Luca Porfido
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Milan: contro l’Atletico per affondare o continuare a galleggiare

Nella babele rossonera regna il caos: Club in vendita, allenatore in discussione e giocatori sulla graticola. In 90 minuti il Milan si giocherà la stagione

Milan: contro l’Atletico per affondare o continuare a galleggiare
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Dire che il Milan già a marzo si giochi la stagione potrebbe riempire di tristezza tutti i tifosi rossoneri. Fatto sta che l’unico modo per dare un senso a questo 2014 per la squadra di Seedorf, passa dalla sfida di Champions contro l’Atletico.
Ormai il campionato è andato, l’unica speranza sarebbe concluderlo nel modo più dignitoso possibile, cercando di lavorare alla prossima annata con qualche mese di anticipo.  Peccato, perché anche lo scorso anno avrebbe dovuto rappresentare una stagione di passaggio e, non potendo più ripetere che il Milan è il “club più titolato al mondo“, non è da escludere che il nuovo tormentone di Galliani diventi proprio “questa stagione è andata cosi”.

Berlusconi

Silvio Berlusconi smentisce l’ipotesi di vendita del Milan

E LO STILE MILAN? – Le varie voci su una possibile vendita del club circolano non da qualche giorno, non da mesi, ma addirittura da anni. Non è la prima volta che a livello mediatico si sente parlare di un Berlusconi pronto a disfarsi del suo gioiello. Questo di sicuro non aiuta i giocatori in campo e, men che meno, neanche l’allenatore, che è stato piazzato li per grazia ricevuta da parte del Presidente in persona. La dura e triste realtà è che dalla prima giornata tutti si aspettavano una stagione del genere e solo un miracolo, unito ad una buona dose di fortuna, salvò l’annata dello scorso campionato.
Progetto giovani, un allenatore d’esperienza che esprimesse il bel gioco, acquisti mirati e di qualità: un elenco di valori la cui sola lettura è da veri e proprio masochisti per i tifosi rossoneri.

BICCHIERE MEZZO PIENO – Tuttavia essere disfattisti per la sola sconfitta di Udine sarebbe alquanto poco oggettivo: mandando in campo le riserve (conservando i titolarissimi, insieme alla cattiveria agonistica e alla voglia di fare,  per la sfida di Champions) era prevedibile affondare al Friuli, campo non facile per chiunque. La cura Seedorf, che si era presentato come l’antivirus, aveva dato i suoi frutti sia nella gara d’andata contro l’Atletico, che contro la Juventus in campionato.
La realtà è che, tuttavia, il risultato non è importante, è tutto: Domani sera o si tesseranno le lodi in caso di impresa milanista, o si scatenerà la tempesta su allenatore, squadra e dirigenza.
D’altra parte nel calcio, e per il Milan, non esistono le sfumature, “o è rosso o è nero“.

Luca Porfido

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