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Esordio al World Grand Prix, l’Italia si arrende al Brasile 3-2

Esordio al World Grand Prix, l’Italia si arrende al Brasile 3-2
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Italian volley playerLODZ, 8 GIUGNO – Non solo calcio in Polonia. Si è aperto oggi infatti, nella città polacca di Lodz, il World Grand Prix della nazionale italiana femminile di pallavolo. Le azzurre allenate dal ct. Barbolini – ma sotto la guida di Marco Bracci in questa prima parte della competizione – hanno affrontato nella prima giornata del girone D il Brasile campione olimpico in carica. Un test fondamentale, dunque, in vista degli imminenti giochi olimpici di Londra 2012, per un gruppo sbarcato a Lodz con dodici giocatrici, ben assortito tra giovani e veterane (un secondo gruppo è rimasto ad Alassio in preparazione delle Olimpiadi). Prima prova superata alla grande, nonostante la sconfitta rimediata, in un match in cui il sestetto di casa nostra ha ben figurato. Il punteggio finale è di 3 set a 2 per le brasiliane (18-25 , 25-22 , 25-21 , 20-25, 15-6 ).

BOTTE E RISPOSTE, L’EQUILIBRIO DOMINA LA GARA – L’Italia scende in campo con Camera, Ortolani, Piccinini, Bosetti, Arrighetti, Barazza e il libero De Gennaro. Dopo il consueto momento dedicato agli inni nazionali, il World Grand Prix 2012 può finalmente avere inizio. Il match si dimostra subito molto equilibrato e nessuna delle due squadre va in fuga. Azzurre tuttavia sempre in avanti di qualche punto nel corso del primo set e sul 18-16 ingranano la quarta, chiudendo vittoriosamente sul risultato di 25-18. Il Brasile non ci sta ed entra in campo determinato, portandosi immediatamente sul risultato di 2-0. La reazione delle ragazze di Bracci non tarda ad arrivare ma le verdeoro non perdono mai il timone del secondo set, arrivando a distanziare le pallavoliste azzurre fino ad un apparentemente tranquillo +8 (23-15). Piccinini & co. tirano fuori gli artigli e rimontano alla grande: 24-22 e Zè Roberto costretto a chiamare il time out per ricaricare le pile delle sue giocatrici. La scelta risulterà vincente: al nuovo ingresso in campo le ragazze brasiliane conquistano subito il punto decisivo del 25-22 con un’ottima giocata di Paula.

Il terzo set vede il prepotente ritorno in gara delle nostre pallavoliste, che chiudono il primo tempo tecnico avanti di tre punti (8-5). Azzurre ancora avanti fino al 18-17, fino al blackout che permette al Brasile di piazzare una lunga zampata che vale il set (25-21). E siamo sul 2-1.
I due team sembrano tuttavia annullarsi a vicenda. Si esalta Ortolani (ottima prova la sua) e l’Italia vola sino al 13-8. Ma le verdeoro sembrano avere molte più delle famose sette vite feline e ritornano a farsi pericolosamente sotto, grazie ad un paio di muri ben organizzati, che mettono sotto pressione l’Italia. Ci pensa Barazza a togliere le castagna dal fuoco e a portare la partita al tie break fissando il punteggio del quarto set sul 25-20.

L’andamento di gara sembra non voler mutare, con l’equilibrio destinato a restare il leit motiv di questa partita. Ma le campionesse olimpiche in carica sfoderano tutta la loro potenza e bravura a muro e chiudono l’incontro conquistando il quinto set con troppa facilità (15-6). Azzurre tuttavia promosse e nuovo appuntamento fissato per domani, quando alle 15 la nazionale italiana affronterà le padrone di casa della Polonia, oggi in campo contro la Serbia.

Giuseppe Mimmo

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