Vincenzo Galdieri
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Pagelle Catania-Juventus 0-1: Tevez gol Scudetto, Osvaldo transformer

La coppia di argentini trascina la Juve alla vittoria: tre punti che sanno di Scudetto con due mesi d'anticipo

Pagelle Catania-Juventus 0-1: Tevez gol Scudetto, Osvaldo transformer
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Osvaldo consigliatissimo per la Juve nel Fantacalcio.

Osvaldo, alla Juventus sembra un altro calciatore

La Juventus vince anche a Catania e fa un balzo decisivo per lo Scudetto. In gol il solito Tevez, ben assistito da Osvaldo. Le pagelle del match:

CATANIA

ANDUJAR 5 – Bene fino al gol di Tevez, dove è tutt’altro che preciso e sicuro. Non esente da colpe, ma non è la prima volta contro la Juve: ricordate il gol di Krasic nel 2011?

BELLUSCI 6 – Determinato e puntuale, dà tutto ciò che poteva dare. LETO sv

ROLIN 5,5 – Bene, benissimo. Fino a quando sbaglia il movimento in occasione dell’assist gol di Osvaldo: l’argentino svetta, serve il connazionale Tevez ed il resto è già storia.

GYOMBER 5 – Lento ed impacciato, sbaglia parecchie chiusure e si rivela l’anello debole della difesa sicula.

IZCO 5,5 – Grandissima abnegazione, ma poca lucidità quando si tratta di spingere e creare.

PLASIL 6,5 – Rapido nel tessere trame di gioco e coltivarle in prima persona. Vari dai e vai, garantisce qualità e dinamismo al centrocampo. PERUZZI sv

MONZON 6,5 – Come Plasil, uno dei più positivi e propositivi. Qualità e quantità al servizio della squadra.

LODI 5 – L’uomo più atteso, l’uomo dal maggior tasso tecnico, l’uomo che più e più volte aveva messo in difficoltà la Juventus, stavolta latita. Ed il Catania ne paga le conseguenze.

BARRIENTOS 6,5 – Pericoloso con i suoi dribbling: tra i migliori dei suoi.

RINAUDO 6 – Legnoso, ruvido, ma efficace. Con lui Vidal non ha vita facile.

BERGESSIO 4 – Nervoso, l’espulsione è diretta conseguenza di una gara in cui ha pensato a tutto tranne che a fare gol.

All. MARAN 6 – In ogni caso c’è poco da imputargli: il Catania difende bene, se Bergessio si fa espellere la colpa non è sua. Contro le grandissime basta una distrazione e sei fuori.

JUVENTUS

STORARI 6 – Mai impegnato, si gode la partita dalla porta.

CHIELLINI 6,5 – Puntuale, preciso, ruvido quanto basta per innescare i soliti duelli con gli attaccanti avversari. Prende botte e ne dà, senza però dare mai segni di particolare nervosismo. E’ un osso durissimo.

BONUCCI 6,5 – E’ il difensore con maggiore qualità, e quando Pirlo è marcato, al solito, imposta lui. Bene anche nelle chiusure: ormai è un top player.

CACERES 6,5 – Risponde presente. Partita fatta di grandi interventi: veloce, pulito, sicuro.

LICHTSTEINER 6,5 – Il turno di pausa gli ha fatto bene. Torna ad alti livelli, con una prestazione fatta di attenzione dietro e consueti inserimenti davanti. Svizzero.

VIDAL 5 – Ora si che gli servirebbe una piccola pausa. Vidal è un mostro, soprattutto a livello atletico. Ma neppure lui ha energie infinite. Usurato, non riesce a dare il suo solito apporto. Necessita di un turno in panchina a ricaricarsi, andando avanti cosi’ potrebbe rischiare anche degli infortuni perchè comunque non si risparmia mai.

PIRLO 7,5 (IL MIGLIORE) – Fuori dalla norma. I suoi lanci sono pura poesia. Un paio di volte manda in porta Osvaldo, ma l’argentino spreca. E purtroppo spreca pure Lichtsteiner, altro ‘prescelto’ per usufruire dei passaggi illuminati ed illuminanti del Professore. Poi innesca di nuovo Osvaldo, che indirizza per Tevez et voilà: 1-0. Vince la Juve. Vince Pirlo.

PADOIN 5,5 – Dinamismo, voglia di fare, diligenza. Ma la qualità che metteva in bella mostra a Bergamo dove l’ha nascosta?

ISLA 5 – Provato fuori ruolo, non riesce a ripetere le ultime ottime gare. Dal 67′ ASAMOAH 6 – Contribuisce alla gestione nel finale.

TEVEZ 7 – Con la puntualità del cecchino timbra il gol numero 16 e riporta la Juve a +14 sulla prima inseguitrice. Campione assoluto. Adesso però si deve sbloccare pure in Europa.

OSVALDO 6,5 – Sembra un altro da quando è arrivato a Torino. Completamente trasformato. Lavora a testa bassa, con grande professionalità, quando chiamato in causa risponde bene e quando richiamato o lasciato in panchina applaude, abbraccia ed incita i compagni. Le bizze dell’Osvaldo che fu, per adesso, sono solo un lontano ricordo. Se Conte riesce a tirar fuori il meglio anche da lui gli va fatta una statua: limati i limiti caratteriali, Osvaldo è fortissimo. Lo dimostra anche col Catania: qualche errore di troppo sotto porta, ma l’assist per Tevez è da fenomeno. Dal 67′ LLORENTE 6,5 – Entra bene in partita e contribuisce alla vittoria finale.

All. CONTE 7 – Felice, soddisfatto, vincente. Altrochè “Non è una priorità”, l’Europa League gli sta dando nuova linfa e l’idea di vincere due trofei lo stuzzica ed esalta nel contempo. Comincia infatti a fare turnover anche in campionato, segno inequivocabile del fatto che adesso vuole vincere tutto. Ci riuscirà?

Vincenzo Galdieri – Twitter @Vince_Galdieri 

 

 

 

 

 

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