Luca Porfido
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Milan: e Taarabt?

Il caso Taarabt: Che fine ha fatto uno dei pochi giocatori che si erano distinti nel Milan nell'ultimo periodo? Sacrificio per l'equilibrio o per i soldi?

Milan: e Taarabt?
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Nella tempesta che circonda il Milan le notizie girano molto più velocemente del vento: Dalle ipotetiche critiche dello spogliatoio a Seedorf, fino ad un suo eventuale esonero, passando per i soliti tweet di Balotelli e arrivando al mercato già con qualche mese di anticipo. Ma in tutto questo sono pochi a chiedersi che fine ha fatto Taarabt.

SORPRESA PANCHINA – Il CR7 del Marocco, arrivato tra lo scetticismo di una buona fetta di tifosi e addetti ai lavori, aveva saputo convincere subito Seedorf a schierarlo come titolare, sfoggiando 2 grandi prestazioni contro il Napoli e l’Atletico. Ma nelle ultime uscite lo abbiamo visto relegato in panchina, osservando i suoi compagni che perdevano miseramente col Parma e che racimolavano un sofferto pari con la Lazio. Chiaro che la situazione del giocatore di proprietà del QPR non sorprende più di tanto, dato che non è l’unico giallo in casa milanista. Lecito però chiedersi come sia possibile che da un momento all’altro uno dei maggiori colpi di mercato a costo 0 annunciato a gennaio sia potuto finire nel dimenticatoio di Milanello.

Honda Taarabt

Honda preferito a Taarabt

NESSUNO DA PARTE? – A rispondere alla domanda ci ha pensato lo stesso Seedorf in conferenza stampa: “Su Taarabt ho fatto delle scelte. E’ partito benissimo, ma non possiamo aspettarci che sia il salvatore della patria. Abbiamo molta qualità in avanti e nessuno viene messo da parte“. Peccato che proprio in nome dell’equilibrio lo stesso allenatore ha rinunciato a “quella qualità davanti”, l’unica nota lieta del Milan attuale. Contro il Parma fu avanzato Montolivo insieme a Poli e Kakà, mentre contro la Lazio a rubare il posto al marocchino ci ha pensato Honda, impalpabile come al solito sull’esterno.

SOLDI O EQUILIBRIO? – Diverse le ipotesi avanzate ad oggi: La prima che i dirigenti rossoneri abbiano dato un “consiglio” a Seedorf, cercando di far utilizzare il giocatore col contagocce in modo da abbassare ancora di più le richieste del QPR in un eventuale riscatto. La seconda, molto più probabile, che la stessa dirigenza rossonera abbia voluto far maturare l’investimento fatto su Honda, che è attualmente sotto contratto coi rossoneri, a differenza di Taarabt. Anche se generalmente, la soluzione è sempre quella più semplice, ovvero che l’attaccante sia stato fin’ora sacrificato per dare più copertura alla scricchiolante fase difensiva.

Luca Porfido

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