei portieri non è più solo Gigi Buffon. Negli ultimi 15 anni l’attuale estremo difensore della Juventus è sembrato, insieme ad un ristretto numero, l’ultimo frutto di una scuola che aveva prodotto gente del calibro di Dino Zoff, Walter Zenga, Stefano Tacconi, Gianluca Pagliuca. Ed invece, questa stagione ci ha rivelato una serie di giovani portieri pronti a candidarsi per il ruolo di erede dell’immenso Buffon.

IN POLE C’E’ SCUFFET – Il più giovani tra essi è forse il più forte, anche se, trattandosi di un classe ’96, è decisamente presto per azzardare delle previsioni. Simone Scuffet, portiere dell’Udinese, ha però tutte le qualità per diventare il migliore. Oltre alla giovanissima età (deve ancora compiere 18 anni), elemento da non sottovalutare, è veloce, reattivo, coraggioso, bravo nelle uscite, fiducioso nei suoi mezzi. Scuffet ha incantato tutti già nelle prime uscite, ed ora su di lui ci sono i club più importanti di Italia e d’Europa. Attenzione però: il portiere è un ruolo di estrema responsabilità, dunque meglio non caricare troppo le giovani spalle del bravo Simone.

IN RAMPA DI LANCIO – Due classe ’92 invece sembrano già pronti per il grande salto. Si tratta di Mattia Perin e Francesco Bardi. Due giovani che hanno meritato l’attenzione del calcio che conta grazie alle loro prestazioni in Serie A, e che, a buon diritto, possono sognare il mondiale in Brasile. Certo, la loro giovane età li porta talvolta a commettere delle ingenuità, ma a 22 anni qualche sbavatura è concessa, soprattutto se coperta da grandi parate. Anche per loro il futuro appare roseo.

LA PIENA MATURITA’ – Chi invece ha raggiunto la piena maturità è Andrea Consigli e Salvatore Sirigu. Entrambi classe ’87, il primo da anni mette in luce le sue abilità, specie nel parare i rigori, in Serie A, ma non è mai riuscito a compiere il passo decisivo per diventare un campione; il secondo, al contrario, è titolare nel PSG, uno dei club più forti al mondo. Sia Consigli che Sirigu ambiscono a partecipare al mondiale, ma il secondo sembra avere più chance, se non altro per la sua già importante esperienza in campo internazionale.

Che sia Scuffet, o Bardi, o Sirigu, una cosa è certa: l’erede di Buffon è pronto. Ma, a guardare le prestazioni di Super Gigi, dovrà attendere ancora un po’. L’Italia dei portieri è in buone mani.

Matteo Masum

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