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F1 – Gp d’Australia: delusione Ferrari, sorpresa Magnussen | Le pagelle

La garà dà i suoi primi verdetti. Mercedes davanti a tutti, poi Red Bull, McLaren, Williams e Ferrari. Alonso ce la mette tutta, Raikkonen è in difficoltà

F1 – Gp d’Australia: delusione Ferrari, sorpresa Magnussen | Le pagelle
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Il Gran Premio d’Australia ci ha dato i primi, timidi, verdetti. La Mercedes è una spanna avanti a tutti, sia in qualifica che sul passo gara, dietro la Red Bull e la McLaren. La Williams si è dimostrata sulla distanza in ottima forma. La Ferrari un pò più indietro sia in qualifica che con il pieno di carburante. La Lotus invece deve combattere con i soliti problemi di affidabilità. Ma ora partiamo col pagellone.

PILOTI: TOP 10

F1- Rosberg il vincitore del gran premio

F1- Rosberg il vincitore del gran premio

9 Rosberg: I voti riguardano l’intero weekend motoristico e non solo la gara. E quindi Rosberg non acciuffa il 10 per una qualifica non al top, 3° dietro anche alla Red Bull di Ricciardo. Una volta iniziata la gara però si è dimostrato un pilota eccezionale, martellante, capace di abbattere sempre il suo giro record. Se continua cosi potrà dare del filo da torcere al talento purissimo di Lewis Hamilton

9 Ricciardo: Nessuno si aspettava che l’australiano si qualificasse in seconda posizione nè tanto meno che finisse la gara nella medesima piazza (poi revocata dalla FIA per flusso illecito di carburante nell’unità motore). Grazie al pilota Australiano ora la Red Bull sa che la macchina oltre che molto prestante ha anche raggiunto un buon grado di affidabilità.

10 Magnussen: Il debuttante danese, figlio d’arte, stupisce tutti alla sua gara d’esordio piazzandosi subito sul podio (emulando Lewis Hamilton nel 2007). Il Rookie si è dimostrato in ottima forma per tutto il weekend ed anche in qualifica è riuscito a stare davanti ad Alonso piazzandosi in 4° posizione. Se continua cosi Button dovrà sudare parecchio.

7 Button: Il pilota di punta della McLaren soffre per tutti i tre giorni all’Albert Park. In qualifica non entra nella top ten, in gara invece con molta fortuna riesce ad approfittare della SafetyCar e si piazza davanti alle Ferrari.  Diciamo che il britannico è rimandato al prossimo GP.

F1 - Alonso durante le fasi di gara

F1 – Alonso durante le fasi di gara

8 Alonso: L’Asturiano riesce a mettere in evidenza la rossa per i primi due giorni. In gara invece la Ferrari soffre il passo della Force India di Hulkenberg per 30 giri, poi quando se ne sbarazza riesce ad avere un buon passo ma non all’altezza della Mercedes. Alonso ci mette del suo nel superare Hulkenberg sia nel tenere la posizione sul tedesco con le gomme fresche sia nel riuscire a dosare dalla vettura, da solo, la potenza del motore nei primi 15 giri, visto il problema al software Ferrari. Alonso c’è. La Ferrari No

8 Bottas: Il finlandese della Williams non si è visto per i primi due giorni. Poi in gara ha cercato di recuperare il più possibile. Una toccata sul muretto lo costringe a cambiare lo pneumatico. La SafetyCar lo rimette in gara arrivando sino alla 5 posizione (con la squalifica di Ricciardo).

8 Hulkenberg: Le force India non brillano nè nelle prove libere nè in qualifica. In gara invece il tedesco riesce a mettersi davanti ad Alonso e soltanto un Pit Stop troppo lungo (4.1 secondi) gli toglie la posizione. Si conferma grande pilota dando una grande lezione al suo compagno di squadra Perez.

5 Raikkonen: Per tutto il weekend combatte contro una vettura che nelle sue mani sembra un cavallo imbizzarrito. Il Finlandese non è al top della forma e soffre ancora la frenata. Finisce a 22 secondi dal compagno di squadra, non proprio l’inizio che ci si aspettava dal campione del mondo.

7 Vergne: Le Toro Rosso non brillano per la prestazione ma con un buon passo si confermano nella top ten. Vergne va a punti e si piazza in ottava posizione. Combatte alla pari con Raikkonen che gli ruba la posizione solo per un errore in uscita dalla curva Senna nel finale

8 Kvyat: L’altro Rookie della Toro Rosso stupisce tutti piazzandosi subito dietro il suo compagno di squadra e soprattutto prendendo punti. Bel salto per lui, dlla Gp3 alla F1: pochi ci credevano, se continua cosi il posto di Vergne sarà presto a rischio.

F1 - La partenza del Gran Premio

F1 – La partenza del Gran Premio

PILOTI: I restanti

9 Hamilton: sempre davanti al suo compagno di squadra sia nelle prove libere che nelle qualifiche conquistando la prima pole dell’era turb0 2014. Soltanto in gara, con un problema al motore (guidava con soli 5 cilindri) si è dovuto ritirare, una gara che molto probabilmente avrebbe visto trionfare lui.

S.V. Vettel: Anche Vettel ha avuto molti problemi sia in gara che in qualifica per una mappatura del software sbagliata. Vettel è stato sempre davanti nelle prove libere a Ricciardo. La domanda quindi ci viene spontanea: dove sarebbe stato con la stessa vettura (che molto probabilmente avrà già in Malesia) di Ricciardo?

S.V Massa: Troppo sfigato il pilota brasiliano

TEAM

Mercedes 10

Red Bull 9

McLaren 8

Williams 8

F1 - Domenicali non è più un punto fermo nei piani di Montezemolo

F1 – Domenicali non è più un punto fermo nei piani di Montezemolo

Ferrari 5: Capitolo a parte merita la Ferrari. Essendo l’unica scuderia di F1 che, assieme alla Mercedes, poteva sfruttare la possibilità di costruire nella stessa sede sia il motore che il corpo vettura, ci si aspettava molto di più. Almeno di combattersela con la Mercedes e non, invece, prendere 35 secondi (+ gli altri 25 prima che entrasse la safetycar). Non si sa se la Ferrari abbia sfruttato tutta la potenza della sua Power Unit o meno, anche per salvaguardare la prestazione, ma a niente servirebbe finire si tutte le gare ma tutte in 5° posizione. Dopo 7 anni di dirigenza Domenicali, il Team Principal si gioca il posto quest’anno. Aspettiamo il Gp di Barcellona per dare i primi verdetti chiudendo la parentesi Australia. C’è tanto da lavorare, la scuderia ha dei piloti fortissimi, ma c’è bisogno di una vettura altrettanto forte per vincere. Montezemolo (emulando Ron Dennis con Witmarsh), in caso di sconfitta, si cominci a guardare intorno per sostituire l’inetto Domenicali (AAA. BRIATORE CERCASI).

Ieri è andata in onda la radiocronaca del Gp d’Australia. Ringrazio personalmente chi ci ha seguito cosi presto e vi do l’appuntamento fra 2 settimane, il 30 marzo, per la seconda gara in Malesia.

Alessandro Pallocca

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