Antonio Fioretto
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Italians play it better: il boom di Ciro Immobile

La rubrica settimanale di SportCafe24.com che analizza i migliori giocatori italiani dello scorso weekend, siano essi di Serie A o di campionati esteri. Questa settimana i migliori sono Bonaventura e super Ciro Immobile

Italians play it better: il boom di Ciro Immobile
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Bonaventura e Denis festeggiano il successo sull'Inter.

Bonaventura e Denis festeggiano il successo sull’Inter.

Dicono che il calcio italiano sia finito. Dicono che siamo alla frutta, che non puntiamo sui giovani e che la nostra scuola è ormai superata da Paesi all’ avanguardia come Spagna ed Inghilterra. Dicono, dicono, dicono. Forse, però, non sanno che i nostri continuano a dire la propria in giro per il mondo. Ecco, infatti,  i migliori giocatori italiani dello scorso weekend.

Andrea Ranocchia (Inter): Nonostante la sconfitta, si differenzia per impegno e precisione negli interventi. L’ultimo baluardo della difesa nerazzurra, costretto a rappezzare le falle dei compagni, soprattutto nel primo tempo. Crescita costante. Prandelli lo tiene d’occhio.

Giacomo Bonaventura (Atalanta): Mata l’Inter, infilzandola come un Matador con un toro. Doppietta. Ko. Gioco, partita, incontro. Prima un bel destro al 25′, poi il colpo di testa che beffa Handanovic a una spanna dalla fine. Il fattore B è tornato.

Alberto Aquilani (Fiorentina): Senza Pizarro, la cabina di regia della Fiorentina passa nelle sue mani (ops, piedi). Si destreggia alla grandissima. Vero faro del centrocampo viola, anche più di Borja Valero. Non sbaglia un passaggio, nè tantomeno un cambio campo. L’emblema italiano della vittoria sul Napoli.

Angelo Palombo (Sampdoria): Un 5-0 senza precedenti. Il simbolo nostrano dell’ eroica vittoria blucerchiata ha un nome ed un cognome: Angelo Palombo. Perchè segna la punizione dell’ ultimo gol, perchè è sacrificio e passione, grinta e piedi buoni. La risurrezione targata Mihajlovic passa anche per il numero 17.

Thiago Motta (PSG): Regala gli ennesimi tre punti alla squadra di Blanc, col gol partita contro il Lorient. La Ligue 1 non sarà la Serie A, questo è certo. Ma il rendimento di Motta è oramai una costante. Può dare qualità e quantità. Prandelli prende appunti.

Ciro Immobile (Torino): Lasciamo parlare i numeri: 16 gol in 26 presenze, in 2114 minuti giocati. In pratica, Ciro Immobile segna un gol ogni 130 minuti. Medie pazzesche per un attaccante che è pronto per sbarcare sulla terra dei big e che si prenota per un posto al Mondiale. Per metà è della Juve…

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

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