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Ferrari, ancora problemi: motore più pesante di 13 kg?

Anche i problemi di peso sembrerebbero affliggere il nuovo motore Ferrari. Secondi indiscrezioni la Power Unit di Maranello sarebbe più pesante di 13 kg

Ferrari, ancora problemi: motore più pesante di 13 kg?
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Non ne va una dritta alla Ferrari. La stagione 2014 di Formula 1 inizia con una F14 T che pare non avere nulla da invidiare ai migliori nell’aerodinamica ma che, invece, almeno rispetto ai motorizzati Mercedes, paga dazio sul fronte del power unit. Risolti i problemi di correlazione dei dati della galleria del vento, la monoposto di Maranello sembra poter contare finalmente su mezzi e tecnici in grado di fare un lavoro da campioni del mondo nella zona “tallone d’Achille” degli ultimi anni! Altrettanto non si può dire per quel che concerne il motore: il sistema nel suo complesso è più pesante di circa 13 Kg rispetto alla concorrenza! E non è tutto: gli uomini del Cavallino Rampante non sono stati ancora capaci di sfruttare a pieno il surplus di potenza derivato dalla componente elettrica dell’ERS. Su quest’ultimo particolare la Mercedes è nettamente avanti e sta costruendo un netto vantaggio competitivo.

Gutierrez sulla Sauber

Problemi di peso anche per la Sauber

NON SOLO LA FERRARI – Questa indiscrezione, è stata rivelata dal giornale tedesco Auto Motor und Sport, il quale riferisce che anche i clienti della Scuderia, Sauber e Marussia, sono alle prese con un propulsore che eccede nel suo peso di circa 13 chili. Ma il vero guaio della Rossa, che pare abbia prodotto una vettura tutto sommato buona dal punto di vista telaistico, è quello della scarsa efficienza della componente ibrida del propulsore.

GENESI DELLA… FORMULA MOTORE – Secondo il corrispondente Michael Schmidt, la Ferrari andrebbe oltre il limite minimo di peso imposto per la vettura e il pilota di 691 chili, mentre come noto, quello della singola power unit deve essere al massimo 145 chili.  Al momento, con il regime di congelamento delle power unit, partito ufficialmente dal 28 febbraio, è vietato per regolamento apportare modifiche sostanziali se non in casi estremi per migliorare solo e soltanto l’affidabilità. Tuttavia, il delegato della FIA Charlie Whiting ha rivelato che tutti e tre i costruttori di motori, Mercedes compresa, avrebbero chiesto alla Federazione una deroga per apportare delle modifiche e il britannico ha confermato la cosa rivelando che: “In ultima analisi spetta a noi decidere.” In ultima analisi non potendo intervenire sul motore il lavoro lo si deve fare sull’elettronica che gestisce la power unit. I due motori elettrici presenti, la MGU-K e la MGU-H sono gli elementi su cui cercare di sviluppare le migliorie, soprattutto per quanto riguarda quello che è montato sulla turbina, il quale, come ha confermato anche Autosprint, è stato sviluppato dalla Mercedes come un vero e proprio generatore e non solo per i 33 secondi al giro imposti dal regolamento, che sono il limite consentito per la potenza espressa dal motore cinetico azionato dalla batteria. In definitiva, se ci si aspettava che questa Formula 1 tutta aerodinamica diventasse una Formula motore, come aveva pensato a gennaio Adrian Newey, bè… siamo stati accontentati.

Alessandro Pallocca

 

 

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