Antonio Casu
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Sinisa Mihajlovic, Clarence Seedorf e l’Inferno di Dante

"Gli sfigati del lunedì" finiscono all'altro mondo!

Sinisa Mihajlovic, Clarence Seedorf e l’Inferno di Dante
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“Sfigati del lunedì”, lasciate ogni speranza o voi che entrate! Dai campi di calcio all’Inferno di Dante il passo è breve, brevissimo! Ne sanno qualcosa Sinisa Mihajlovic, allenatore in bilico tra perdizione e santità, e Clarence Seedorf, finito tra i dannati per eccesso di buon cuore. Poveri loro, ma non tutti piangono, qualcuno ieri è finito in Paradiso. Chi è? Sarebbe troppo facile scoprirlo subito, prima c’è una “Divina Commedia” da raccontare! Ma andiamo con ordine!

Mihajlovic, le Colonne d'Ercole non passano da Bergamo!

Mihajlovic, le Colonne d’Ercole non passano da Bergamo!

AHI AHI, FATAL BERGOMUM “L’un lito e l’altro vidi infin la Spagna,fin nel Morrocco, e l’isola d’i Sardi,e l’altre che quel mare intorno bagna.” E Bergomum dov’è? La citazione è tratta dal XXVI canto dell’Inferno dantesco, a parlare è Ulisse. Sembra incredibile, ma si parla di calcio! Secondo Sinisa Mihajlovic, dotto amante di Dante, la sua Sampdoria ieri avrebbe dovuto seguire le orme dell’eroe omerico e attraversare le Colonne D’Ercole. Voleva convincere i suoi uomini a spingersi verso l’ignoto e superare ogni confine. Peccato però che Bergamo non sia in Spagna, di Sardegna e Marocco non si sia vista manco l’ombra e che la sua squadra di eroi abbia perso malamente contro l’Atalanta! Mihajlovic pensava di aver lasciato l’Inferno alle spalle, credeva di essere nel Purgatorio e vedeva in lontananza il Paradiso. Ed invece no, passo indietro e nuova passeggiata tra i dannati! Nessun problema però, per le grandi imprese ci sarà tempo!

Destinazione Paradiso

Tweet banditi... fino a domani mattina!

Tweet banditi… fino a domani mattina!

QUANDO È TROPPO È TROPPO!  – Dalla fatal Bergamo a Milano: le strade della dannazione non hanno confini! In questo caso il protagonista è il povero Clarence Seedorf, allenatore del peggior Milan degli ultimi dieci anni. La situazione dei rossoneri è complicata, la classifica deludente, i calciatori non rendono come potrebbero, ma il tecnico olandese è tranquillo, non perde il sorriso. Sabato scorso, durante la conferenza stampa, aveva detto che tra carota e bastone preferisce la prima. Pugno duro? Macché! Però c’è un limite a tutto, la prestazione contro il Parma è stata disastrosa, e allora… cambio di rotta!

PUNIZIONI ESEMPLARI! – Oggi sono scattate per diversi giocatori del Milan delle punizioni esemplari. In ogni caso senza esagerare, è meglio usare la carota piuttosto che il bastone! Balotelli è stato punito con durezza e non potrà usare Twitter fino a domani mattina, Mexes è stato condannato all’astinenza forzata da lampade solari per venti giorni (poco male, l’alimentazione a base di carote non pregiudicherà l’abbronzatura del francese), mentre Abate ed Emanuelson verranno mandati a zappare la terra in un orto nel bresciano per una settimana. Anche nell’ultimo caso la punizione non è stata pesante, in fondo non è altro che quello che fanno tutte le settimane nel terreno di gioco di San Siro! Scherzi a parte, povero Seedorf: paga colpe non sue e finisce all’Inferno per eccesso di bontà. Che sfiga!

Ma chi te l’ha fatto fare?

PARADISO PARMIGIANO – La domenica dantesca del calcio italiano però non ha regalato solo condanne al fuoco dell’Inferno, ma anche un biglietto diretto per il Paradiso! Il destinatario è Roberto Donadoni, allenatore del Parma. Ieri ha raccolto contro il Milan il sedicesimo risultato utile consecutivo, si è stabilizzato al sesto posto in classifica e sogna l’Europa. L’ex tecnico di Napoli e Cagliari è un personaggio silenzioso, concreto e vincente. In poche parole, un antidivo, nobile esempio per tanti suoi colleghi chiaccheroni e dispensatori di proclami. Dante in Paradiso ha trovato la bella Beatrice, mentre lui si dovrà accontentare del bell’Antonio (Cassano).

Chapeau!

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

 

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