Orazio Rotunno
No Comments

Miami, Djokovic uragano su Nadal: non c’è storia in questa città

Miami resta maledetta per Nadal, che ancora non ha vinto in Florida nella sua carriera. Djokovic lo spazza via in poco più di un'ora

Miami, Djokovic uragano su Nadal: non c’è storia in questa città
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Nadal saluta il pubblico dopo la sconfitta

Due settimane dopo il trionfo ad Indian Wells su Roger Federer, Novak Djokovic stende un altro n.1 e si aggiudica anche Miami. Una finale senza storia, che delude pubblico e spettatori da casa, in trepidante attesa per una sfida ormai infinita fra i primi due giocatori al mondo. Miami resta tabù per il maiorchino, il serbo invece sembra essere tornato la macchina perfetta di due anni fa.

2014, L’ANNO DELLA SVOLTA: PER TUTTI – Viste le premesse, è possibile intravedere in questa stagione spiragli nuovi, con protagonisti insperati e ritorni d’eccellenza. La monotonia che ha fatto da padrona negli ultimi anni è stata rotta prima da Wawrinka, col trionfo a Melbourne, poi da Roger Federer che sembra essere tornato nella forma migliore: finale a Birsbane, semifinale agli Australian Open, vittoria a Dubai e finale ad Indian Wells. Il tutto, a vantaggio dello spettacolo e dell’imprevedibilità dei risultati che, da due anni a questa parte, hanno visto sempre gli stessi protagonisti. Ed anche ieri, nonostante la vittoria sia andata al non certo sorprendente Djokovic, ha destato impressione la manifesta inferiorità di Nadal. Un doppio 6-3 senza storia, sin dal primo game o quasi. Perchè il n.1 al mondo ha goduto di una palla break proprio in apertura senza però sfruttarla. Poi il break arriva al sesto game a favore del serbo, che condurrà facilmente il set fino al 6-3 finale. Il secondo parziale inizia come era finito il precedente, break in apertura e palla per l’1-3 poco dopo, dove lo spagnolo riesce però a salvarsi sul rotto della cuffia. Djokovic mantiene il servizio a zero sul 5-3 e finisce per brekkare Nadal proprio quando quest’ultimo andava a servire per rimanere nel match. Djokovic replica l’accoppiata Indian Wells-Miami del 2011 e batte per la terza volta di fila il maiorchino, che però conduce ancora 22-18 nei precedenti.

Florida nefasta per l’otto volte vincitore del Roland Garros: Miami resta l’unico Masters in cui ancora non ha trionfato, con Shanghai e Bercy. Ma ora arriva la stagione sul rosso, con tanto di scritta appesa dal n.1 al mondo: “Lasciate ogni speranza voi che entrate“.

Orazio Rotunno

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *