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Euro 2012 Report -1, la giornata del Girone B

Euro 2012 Report -1, la giornata del Girone B
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KHARKIV, 7 GIUGNO – Manca ormai solo un giorno alla partita inaugurale di Euro 2012 e tutto è pronto per la massima competizione calcistica dell’anno. Le 4 squadre del girone B stanno curando gli ultimi dettagli in vista delle prime partite che le vedranno impegnate fra 2 giorni, nella giornata di Sabato. Vediamo le condizioni delle protagoniste del “girone di ferro” nelle dichiarazioni dei protagonisti.

GERMANIA – Ancora 48 ore e poi pronti per il “decollo”. Gdansk, sede del ritiro teutonico resta blindato, si lavora minuziosamente per preparare al meglio l’esordio. Restano ancora alcuni dubbi da sciogliere, almeno da quanto filtra dal Bunker tedesco. L’infermeria si svuota, Bastian ci sarà, per buona pace del tecnico Joachim Loew. Sul primo avversario si è soffermato il portierone del Bayern, Manuel Neuer: “spero in una buona partenza, loro ci aggrediranno subito e dobbiamo essere pronti”. Umiltà e convinzione, il baluardo bavarese stila la ricetta per arrivare fino in fondo. Poi un pensiero a Ronaldo: Ozil e Khedira mi consiglieranno, lo conoscono bene, anche se dopo la semifinale di champions anche lui saprà qualcosa in più su di me”. Neuer resta ottimista e confida nelle forza del gruppo, vero motore trainante del movimento Germania.

OLANDA – Continuano le iniezioni di fiducia da parte del gruppo olandese. L’ultimo a parlare in ordine di tempo è stato Mark Van Bommel, che intervistato dal sito ufficiale dell’Eufa ha elogiato l’unità dello spogliatoio: “Abbiamo un’ottima squadra anche in panchina. La nostra forza è lo spirito di squadra, e quando tutti remano dalla stessa parte allora diventi quasi imbattibile. Per noi ritrovarsi in nazionale – continua l’ormai ex centrocampista del Milan – è come tornare a casa, dove ognuno riesce a portare un po’ della cultura del paese dove vive. Alla fine però diventiamo un tuttuono e l’obiettivo è fare tutto a modo nostro: vogliamo vincere all’olandese”.

PORTOGALLO – In vista del debutto contro la Germania il Commissario Tecnico portoghese Paulo Bento ai microfoni di Uefa.com ha presentato la sfida contro i teutonici: “Servirà grande organizzazione – ha affermato -. Dobbiamo avere coraggio e difendere bene, solo così potremo ottenere un buon risultato. Dobbiamo attaccare ma in maniera organizzata, aggredire ma con coesione. Ronaldo? È uno dei giocatori migliori del mondo e così sarà ricordato sempre, non solo dai portoghesi. Se sarà la star del torneo? Noi pensiamo soprattutto al Portogallo, speriamo che si comporti da grande squadra. Solo dopo possiamo pensare al bene individuale. Una star non può rendere al meglio se non ha alle spalle un collettivo di qualità”. Uefa.com ha sentito anche il parere di Cristiano Ronaldo che si è detto fiducioso per la competizione che sta per entrare nel vivo: “Sappiamo di essere nel girone più difficile, ma non possiamo farci niente e lo sapevamo da mesi, quindi dobbiamo prepararci – ha detto il fuoriclasse del Real Madrid – Non abbiamo altre opzioni: giocheremo contro Germania, Danimarca e Olanda. Sarà una partita difficile, ma penso che Portogallo farà un ottimo lavoro e che si qualificherà al prossimo turno”. Ronaldo non considera la sfida contro i tedeschi una rivincita della sconfitta patita dalla sua squadra a Euro 2008. “Non mi piace la parola rivincita nel calcio, perché è solo una partita e non una guerra. Vogliamo vincere, è ovvio, perché vogliamo iniziare bene. La Germania è una grande squadra e ha avuto grandi risultati negli ultimi tornei. La rispettiamo molto, ma anche noi abbiamo i nostri punti di forza e faremo di tutto per iniziare con il piede giusto”.

DANIMARCA – Morten Olsen ci crede ed ha fiducia nella sua squadra. Ormai manca pochissimo all’inizio della competizione europea ed il Ct Danese ha espresso la sua opinione. Un torneo più facile rispetto al Mondiale di due anni fa poiché la rosa sarà al completo. Queste le sue parole: “Due anni fa o ci affidavamo a giocatori inesperti oppure dovevamo “sfruttare” i più esperti. Ora, invece, stiamo decisamente meglio”.

A cura di Mario Lorenzo Passiatore, Carlo Alberto Pazienza, Mauro Leone e Charlotte Trombiero

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