Dario Greco
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Latina, un’intera città pronta a spingere i nerazzurri

La formazione di Breda vive un periodo d’oro e i tifosi sono pronti a colorare il Francioni nel big-match con il Trapani

Latina, un’intera città pronta a spingere i nerazzurri
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Sembra un sogno e, invece, è pura realtà. Al primo anno assoluto in Serie B, i nerazzurri viaggiano tra i piani alti, hanno appena conquistato il terzo posto ed hanno davanti l’Empoli ad un solo punto; alle spalle, un groviglio di squadre che lotteranno fino all’ultimo turno per un posto nei playoff. Il Latina, però, non ama guardarsi indietro e preferisce alzare la testa e guardare avanti, verso la sfida di sabato pomeriggio al “Francioni” contro il Trapani, altra neopromossa, ennesima rivelazione di questo torneo, anch’essa alla prima volta assoluta nel campionato cadetto.

Roberto Breda, allenatore del Latina

Roberto Breda, allenatore del Latina

DA SANDERRA A BREDA – Nel cuore dei tifosi pontini rimarrà, per sempre, marchiato a fuoco il nome di Stefano Sanderra o meglio “Mister Leggenda”, ribattezzato così dalla città che il tecnico romano ha condotto dalla Seconda Divisione, alla storica promozione in Serie B in soli tre anni. Nonostante i successi, i record, l’imbattibilità, la società sceglie di affidare la panchina a Gaetano Auteri per la prima stagione in B, ma l’ex Nocerina dopo un pari e due sconfitte viene sollevato dall’incarico e al suo posto subentra Roberto Breda. Il trevigiano da calciatore era un centrocampista che dettava i tempi e tra le varie esperienze ha indossato la maglia della Salernitana, collezionando oltre 200 presenze. Nella città di Salerno è stato anche assessore allo sport, ma a lui piaceva allenare e nel 2007 gli fu affidata la Primavera della Reggina e dopo tre anni prende in mano le redini della prima squadra, a stagione in corso, e la porta alla salvezza. Poi, torna a Salerno da allenatore e conduce i granata fino ai playoff; l’anno successivo ritorna a Reggio, mentre nella passata stagione ha vissuto un’esperienza, sicuramente formativa, ma non felicissima a Vicenza.

JONATHAS E SOCI – L’estate scorsa Breda era ancora senza panchina ed attendeva l’occasione giusta per ripartire. E il 12 settembre la società pontina, con a capo la presidentessa Paola Cavicchi, decide di puntare sul tecnico veneto; il progetto nerazzurro è allettante, c’è l’entusiasmo della piazza e c’è un gruppo di calciatori motivato e abbastanza valido. Certo, subentrare non è mai facile, ma per il calcolatore Breda è questione di modulo e allora ridisegna il Latina, rinfoltendo il centrocampo con il suo 3-5-2 ed ottiene subito 13 risultati utili consecutivi e scala posizioni in classifica, infiammando il pubblico nerazzurro. Fino a dicembre, quando il Latina accusa un’allarmante flessione con le tre sconfitte di fila, ma Jonathas e compagni reagiscono e chiudono bene l’anno con il pari interno col Cesena e il poker di La Spezia. Dopo la sosta i pontini continuano ad inanellare prestazioni positive, ben 9 di fila, e gli ultimi due successi al “Francioni” col Padova e il blitz di Brescia, targati Jonathas (11 reti per il brasiliano), hanno portato i nerazzurri a impadronirsi della terza piazza.

FRANCIONI ESAURITO – Chissà se nella mente del calcolatore Breda sono in programma anche i tre punti col Trapani di Mancosu e Boscaglia, ma di certo la squadra avrà al suo fianco lo stadio intero, con i 5000 del “Francioni” pronti a sospingere i propri beniamini verso una vittoria che, con la contemporanea non-vittoria (sconfitta o pareggio) dell’Empoli a Modena, proietterebbe i laziali in seconda posizione solitaria. 

Dario Greco

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