Calogero Destro
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Real Madrid e Champions: questo matrimonio s’ha da fare!

I “Blancos” hanno dimostrato tutto il loro potenziale contro i tedeschi, sono la squadra più forte d’Europa?

Real Madrid e Champions: questo matrimonio s’ha da fare!
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Cristiano Ronaldo, con la maglia del Real Madrid

Cristiano Ronaldo, con la maglia del Real Madrid

Dopo il roboante 1-6 dell’andata firmato in terra tedesca, il Real Madrid di Carlo Ancelotti ha archiviato definitivamente la pratica Schalke con il 3-1 del Bernabeu. Prime due partite nella fase ad eliminazione diretta: 9 gol fatti e solo 2 subiti, peraltro quando la qualificazione era ormai nettamente decisa. Numeri che fanno paura, ma forse non ancora abbastanza per considerare il Real la squadra più forte d’Europa, o forse si?

PERCHE’ SI’Il Real è una vera e propria corazzata e non è certo un caso che Ancelotti, nella conferenza stampa pre-Schalke, abbia affermato che questa squadra sia la più completa mai allenata in carriera. Non sono solo frasi di facciata: i “Blancos” possono vantare il più forte attacco d’Europa (o perlomeno a pari merito col Barcellona) con un tridente composto da Bale o Di Maria, Benzema e soprattutto Cristiano Ronaldo. CR7, con la doppietta ai tedeschi, ha raggiunto Puskas a quota 242 reti e adesso ha nel mirino Santillana a 290. L’asso portoghese è in una condizione di forma straordinaria e sembra aver raggiunto una maturità a livello mentale ancora maggiore rispetto al passato. Ad oggi viene considerato il calciatore più decisivo del mondo ma la critica è fortemente divisa,  solo a fine stagione si vedrà se avrà continuato ad incidere in modo così determinante: i numeri sono tutti dalla sua parte. Anche la difesa del Real si sta dimostrando più che affidabile, con Pepe e Ramos coppia insostituibile al centro e l’importante spinta di Marcelo a sinistra. Il centrocampo non è qualitativamente inferiore all’attacco, con Xabi Alonso e Modric che fanno girare la squadra come non si vedeva da tempo.

PERCHE NO – Ma il Real, d’ora in avanti, troverà avversari di grandissimo livello e dovrà dimostrare la qualità del suo gioco e le potenzialità espresse finora contro rivali non meno ambiziose. L’organico è fortissimo, certo, ma quelli di Bayern e Barcellona non sono per nulla inferiori. Gli uomini di Guardiola sembrano avere ancora qualcosa in più, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Il Barça, invece, nonostante non sia quello degli anni passati, in un doppio confronto fa sempre paura, perché possiede tutte le armi per far male agli eterni rivali. Gli uomini di Ancelotti non sono forse la squadra più forte d’Europa, ma la truppa dell’ex Milan e Chelsea non è inferiore a nessun’altra compagine e l’ossessione per la “decima”, alla fine, potrebbe essere lo stimolo in più, il tassello mancante per colmare quel piccolo gap che separa i “Blancos” dal riscrivere la storia del club.

Calogero Destro

 

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