Antonio Casu
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Aurelio De Laurentiis, l’arbitro Marzullo e le parole non dette

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Serie A, ma non avete mai osato chiedere... ve lo dicono "Gli sfigati del lunedì"!

Aurelio De Laurentiis, l’arbitro Marzullo e le parole non dette
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Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Serie A, ma non avete mai osato chiedere, ve lo dicono “Gli sfigati del lunedì”! La macchina della verità irrompe nella rubrica più folle di SportCafe24, e rivela notizie sconcertanti, in grado di lasciare tutti a bocca aperta! Protagonisti di oggi Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli ed arrogante rivelatore della vera classifica del nostro campionato, e Nicola Rizzoli, arbitro delle domande indiscrete. Ma andiamo con ordine!

Aurelio de Laurentiis, Napoli

Il sempre sobrio Aurelio De Laurentiis

17 PUNTI? MACCHÉ! – L’attuale graduatoria della Serie A recita così: Juventus 81, Roma 70, Napoli 64. Convinti tutti? Sicuri? Beh, non è così! Il Napoli non ha 17 punti di differenza rispetto alla Vecchia Signora, lo rivela Aurelio De Laurentiis! In realtà i partenopei sono più forti della capolista (se se!) e vinceranno questo campionato! La sconvolgente rivelazione ha aperto nuovi scenari, e convinto i più timorosi a dire tutta la verità! Stamattina è intervenuto il presidente della Juve Stabia, che ha affermato: “Tra noi e la Juventus non c’è una categoria di differenza, ma solo qualche lettera in meno nel nome della squadra!”. L’allenatore del Poggibonsi ha invece spiazzato tutti con queste parole: “La Juventus domina la Serie A solo perché non ci siamo noi. Fateci arrivare in A e vedrete!”. A questi si sono aggiunti l’allenatore del Montalto, che dichiara di aver scoperto Messi,  e quello dell’Usinese (non Udinese eh), convinto di avere in rosa un giocatore più forte di Tevez! Insomma, le sconvolgenti parole di De Laurentiis hanno scoperchiato il vaso di Pandora. La Serie A, in realtà, non è quello che volevano farci credere!

Ovviamente scherziamo! De Laurentiis, però, era serio…

L’ARBITRO INDAGATORE – Ma non finisce qui! Se la prova di coraggio di De Laurentiis non basta, ci pensa Nicola Rizzoli, ieri arbitro della sfida tra Sassuolo e Roma, indagatore di professione alla caccia delle verità non dette. Alla mezzora circa del primo tempo, il direttore di gara è rimasto coinvolto in un fatto… curioso! Un fallo (?) in area di rigore di Benatia su Sansone ha scatenato un “po’” di confusione. Rigore o non rigore? Questo è il dilemma! Un quesito durato cinque, lunghissimi, minuti, in cui Rizzoli ha cambiato idea più volte sulla decisione da prendere. Ma alla fine ha mostrato il perché è un arbitro internazionale, dimostrando di riuscire a trovare una soluzione. Basta chiedere a chi ha subito il presunto fallo! Rizzoli ha infatti domandato a Sansone se si fosse buttato o meno, promettendo di non tirar fuori il cartellino in caso di ammissione di colpa. Sorge “qualche” perplessità sull’opportunità di chiedere una cosa di questo tipo ad un calciatore di una squadra sull’orlo della retrocessione, impegnato oltretutto in una delle partite più difficili della stagione, ma tant’è! Sansone ha ammesso di esser scivolato (chapeau), ed il rigore non è stato assegnato.

L’ARBITRO MARZULLO – Questa è la versione ufficiale di ciò che è accaduto, ma in realtà l’arbitro ha fatto anche altre domande indiscrete nel corso della partita, trasformandosi così in un novello Gigi Marzullo! Voci di corridoio sostengono infatti che abbia chiesto ai giocatori del Sassuolo se i capelli di Malesani fossero veri, e abbia addirittura domandato a Garcia in che lingua comunichi con Totti e Florenzi! D’altronde, perché farsi tanti scrupoli? In fondo, basta chiedere!

Noi scherziamo, ma lui potrebbe arbitrare la finale dei Mondiali…

Antonio Casu

@antoniocasu_

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