Andrea Bonfantini
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Pagelle di Juventus-Parma 2-1: Tevez inarrestabile, Cassano non brilla

Le pagelle di Juventus-Parma finita ieri allo Juventus Stadium 2 a 1 con doppietta del solito implacabile Carlitos Tevez. Bella prova di Pogba, spento Cassano

Pagelle di Juventus-Parma 2-1: Tevez inarrestabile, Cassano non brilla
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Partita a due facce quella tra Juventus e Parma andata in scena ieri sera allo Juventus Stadium: primo tempo a tinte bianconere che con il solito inarrestabile Carlos Tevez si portano sul 2 a 0 mettendo in discesa un match tutt’altro che semplice. Nella ripresa però gli uomini di Conte si siedono ed il Parma prende coraggio grazie al gol di Molinaro e mancano solo per sfortuna il colpo del pareggio nel finale. Ecco le pagelle di Juventus-Parma.

PAGELLE JUVENTUS

Buffon 6,5: Molto attento l’estremo difensore bianconero sopratutto a controllare i traversoni che spiovono nella sua area nel primo tempo. Sostanzialmente incolpevole sul gol di Molinaro impallato al momento della potente conclusione da due difensori bianconeri.

Caceres 6: Prestazione positivo per il difensore uruguagio che interviene con puntualità in chiusura sulle sortite offensive degli emiliani. Sta giocando tanto e la sua condizione cala comprensibilmente nella ripresa dove soffre il forcing del Parma.

Bonucci 6,5: Leader della difesa bianconera è una presenza costante sulle palle alte ed è più preciso del solito in fase di impostazione facendo ripartire l’azione quando Pirlo è ingabbiato dai centrocampisti gialloblù. Rischia di rovinare tutto stendendo in area Parolo al 90′ ma l’arbitro lo grazie e la Juve si salva.

Chiellini 6,5: Solito lottatore non si tira mai in dietro e ogni contrasto è pane per i suoi denti. Prende un brutto colpo da Amauri che lo costringe ad una vistosta fasciatura ma, stoico come suo solito, continua a combattere come se niente fosse.

Lichtsteiner 6: In questa partita usa le marce basse e non è il solito incursore letale sulla destra. Tiene a bada Cassano limitandone i movimenti e si guadagna la sua solita pagnotta.

Isla (25′ st) 5,5: Conte cerca freschezza inserendolo al posto di Lichsteiner ma il cileno non ingrana e sbaglia qualche pallone di troppo. Occasione sprecata per chi come lui dovrebbe sfruttare ogni minuto per guadagnarsi la fiducia dell’allenatore.

Vidal 5,5: Ci mette tanto impegno ma è chiaro che non sia il suo momento di forma migliore. Spesso in ritardo rischia sempre in chiusura e in avanti non è incisivo come un mese fa. Resta comunque una pedina fondamentale per gli equilibri tattici nel centrocampo bianconero.

Pirlo 6: Perde un paio di palloni nel primo tempo che non gli costano la sostituzione punitiva solo perchè sulla sua maglia c’è scritto Pirlo. Non riesce a dare ritmo alla squadra anche se dai suoi piedi nasce il primo gol di Tevez. Giornata in ufficio senza strafare.

Marchisio (21′ st) 6: Al rientro dopo l’infortunio prende il posto di Pirlo e aggiunge un po’ di corsa ad una Juve in debito di ossigeno nella ripresa. Il suo recupero sarà fondamentale per il decisivo periodo che è alle porte in casa bianconera.

Pogba 7: Finalmente una prova da “Pogba” per il talento francese: corre come un dannato, alterna giocate concrete a numeri di alta scuola che infiammano lo Stadium. Il centrocampo del Parma non lo tiene e macina chilometri fino al fischio finale: se torna in forma saranno guai per le avversarie della Juventus.

Asamoah 6,5: Altra prestazione senza sbavature per l’esterno ghanese che ha l’ingrato compito di arginare gli impeti e la velocità di un Biabiany scatenato. Non va in affanno e con attenzione tattica sopperisce mette il freno all’esterno francese di Donadoni. Meno propositivo del solito in fase offensiva ma un turno di riposo glielo si può concedere

Llorente 5: Le tante partite ravvicinate gli pesano sulle gambe e si vede. Lento e macchinose in fasi di gioco dove un mese fa sembrava un elegante levriero. Ci può stare che uno con il suo fisico senta la stanchezza e starà a Conte gestirlo al meglio sfruttando anche Osvaldo. Poco lucido sull’occasione che potrebbe chiudere la partita portando la Juve sul 3 a 1.

