Nadia Gambino
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Nazionale: rebus attacco, adesso Prandelli ha l’imbarazzo della scelta

Cesare Prandelli, il gioco delle coppie ed il ruggito dei vecchi leoni

Nazionale: rebus attacco, adesso Prandelli ha l’imbarazzo della scelta
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Mancano tre mesi circa all’inizio del Mondiale in Brasile e il campionato, si avvia alla conclusione. Subito dopo, inizieranno i giochi. Prandelli, ha le ultime settimane per decidere chi portare in questa grande avventura. I nomi, adesso sono tanti, perché il richiamo del Mondiale è allettante per tutti e così vediamo, rispetto a qualche mese fa, cosa è cambiato tra i giovani e i veterani che sperano nell’azzurro.

Giuseppe Rossi, attaccante della Fiorentina

Giuseppe Rossi, attaccante della Fiorentina e della Nazionale italiana

IL GIOCO DELLE COPPIE – La coppia titolare, fino a sei mesi fa circa, sembrava dovesse essere formata dai milanisti Balotelli-El Shaarawy, su cui puntavano sia il Milan che Prandelli. Ma i continui guai fisici del Faraone, lo hanno allontanato per troppo tempo dal calcio giocato e le sue condizioni non sono ancora valutabili dal mister. El Shaarawy, infatti, è rimasto nell’ombra per tutta la stagione e dovrebbe tornare in campo tra qualche settimana. Troppo tardi forse, per capire come sono le sue condizioni fisiche. L’altro nome forte, circolato qualche mese fa, è quello di Giuseppe Rossi. L’attaccante della Fiorentina, era finalmente riuscito a convincere Prandelli a suon di gol, ma nel momento migliore, un altro grave infortunio lo ha allontanato dal campo. Il mister lo aspetta, ma le condizioni di Pepito, sono un mistero.

IN&OUT – Così tra gli attaccanti si è scatenata una vera lotta a suon di gol, dai più giovani ai “vecchietti terribili” la lotta è ancora aperta. L’unico ad aver già fatto il biglietto, sembra solo Super-Mario. Alle sue spalle, i milanisti El Shaarawy e Pazzini, sperano di farcela, ma i gol di Destro alla Roma, hanno fatto salire le quotazioni del giocatore, ormai punto fermo di Garcia. Tra i giocatori della Juve, Osvaldo, non sta convincendo, mentre Giovinco è quasi fuori dai giochi a causa della scorpacciata di panchina. Così, dall’altra parte della Mole, gioiscono i torinisti Cerci e Immobile, autentica coppia-gol rivelazione del campionato, 30 reti in due. Spera di far parte del gruppo anche Alberto Gilardino, che con le sue 13 reti, sta trascinando il Genoa fuori dalla zona retrocessione.

I VECCHI LEONI – Ma attenzione ai già campioni del mondo Totti e Toni, i “vecchietti” citati sopra. Il primo, sempre fondamentale per la Roma, macina record su record , il secondo invece, quando sembrava ormai finito, è rinato in quel di Verona con ben 15 reti, tre in meno del cannoniere Tevez. La sua fame di gol non sembra essersi placata con l’età e sta vivendo insieme alla squadra, una stagione da sogno grazie a mister Mandorlini. E poi, c’è sempre lui, Fantantonio. Sembrava ormai fuori dal giro della Nazionale, poi una stagione da protagonista nel Parma di Donadoni, che ha saputo gestire alla grande il genio e la sregolatezza del campione di Bari Vecchia. 11 reti per lui e tanti assist ai compagni di reparto e così il fantasista, potrebbe essere lui in Brasile, se Prandelli deciderà di fare a meno di Totti data l’età del capitano e il clima terribile di quel periodo, che potrebbe dare problemi ai non più giovanissimi. Cassano come la Fenice, riesce sempre a riemergere dalle sue ceneri. Ci sono ancora sette gare di campionato per convincere Cesare a fare le sue scelte, poi il nostro Imperatore farà le sue scelte, il dado sarà tratto e non si tornerà più indietro. Si andrà a lottare in Brasile, tutti uniti come un esercito vero alla conquista del Mondo.

 Nadia Gambino

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