Matteo Masum
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Milano-Sanremo: Nibali ci prova, ma vince Kristoff

Lo scalatore messinese attacca sulla Cipressa, ma viene ripreso. Il norvegese in volata beffa Cancellara

Milano-Sanremo: Nibali ci prova, ma vince Kristoff
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Fabian Cancellara, secondo alla Milano-Sanremo

Fabian Cancellara, secondo alla Milano-Sanremo

Per la prima volta nella storia va ad un norvegese la classicissima di inizio primavera. Si tratta di Alexander Kristoff, corridore 27enne del team Katusha, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra. Kristoff ha messo le ruote davanti a tutti al termine di una volta lunga, nella quale ha regolato i ben più quotati Cancellara, Cavendish e Sagan.

PIOGGIA E VENTO- La gara è stata condizionata da un forte vento e dalla pioggia che si è abbattuta sul percorso di gara, oltre che dal freddo, che ha mietuto diverse vittime, in particolare Diego Ulissi, uno dei più attesi. La prima fuga è partita dopo 24km, ed ha visto protagonisti 7 corridori, tra cui i nostri Bono e Parrinello. I battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 10,30, ma piano piano iniziano a perdere i pezzi. A Capo Mele, dopo 241 km, sono rimasti in quattro, mentre dietro il gruppo mantiene una buona andatura, grazie all’azione degli uomini della Trek. Prima delle salite, si ritirano una serie di corridori, come Ulissi, Renshaw, Kwiatowsky e Gasparotto.

CIPRESSA E POGGIO- All’inizio della Cipressa restano in testa DemaarTjallingii. In gruppo, la Cannondale prova a fare l’andatura con De Marchi e Sagan, ma Nibali coglie tutti di sorpresa e scatta, andando a rosicchiare secondi importanti ai due battistrada. Il messinese scollina con 13” di ritardo, e raggiunge Deemar e Tjallingii a 20 km dal traguardo. Dietro è ancora De Marchi a fare l’andatura, ma è l’azione di Bmc e Sky a far sì che il gruppo recuperi su Nibali, il quale viene ripreso all’inizio del Poggio. Su questa salita ci provano Rast, Battaglin, poi Gilbert e Bennati, ma i loro tentativi vanno a vuoto.

KRISTOFF BEFFA TUTTI- Allo scollinamento del Poggio tutti i big sono nel gruppo di testa, con Modolo, Gilbert e Cancellara tra i più attivi. La volata è molto nervosa, e parte da lontano. Sagan resta chiuso e non riesce ad aprirsi lo spazio per la zampata decisiva; Colbrelli ci prova ma viene risucchiato dalla rimonta di Cancellara, che sembra poter far sua la gara. Tuttavia, Kristoff sbuca all’improvviso, e negli ultimi metri stacca tutti, alzando le braccia al cielo.

Matteo Masum

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