Calogero Destro
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Mondiali 2014: alla scoperta della Svizzera

Gli elvetici dopo il grande girone di qualificazione, si presentano al Mondiale come testa di serie e puntano a stupire ancora

Mondiali 2014: alla scoperta della Svizzera
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Nazionale svizzera

Le stelle della Svizzera

Continua la nostra rubrica dedicata alla scoperta delle nazionali che parteciperanno al prossimo mondiale: oggi tocca alla Svizzera.

STORIA – La Svizzera parteciperà per la decima volta nella propria storia ad un mondiale: dopo le edizioni del ’34 e ’38, nelle quali ha anche raggiunto il proprio miglior risultato, ha partecipato a quelle del ’50 e ’54, del ’62 e del ’66, per poi riapparire, dopo una lunga assenza, nel 1994, nel 2006 e nel 2010. Spicca, nella storia della selezione elvetica, l’argento conquistato nel 1924 alle olimpiadi di Parigi, mentre agli Europei i “rossocrociati” non hanno mai brillato, ottenendo solo 3 volte l’accesso alla fase finale della competizione ( 1996, 2004, 2008) e abbandonandola sempre al primo turno. Il record delle reti segnate in nazionale è di Alexander Frei, con 42 gol in 84 partite, mentre per presenze spicca Heinz Hermann, centrocampista che ha girato molti club elvetici (tra cui Grassophers e Basilea) tra il 1977 e il 1999, ma che ha abbandonato la nazionale nel 1991.

LA CORSA AL MONDIALE – La Svizzera ha ottenuto il pass per il mondiale grazie alla solidità difensiva e un calcio generalmente gradevole, ma è stata avvantaggiata anche da un girone non proprio impossibile, nel quale figuravano Islanda, Norvegia, Slovenia, Albania e Cipro, e in cui gli elvetici hanno chiuso al primo posto con 24 punti, 17 gol fatti e solo 6 subiti, ma soprattutto con nessuna sconfitta. Alla guida della Svizzera, poi, c’è una vecchia volpe come Ottmar Hitzfeld, l’allenatore più vincente nella storia del calcio tedesco, con i suoi 19 trofei conquistati (tra cui due Champions con due club diversi) tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Hitzfeld,(che a fine mondiale sarà sostituito da Petkovic) che allena gli elvetici dal 2008, vuole riscattare l’eliminazione al primo turno del 2010 e questa volta potrebbe togliersi delle belle soddisfazioni, poiché anche in Brasile, il girone, sarà amico dei “rossocrociati” (Francia, Honduras ed Ecuador le altre avversarie).

LE STELLE – Tra le stelle della selezione elvetica ci sono alcune conoscenze del nostro calcio, come Lichtsteiner, Behrami, Inler e Dzemaili, che andranno a formare un centrocampo tutto muscoli e dinamismo. Schaar, inedito cannoniere durante le qualificazioni con 3 reti e Stocker, insieme al portiere Sommer, costituiscono lo zoccolo duro targato Basilea. In avanti Hitzfeld si affiderà a Drmic, giovane talento del Norimberga, e Derdiyok, supportati dalla fantasia e dalla classe di Shaqiri, gregario di lusso del Bayern di Guardiola.

Calogero Destro

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