Walter Molino

NBA, Finale Eastern Conference: Miami-Boston a Gara7

NBA, Finale Eastern Conference: Miami-Boston a Gara7
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Lebron James schiaccia

MIAMI, 9 GIUGNO – Stanotte (ore 02:30 italiane) all’American Airlines Arena di Miami, in Florida, andrà in scena una delle partite più importanti degli ultimi anni per Lebron James e compagni. La finale di Eastern Conference si è infatti protratta fino a gara 7: 3 vittorie a testa fin qui per la franchigia di Pat Riley e per quella del Massachussetts.

LA SERIE – Dopo le due vittorie nelle prime due gare degli uomini di Erik Spoelstra, la serie sembrava già completamente chiusa, un po’ come a Ovest. Ma quando la serie si è spostata al TD Garden i Big Three+1 (Rondo è come minimo enunciabile come +1) di Boston hanno clamorosamente pareggiato la serie. Eppure in Gara 4 ad un certo punto le cose hanno cominciato a traballare per “i verdi” quando a metà del terzo quarto Miami ha avuto la forza di rimontare la bellezza di 18 punti e di andare in vantaggio, ma è poi crollata all’Overtime. La sindrome/incubo di Lebron James (vincitore di 3 MVP in carriera, ma di nessun anello NBA) si è cominciata a materializzare in Gara 5, quando addirittura Boston ha espugnato l’AA Arena, e sul 2-3 le cose si erano messe davvero male, visto che Gara 6 a Boston poteva significare la fine di questi Playoff per Miami, ma forse anche di un intero, dispendioso, progetto.

GARA 6 – L’ultima partita in Massachussetts è stata una di quelle senza senso. Avete presente quando da piccoli al parco non volevate far giocare quello più forte, perchè altrimenti spostava tutti gli equilibri? Sicuramente Doc Rivers, coach Boston, avrà provato la stessa sensazione nel vedere Lebron James totalizzare 45 punti nell’arco dell’intera partita (30 solo nel primo tempo, record storico per un giocatore di Miami nei Playoff). Le statistiche di LBJ erano paurose durante l’arco della partita, la percentuale realizzativa peggio. James ha messo a segno 19 tiri su 26 dal campo, qualcosa di non assimilabile al genere umano. Anche perché ai punti si aggiungono 15 rimbalzi di cui ben 13 difensivi. Ciò significa che l’ex Cleveland ha giocato (per 45 minuti) su ambo i lati del campo, dominando la partita da solo. Anche con un Wade non in grande serata (seppur abbia segnato 17 punti) gli Heat hanno portato la serie a Gara 7. Per Boston pesa incredibilmente la prestazione orrenda di Paul Pierce, che ha messo a segno solamente 9 punti, molti dei quali nel finale. Rondo sembrava un predicatore nel deserto e faceva anche un po’ compassione.

ATTO FINALE – Dopo una prestazione del genere, è chiaro che i fari stanotte in Florida saranno puntati ancora su Lebron. Tutti, Spoelstra in primis, si aspettano di vedere gli occhi dell’MVP sempre assatanati ogni volta che lo si inquadra. Ma dall’altro lato ci sarà una squadra che farà di tutto per raggiungere Oklahoma nelle Finals. E’ chiaro che se tutti, da una parte e dall’altra, saranno in partita, assisteremo ad un incontro epico, e non credo che a gente come Ray Allen o Kevin Garnett sia andato giù di perdere in casa e di non chiudere i giochi dinanzi al proprio pubblico. E’ chiaro anche però che Miami prima o poi dovrà incominciare a far si che James non monopolizzi l’attacco. Non che dispiaccia da quelle parti se riaccadesse, ma l’apporto della panchina in queste gare è decisivo, specie quando uno dei Big Three di Miami dovrà rifiatare. Anche se è complicato citare Bosh dato che non l’ha praticamente mai giocata questa serie.

A cura di Walter Molino

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *