Antonio Fioretto
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Napoli, l’oggetto misterioso: Marek Hamsik

Quattro gol nelle prime tre giornate. Poi, il nulla. Cosa è successo a Marek Hamsik?

Napoli, l’oggetto misterioso: Marek Hamsik
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Marek Hamsik con la maglia del Napoli

Marek Hamsik, lo slovacco non vive un buon momento nel Napoli

Lavezzi per 31 milioni. Cavani per più di 60. Che sia la volta di Hamsik? I tifosi del Napoli si staranno chiedendo proprio questo, chi nei discorsi da bar, chi in quelli da rito sacro di famiglia. Le voci di calciomercato che vedono protagonista lo slovacco si sprecano. Chelsea, Manchester City, Liverpool, PSG. Tutte sembrano intenzionate a fiondarsi sul numero 17 azzurro. Nonostante il ruolo da leader ricoperto da Marekiaro ai piedi del Vesuvio (i tifosi lo ritengono una vera bandiera) il futuro del centrocampista classe 1987 potrebbe non essere a tinte azzurre.

DA TOP A FLOP ?C ome può un leader come Hamsik esser messo in discussione? L’arcano è presto svelato. L’Hamsik visto in questa stagione non è quello ammirato nelle annate precedenti. Quattro gol nelle prime tre giornate. Poi, il nulla. A tratti abulico e annoiato, Hamsik sta vivendo la stagione più difficile della sua carriera. Tanto che, addirittura i tifosi lo criticano. E al punto che Benitez spesso si vede costretto a rinunciare a lui, o comunque a sostituirlo a gara in corso.

AMLETO I dubbi, una volta insinuati, sono duri da debellare. E’ per questo che nel capoluogo campano c’è addirittura chi si interroga intorno alla reale forza di Hamsik. Che sia un brocco? E’ davvero un campione? O forse solo un buon giocatore? Le perplessità dei tifosi azzurri non si fermano qui. E se fosse stato Mazzarri il vero artefice delle annate capolavoro di Marek? Implicherebbe ciò che Benitez non è il tecnico giusto? Insomma, l’argomento scotta e non poco.

Hamsik oggetto misterioso. Chi l’avrebbe mai detto. Eppure Marek, nel nuovo modulo sembra quasi un pesce fuor d’acqua. Zero possibilità di inserimento, la sua arma principale. Mertens, Insigne e Callejon sono giocatori dalla corsa facile, il che esula Hamsik dai suoi compiti classici: movimento, inserimento, corsa. Il nuovo ruolo alle spalle di Higuain lo limita: ora lo slovacco deve giocare in pochi metri e innescare i compagni. I risultati, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti.

Se è vero che le difficoltà e i cambiamenti fanno parte del mondo del calcio tanto quanto i calci di rigore e i fuorigioco, è altrettanto vero che il Napoli ha bisogno di Hamsik nel pieno della sua condizione, fisica e psicologica. L’obiettivo, quindi, è trovare il modo per tornare ai livelli consueti. Altrimenti le sirene di mercato potrebbero farsi sentire sempre più.

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

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