Antonio Casu
No Comments

Bayern Monaco, non solo tiki-taken. I segreti di Guardiola

I bavaresi hanno vinto la Bundesliga con sette giornate d'anticipo. Il tecnico catalano trionfa alla prima stagione in Germania grazie ad un'idea innovativa di calcio

Bayern Monaco, non solo tiki-taken. I segreti di Guardiola
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il cielo è rosso sopra Berlino. Il Bayern Monaco sconfigge con un perentorio 1-3 l’Hertha e si laurea campione di Germania con sette giornate d’anticipo. I bavaresi coronano così un campionato perfetto, dominato dall’inizio alla fine: agli avversari rimangono solo le briciole. Il successo porta la firma di un protagonista su tutti, Pep Guardiola, capace di migliorare le cifre impressionanti collezionate dalla squadra nella scorsa stagione.

Pep Guardiola allenatore del Bayern Monaco

Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco

LA DIMENSIONE DEL SUCCESSO – Con il successo di ieri, il Bayern Monaco ha infatti raccolto il 52esimo risultato utile consecutivo, la 19esima vittoria di fila in Bundesliga e andrà ora a caccia di un record mai raggiunto da nessuno in Germania: concludere il campionato senza una sconfitta. Paurosi anche i distacchi inflitti alle avversarie: il Borussia Dortmund, attualmente secondo in classifica, dista 25 punti. Un’infinità.

NON SOLO TIKI-TAKEN – Il segreto del Bayern Monaco è svelato non solo dai grandi nomi che compongono la rosa, ma, soprattutto, dalla nuova idea di gioco imposta dal tecnico catalano: il tiqui-taca di blaugrana memoria ha trovato nuova espressione nel tiki-taken in salsa bavarese, costruito non solo sul possesso palla ubriacante, ma anche su un concetto innovativo di calcio totale a ritmi sfrenati, in cui i giocatori sono intercambiabili e ricoprono più ruoli. Grazie a questo è quindi possibile vedere un terzino come Lahm scoprirsi libero di centrocampo con ottimi risultati, oppure Alaba sorprendente interno di centrocampo. L’estro dei trequartisti fa il resto: punti di riferimento zero per gli avversari ed una squadra capace di svariare a tutto campo in una danza infernale per chi hanno di fronte. Il modulo di base del Bayern è il 4-1-4-1, ma, quando si parla di una squadra del genere, definire uno schieramento tattico attraverso i numeri è impresa quasi impossibile.

I VINCENTI NON SI FERMANO MAI – E ora? L’obiettivo primario di Guardiola è quello che hanno tutti i cannibali sportivi: vincere tutto. Il Bayern affronterà il 16 aprile la semifinale di Coppa di Germania contro il Kaiserslautern, ma, soprattutto, è atteso l’1 aprile dall’andata dei quarti di finale di Champions League, avversario il Manchester United. I bavaresi potrebbero concludere la stagione con l’ennesimo record: vincere il secondo triplete in due anni. E dire che qualche tifoso ad inizio stagione storceva un po’ il naso…

Antonio Casu

@antoniocasu_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *