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Russia forza 4: stordita la Repubblica Ceca. Straordinario Dzagoev

Russia forza 4: stordita la Repubblica Ceca. Straordinario Dzagoev
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Pavlyuchenko festeggia Arshavin a Euro 2008

WROCLAV, 8 GIUGNO – Oggi la sconfitta della settimana passata della nazionale azzura appare molto meno pesante: la Russia batte 4-1 una Repubblica Ceca incapace di trovare contromisure alla velocità avversaria e ad un Arshavin indemoniato e presente in tutte le zone del campo. Ottima squadra e partita godibilissima, un buon inizio per questo Europeo.

BUONA POLONIA – E’ la Russia a dare il calcio d’inizio, ma fin da subito sale alta la pressione ceca e già al 3′ si concretizza la prima azione offensiva: sul corner da destra battuto da Plasil il pallone danza al centro dell’area e sembra sbattere contro un braccio russo, Webb non può vedere, ma l’arbitro di porta giudica involontario. La Repubblica Ceca mantiene il pallino del gioco, grazie ad un pressing altissimo che non permette la costruzione offensiva dei ragazzi di Advocaat. I primi 10′ sono tutti di marca ceca, senza che però il dominio si concretizzi in tiri verso lo specchio avversario.

RIVOLUZIONE RUSSA – Ma al 15′ la musica cambia drasticamente, l’andamento lento di inizio partita si trasforma in rumba forsennata e la prima vera occasione capita sui piedi del bomber russo: Arshavin sulla sinistra attira su di sè 3 avversari e libera di tacco l’accorrente Zhirkov, che raggiunge il fondo e mette dentro rasoterra per l’accorrente Kerzhakov. Il numero 11 russo sbaglia clamorosamente un rigore in movimento calciando di poco a lato. Tutto lascia presagire l’inevitabile e al 15′ arriva il goal russo: cross dalla destra di Anyukon per Kerzhakov che di testa incroci sul palo lontano, il legno respinge ma la delusione diventa gioia quando Dzagoev si avventa sul pallone calciando con forza in rete. La Repubblica Ceca cerca il riscatto attaccando con 7 effettivi, ma finisce per scoprirsi e regalare ampi spazi per l’arma migliore della Russia, il contropiede. Ma al 18′ Dzagoev non sfrutta l’occasione per segnare il secondo goal personale e calcia a lato su ottimo suggerimento di Kerzhakov. La Russia continua a rilanciare l’azione in velocita e al 23′ arriva la seconda gioia: Arshavin mette dentro da sinistra per Kerzhakov, l’attaccante non arriva sul pallone, ma appostato sul secondo palo c’è Shirokov, che, sfruttando la dormita della difesa avversaria, insacca con un meraviglioso colpo sotto. Fra i cechi l’unico a provarci, senza grosse pretese, è l’esterno offensivo Rezek, mentre Baros continua a fare a sportellate con i due colossi difensivi russi. Al 26′ la Russia avrebbe la possibilità di chiudere la partita: contatto dubbio fra Arshavin e Plasil, Webb lascia correre. Ormai la Russia ha preso il sopravvento e il pressing ceco appare quasi velleitario. La partita procede stanca e sotto l’abile controllo dei ragazzi in maglia rossa e senza grosse emozioni si chiude un bellissimo primo tempo.

REAZIONE REPUBBLICA CECA – La Repubblica Ceca rientra sul terreno di gioco con due goal da recuperare e motivazioni da vendere: il tecnico Bilek inserisce Hubschmann per il volitivo Rezek e i risultati si vedono subito: la squadra accorcia e Rosicky crea per gli inserimenti degli esterni. Da qui nasce il goal della speranza ceca: Rosicky in profondità per Pilar, che salta il portiere e appoggia in rete per il 2-1. La Repubblica Ceca continua la pressione, impedendo le ripartenze russe con chiusure e anticipi precisi e puntuali.

ARMATA RUSSA –
Dal 60′ le squadre iniziano ad allungarsi, la stanchezza a farsi sentire e in queste condizioni la velocità e la tecnica russa prevalgono nettamente: errori a ripetizione del bomber Kerzhakov sono il preludio della disfatta ceca: Dzagoev riceve nuovamente in profondità dal nuovo entrato Pavlyuchenko e spara una sassata su cui Cech non può nulla, 3-1 e partita chiusa. La Russia non si ferma qui e due minuti più tardi, all’ ’80, Pavlyuchenko, con una strepitosa azione personale, segna il definitivo 4-1. Entra anche il giovanissimo Kokorin nelle file russe e sfiora, a sua volta, la rete del pokerissimo. La Russia vince e convince e lancia un messaggio a tutte le contendenti al titolo Europeo: chi vorrà vincere dovrà scontrarsi con gli indemoniati uomini di Advocaat.

IL TABELLINO:
RUSSIA – REPUBBLICA CECA 4-1
RUSSIA (4-2-3-1): Malafeev; Anyukov, Ignashevich, Berezutski, Zhirkov; Shirokov, Denisov, Zyryanov; Dzagoev (’84 Kokorin), Kerzhakov (72’Pavlyuchencko), Arshavin. All. Advocaat
 Repubblica Ceca (4-5-1): Cech; Gebre Selassie, Kadlec, Hubnik, Sivok; Jiracek (75′ Petrzela), Plasil; Rezek (45′ Hubschmann), Rosicky, Pilar; Baros. All. Bilek
Arbitro: Webb (Inghilterra).
Marcatori: 24′ Shirokov, 34′ Dzagoev, 52′ Pilar (R.C.), 78′ Dzagoev, 80′ Pavlyuchenko.
Ammoniti: /
Espulsi: /
Note: /
Recupero: 2’+2′.

Angelo Chilla

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