Quagliarella (28′ st) 6: Scongelato ancora una volta dopo Marassi ci mette tanto impegno ma la ruggine è dura scrollarsela di dosso. Si fa vedere dalle parti di Mirante con un tiro centrale e qualche buona sponda per Tevez

Tevez (il migliore) 7,5: Giocatore di una altra categoria rispetto alla Serie A attuale. Si costruisce praticamente da solo il gol del vantaggio bianconero lasciando sul posto prima Felipe e poi Paletta. Da vero rapace fa doppietta personale poco dopo e supera Immobile nella classifica marcatori tornando da solo in vetta. Incontenibile.

Conte 6,5: Era una partita difficile e le tante assenze complicavano la situazione: gestisce bene le risorse a sua disposizione e porta a casa 3 punti fondamentali in vista della sfida al San Paolo contro il Napoli

Paul Pogba, centrocampista della Juventus autore di una grande prova contro il Parma

Paul Pogba, centrocampista della Juventus autore di una grande prova contro il Parma

PAGELLE PARMA

Mirante 5,5: Poche colpe sul primo gol di Tevez, qualcuno in più sul raddoppio bianconero. Resta comunque una sicurezza e la sua stagione è da incorniciare.

Lucarelli 5: Si propone con costanza nel primo tempo in fase offensiva ma pecca di precisione ma i suoi cross e i suoi tiri sono spesso sbilenchi e ingiocabili per punte gialloblù.

Paletta 6: Non la sua miglior partita ma dopo due mesi da muro impenetrabile glielo si può anche concedere. La sua imprecisione sul lancio di Pirlo favorisce l’1 a 0 di Tevez, ma lui non si demoralizza e da li in poi è preciso e puntuale in chiusura.

Felipe 5: Prova negativa per il brasiliano che non tiene il passo degli incursori bianconeri e va sotto fisicamente per tutto il match

Molinaro 6,5: Accolto con affetto dai suoi ex tifosi che ricordano i suoi anni tra A e B con la maglia bianconera, li punisce con un bel gol di sinistro che riaccende la partita e rischia di fermare la corsa juventina. Sempre una spina nel fianco con le sue galoppate e tanta generosità

Obi 5: Impalpabile in mezzo al campo corre tanto ma a vuoto e non aiuta Marchionni e Parolo in fase di impostazione. Bocciatura

Acquah (15′ st) 6: Migliora un po’ le cose rispetto a Obi ma l’espulsione di Amauri poco dopo il suo ingresso ne condiziona la valutazione.

Marchionni 6: Vero metronomo del centrocampo gialloblù prova ad innescare la rapidità di Cassano e la prestanza di Amauri. Ha l’ingrato compito di doversela vedere con un Pogba straripante e tiene più che può il confronto col più fisico centrocampo bianconero

Parolo 5,5: Un po’ sottotono la sua prova, parecchi appoggi sbagliati e poca incisività in fase d’attacco. Probabilmente si guadagna un rigore al 90′ che potrebbe cambiare la partita ma non basta a rivalutare una prova appannata.

Biabiany 6,5 (il migliore): In dubbio fino a poche ore prima della partita, gioca titolare e non sembra che faccia molta fatica ad ingranare le marce alte e lasciare sul posto uno come Asamoah, non certo una lumaca. Gli manca solo lo spunto finale in un paio di occasioni ma la sua prova è più che ottima confermando il suo grande stato di forse degli ultimi due mesi.

Cassano 5,5: Dopo la grande prestazione di San Siro contro il Milan un paio di passaggi a vuoto per fantantonio. Non punge come dovrebbe e si estranea un po’ dalla partita quando la squadra non lo supporta a dovere. Regala comunque un paio di perle al pubblico dello Stadium ma da lui ci si aspetta sempre un qualcosa in più.

Amauri 4,5: Beccato dai suoi ex tifosi entra in campo carico a mille ma combina poco non riuscendo ad avere la meglio su Bonucci e Chiellini. Si innervosisce e rifila una gomita proprio al numero 3 bianconero che gli costa l’espulsione e probabilmente una squalifica importante.

Donadoni 6,5: Non c’è che dire, il suo Parma gioca e gioca bene. Per nulla intimorito dalla Juve schiacciasassi se la gioca a viso aperto e per poco non fa pure il colpaccio al 90′. Si ferma a 17 la striscia di risultati utili consecutivi ma continua la convinzione di aver creato una squadra solida e vincente.

Andrea Bonfantini

 

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